FRANCIA: LE POLIZZE DORMIENTI COSTANO 10 MILIONI DI EURO DI SANZIONE PER CARDIF

La controllata di BNP Paribas è accusata di ritardi nell’adeguamento alle norme transalpine del 2007 sulle polizze dormienti. In particolare, le compagnie dovrebbero cercare di attivarsi nell’individuazione degli assicurati deceduti e dei loro eredi

BNP Paribas Cardif - Sede NanterreMano pesantissima dell’autorità di supervisione sul settore finanziario-assicurativo francese (Autorité de contrôle prudentiel et de résolution – ACPR) nei confronti di Cardif (nella foto, la sede di Nanterre). Con un comunicato diffuso lo scorso 7 aprile, l’Authority transalpina ha sanzionato la compagnia controllata da BNP Paribas con 10 milioni di Euro per una serie di motivi riconducibili al mancato rispetto della legislazione in tema di polizze dormienti.

In primo luogo, è stato contestato a Cardif il ritardo nel rispetto delle disposizioni della legge del 17 dicembre 2007, nella parte relativa alla ricerca dei beneficiari dei contratti dormienti di assicurazione sulla vita; le norme impongono infatti alle compagnie di attivarsi nell’identificazione di eventuali assicurati deceduti e conseguentemente dei beneficiari dei contratti stessi. Alla compagnia è stato inoltre contestato un’ulteriore mancata applicazione della legge, che prevede l’adeguamento automatico degli importi da liquidare a titolo di decesso.

L’importo della sanzione, secondo l’Authority, è giustificato dai minori oneri sostenuti e dall’ammontare dei capitali in liquidazione impropriamente trattenuti a causa delle carenze e dei ritardi nell’applicazione delle normative vigenti.

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