FUNDACION MAPFRE: CLASSIFICA DEI MAGGIORI GRUPPI EUROPEI NEL 2012

Statistiche Imc

Axa continua ad essere il maggior gruppo europeo per volume premi Vita e Danni. Invariate anche le restanti posizioni del “podio”, con Allianz al secondo posto e Generali al terzo

Secondo quanto riporta la consueta elaborazione annuale della Fundacion Mapfre, nel 2012 i dieci maggiori gruppi assicurativi europei sono riusciti ad aumentare la propria raccolta premi, portandola ad un volume complessivo di 428 miliardi di Euro. Questo pur in presenza di un contesto caratterizzato da difficoltà economiche e bassi tassi di interesse; in generale, la crescita è stata caratterizzata dalle attività internazionali – principalmente in Asia ed America Latina – che in alcuni casi hanno compensato le pressioni presenti sui mercati locali di riferimento.

Classifica maggiori gruppi assicurativi europei per volume premi – Anno 2012
  Gruppo Paese Totale premi
  2011 2012 % Var.
1 Axa Francia 80.570 84.592 5
2 Allianz Germania 69.299 72.086 4
3 Generali Italia 69.159 69.613 0.7
4 Zurich Svizzera 34.153 39.690 16.2
5 Prudential Regno Unito 29.517 36.854 24.9
6 Aviva Regno Unito 30.147 28.125 -7
7 Talanx Germania 23.682 26.659 12.6
8 CNP Assurances Francia 29.919 26.388 -11.8
9 Crédit Agricole Assurances Francia 24.215 22.510 -7
10 Mapfre Spagna 19.600 21.580 10.1
TOTALE 410.262 427.997 4.3

(Fonte Fundacion Mapre – dati in milioni di Euro)

Come si nota dalla tabella relativa al volume dei premi 2012, sette dei dieci gruppi hanno mostrato un trend positivo, con aumenti a due cifre per quanto riguarda Prudential (24,9%), Zurich (16,2%), Talanx (12,6%) e Mapfre (10,1%). Per quanto riguarda Prudential e Zurich, la notevole crescita è stata favorita dall’apprezzamento della sterlina e del dollaro statunitense nei confronti dell’euro (il bilancio della società elvetica è espresso in divisa americana).

La classifica 2012 è guidata da Axa, che ha avuto un incremento dei premi del 5% (84.592 milioni di euro) grazie al buon sviluppo di entrambi i segmenti Vita e Danni. Con 72.086 milioni di premi segue Allianz, in crescita del 4% rispetto all’anno precedente, grazie alla spinta del segmento Property & Casualty – che ha registrato un incremento del 4,7%, per effetto del buon andamento delle società controllate in America Latina e in Australia – e la crescita nei volumi di Allianz Global Corporate & Specialty. I premi Vita e Salute sono cresciuti del 3%.

Generali occupa la terza posizione in classifica. Il maggiore gruppo italiano ha mostrato un lieve incremento nei premi (0,7%) sia nell segmento Vita (0,9%) che nei Danni (0,2%); per entrambi i segmenti i risultati derivano dall’impulso del mercato tedesco e dei paesi dell’Europa Centrale e Orientale.

Zurich si posiziona al quarto posto, con un volume premi di 39.690 milioni di euro. I volumi della divisione General Insurance sono aumentati del 11,4% mentre il segmento Vita ha ottenuto una crescita significativa nella raccolta premi, nelle commissioni e nei depositi. La strategia di diversificazione, sia a livello geografico che nella gamma prodotto, ha compensato la pressione presente in Europa sia sui margini che nei volumi.

La quinta posizione è occupata da Prudential. Il gruppo inglese ha mostrato una robusta performance nel 2012, sia nei ricavi che nei profitti. I premi sono aumentati del 24,9% e l’utile netto è salito del 66,1%. Al contrario, il gruppo successivo in classifica, Aviva, ha avuto una diminuzione dei premi del 7% e un bilancio in perdita per 3.758 milioni di Euro. Per quanto riguarda le entrate, il calo può essere spiegato nel contesto del piano strategico intrapreso dalla società per semplificare la propria struttura e rafforzare la posizione finanziaria. Il piano ha compreso la vendita delle attività negli Stati Uniti, la riduzione della partecipazione in Delta Lloyd e l’accordo con Bankia per la cessione della quota in Aseval. Per quanto riguarda i risultati, la causa principale della forte perdita è riconducibile all’ammortamento straordinario derivante dalla cessione delle attività statunitensi.

Al settimo posto c’è il gruppo tedesco Talanx, che nel 2016 ha ottenuto un notevole aumento dei volumi (+12,6%), sostenuto sia dall”integrazione di nuove attività che dal contributo positivo di tutte le linee di business. Seguono due gruppi francesi, Crédit Agricole e CNP, che hanno mostrato contrazioni nei premi, causate in entrambi i casi da minori ricavi nei rami Vita, soprattutto in Francia. Le due compagnie transalpine hanno invece aumentato i ritorni dalle attività internazionali, con risultati netti eccellenti: +73,2% nel caso di Crédit Agricole e +10,3% per CNP.

Mapfre occupa la decima posizione, con un volume premi di 21.580 milioni di euro. Il gruppo spagnolo ha aumentato il proprio fatturato 2012 del 10,1%, con incrementi sia nel segmento Vita (19,0%) che Danni (7%), grazie alla buona performance delle attività estere, in particolare in Brasile e negli Stati Uniti.

Per quanto riguarda i risultati netti, i dieci gruppi che compongono la classifica hanno ottenuto un utile pari a 16.283 milioni di Euro, lo 0,8% in meno rispetto all’anno precedente. Il contributo delle diverse realtà a questo dato risulta essere decisamente eterogeneo: nel 2012, sei gruppi hanno riportato ottimi risultati – tutti con incrementi a doppia cifra – e in un caso (Aviva), si sono riscontrate perdite rilevanti di esercizio, soprattutto a causa di quanto riportato precedentemente.

Risultato netto degli esercizi 2011-2012
Gruppo Totale Riconducibile alla Capogruppo
2011 2012 % Var. 2011 2012 % Var.
Allianz 2.804 5.491 95.8 2.545 5.169 103.1
Axa 4.380 4.283 -2.2 4.190 4.152 -0.9
Zurich 2.700 3.070 13.7 2.682 3.001 11.9
Prudential 1.629 2.707 66.1 1.625 2.707 66.6
CNP Assurances 1.141 1.258 10.3 872 951 9.1
Crédit Agricole Assurances 433 750 73.2 433 750 73.2
Mapfre 1.220 963 -21.1 963 666 -30.9
Talanx 892 1.152 29.1 377 630 67.1
Generali 1.153 367 -68.2 856 90 -89.5
Aviva 69 -3.758 258 -3.965
TOTALE 16.421 16.283 -0.8 14.801 14.151 -4.4

(Fonte Fundacion Mapre – dati in milioni di Euro)

E’ Allianz in questo caso a guidare la classifica dei maggiori profitti (5.491 milioni di Euro), raddoppiando il dato 2011 grazie a crescite a due cifre nei risultati operativi di tutti i settori di attività. Anche per Crédit Agricole ci sono stati risultati significativi (+73,2%), dovuti in larga parte al recupero dell’impatto negativo subito nel 2011 dall’ammortamento dei titoli di Stato greci. A seguire, il gruppo britannico Prudential, con un incremento del 66,1% riconducibile alla forte crescita del contributo portato dalle attività dislocate in Asia e negli Stati Uniti. Zurich e Talanx hanno migliorato in modo sensibile il ritorno dai capitali investiti, fattispecie che ha contribuito ad un aumento dei profitti, rispettivamente, del 13,7% e del 29,1%.

Nei casi in cui si sono riscontrati utili in flessione, questi sono stati dovuti, per quanto riguarda Axa, alla non ricorrenza di profitti straordinari come avvenuto nel 2011; ad accantonamenti e svalutazioni pari a 404,8 milioni di Euro per Mapfre; al peggioramento del risultato non operativo (-2.496 milioni) per Generali.

A fine 2012, tutti i gruppi risultano comunque ben capitalizzati e nella maggior parte dei casi si riscontrano miglioramenti nei coefficienti di solvibilità.

Rami Vita

Il volume dei premi 2012 nei rami Vita dei dieci maggiori gruppi assicurativi europei è stato di 272.020 milioni di Euro, in lieve aumento (+1,6%) rispetto all’anno precedente. Nonostante il difficile contesto, cinque gruppi hanno aumentato i volumi, compensando il calo degli altri cinque. Le diminuzioni – come già spiegato anche precedentemente – sono dovute alla difficile situazione in alcuni mercati europei e alle cessioni di attività  intraprese da alcuni gruppi.

Axa guida la classifica con 53.596 milioni di premi, seguita da Generali e Prudential. Il gruppo inglese ha avuto la migliore performance percentuale – (+25% circa) – grazie al buon andamento in tutti i mercati di riferimento.

Classifica maggiori gruppi assicurativi europei per volume premi rami Vita – Anno 2012
  Gruppo Paese Totale premi
  2011 2012 % Var.
1 Axa Francia 50.947 53.596 5.2
2 Generali Italia 46.394 46.810 0.9
3 Prudential Regno Unito 29.517 36.854 24.9
4 Allianz Germania 24.557 25.303 3
5 CNP Assurances Francia 27.180 23.555 -13.3
6 Crédit Agricole Assurances Francia 19.900 18.100 -9
7 Ing Olanda 18.584 18.544 -0.2
8 Aegon Olanda 16.853 16.666 -1.1
9 BNP Paribas Cardif Francia 14.784 16.315 10.4
10 Aviva Regno Unito 18.952 16.276 -14.1
TOTALE 267.668 272.020 1.6

(Fonte Fundacion Mapre – dati in milioni di Euro)

Rami danni

Nei dieci maggiori gruppi europei del segmento danni si è riscontrato un incremento dei premi del 4,9% a 206.441 milioni di Euro, con aumento dei volumi per tutte le realtà in classifica, tranne che per la tedesca Ergo, i cui premi sono risultati in calo dell’8,7%, principalmente a causa delle vendita di alcune delle controllate.

Classifica maggiori gruppi assicurativi europei per volume premi rami Danni – Anno 2012
  Gruppo Paese Totale premi
  2011 2012 % Var.
1 Allianz Germania 44.772 46.889 4.7
2 Axa Francia 30.003 31.359 4.5
3 Zurich Svizzera 24.729 27.559 11.4
4 Generali Italia 22.765 22.803 0.2
5 Achmea Olanda 16.219 17.235 6.3
6 Mapfre Spagna 14.473 15.479 7
7 Aviva Regno Unito 11.195 11.749 4.9
8 Rsa Regno Unito 10.485 11.579 10.4
9 Ergo Germania 12.402 11.323 -8.7
10 Covéa Francia 9.844 10.466 6.3
TOTALE 196.886 206.441 4.9

(Fonte Fundacion Mapre – dati in milioni di Euro)

La classifica è guidata da Allianz, che nel 2012 ha raccolto premi per 46.880 milioni – il 4,7% in più rispetto al 2011 – grazie alla positiva evoluzione delle attività in America Latina ed Australia e alla crescita nei volumi di Allianz Global Corporate & Specialty.

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