Francesco Libutti è il nuovo presidente del Fondo Pensione Agenti

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(di Roberto E. Bagnoli – Iotiassicuro.it)

Con la nomina dei nuovi vertici e la sottoscrizione del verbale di riconsegna alla normale gestione degli organi statutari si è concluso il lungo periodo di commissariamento del Fonage, il Fondo Pensione Agenti. Il Consiglio di amministrazione, che si riunito ieri a Roma nella sede del Fonage, ha eletto all’unanimità Francesco Libutti (nella foto) alla presidenza e Stella Aiello alla vicepresidenza. Gli altri consiglieri sono Franco Ellena, Guido Ferrara, Tommaso Montelli e Roberto Pisano. Il nuovo Collegio sindacale è presieduto da Roberto Munno mentre gli altri consiglieri sono Federico Capatti, Silvia Carofalo e Omero Martella.

“Sono onorato della fiducia riposta nella mia persona e soddisfatto per questo importante incarico – ha dichiarato Libutti al termine della riunione –. Siamo confortati dall’aver appreso, dai bilanci di previsione forniti all’atto della riconsegna, che esistono le premesse perché il Fondo, sebbene in regime commissariale, possa chiudere l’esercizio con un nuovo consistente margine di gestione dopo quelli degli scorsi anni. Ciò conferma non soltanto la qualità dell’impianto gestionale del Fondo, ma, ancora una volta, che le cause del disavanzo prospettico nulla hanno a che vedere con la gestione. Ci sarà tanto da fare, ma percepisco nel nuovo Consiglio di amministrazione lo spirito di collaborazione indispensabile al raggiungimento del comune obiettivo di mantenere in sicurezza e migliorare nel tempo la situazione del Fondo”. Il nuovo Consiglio di amministrazione sarà nuovamente convocato per il 25 novembre. In quella data potrebbero essere nominati i vertici della società immobiliare Agenim, controllata da Fonage.

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One Comment;

  1. Gian Paolo said:

    Complimenti vivissimi al nuovo Presidente. Ma ora sig. LIBUTTI, voglio il reintegro del mio maltolto, visto che per ben 38 anni tutto quello che mi è stato richiesto l’ho regolarmente onorato, se Ania ci deve qualcosa , facciamocelo dare al più presto. Altrimenti ho la certezza che sarà informata qualche procura, per la verifica di chi non ha fatto il suo dovere e alludo: sia ai patti sociopolitici degli aderenti al fondo, che quelli finanziari, non si conoscono precedenti nel campo assicurativo, dove: gli intermediari sono obbligati alla vendita dei prodotti vita previdenziali , mentre viene commissariato il proprio, con decurtazione delle prestazioni per ripianare i debiti contratti da uomini che sono stati insediati dall’Ania nel Direttivo. A mio avviso si intravede un grave conflitto di interessi, un illecito contrattuale, ed altre gravi manchevolezze, (che evito di esporre), ma che saranno eventualmente rilevate, da chi di dovere.
    Augurandole un serio e sincero cammino, per il bene della categoria,
    Le porgo Cordiali Saluti.
    gian paolo.

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