Fundacion Mapfre: Graduatoria 2013 maggiori gruppi europei Rami Danni

Statistiche - Raccolta premi (3) Imc

Nei giorni scorsi Fundacion Mapfre ha presentato la decima edizione annuale della “Graduatoria dei gruppi assicurativi europei Rami Danni“. La classifica è basata sul volume di premi ottenuto nel 2013 da ciascuno dei gruppi in questo segmento di business in tutti i paesi nei quali operano. Le fonti informative utilizzate da Fundacion Mapfre sono riferite alle relazioni annuali pubblicate dalle imprese stesse.

Classifica maggiori gruppi assicurativi europei per volume premi rami Danni – Anno 2013
Posizione Gruppo Paese Premi Rami danni Variazione % Combined ratio (%) Posizione 2012
2012 2013 2012 2013
1 Allianz Germania 46,889 46,579 -0,7 96,2 94,3 1
2 AXA Francia 31,359 32,03 2,1 97,6 96,6 2
3 Zurich Svizzera 27,559 27,397 -0,6 98,4 95,5 3
4 Generali Italia 21,296 20,94 -1,7 95,8 95,6 4
5 Achmea Olanda 17,235 17,41 1 99,6 98 5
6 Mapfre Spagna 15,479 16,278 5,2 95,4 96,1 6
7 Talanx Germania 14,622 15,412 5,4 96,4 96,9 7
8 RSA Regno Unito 11,579 11,555 -0,2 95,6 99,6 9
9 Ergo Germania 11,323 11,316 -0,1 97,2 96,7 10
10 Aviva Regno Unito 11,749 11,012 -6,3 97 97,3 8
Totale primi 5 gruppi 144,338 144,356
Totale primi 10 gruppi 209,09 209,929 0,4

(Fonte Fundacion Mapfre – Classifica per volume premi lordi in miliardi di Euro)

Nel 2013, il volume dei premi lordi dei dieci maggiori gruppi assicurativi europei Rami Danni è rimasto sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente, con un lieve incremento dello 0,4% a 209,929 miliardi di Euro. Per sei gruppi si è riscontrata una diminuzione della raccolta, principalmente dovuta ad effetti valutari negativi (come nel caso di Zurich e RSA, con la risalita dell’euro nei confronti di dollaro statunitense e sterlina britannica), mentre Talanx e Mapfre sono stati i due gruppi con gli aumenti di raccolta più consistenti (rispettivamente +5,4% e +5,2%)

Per quanto riguarda il contesto nel quale si sono mossi i maggiori gruppi europei, anche nel 2013 è stato riscontrato il persistere di alcuni fattori chiave, quali l’alto livello di competitività e il prosieguo della situazione economica negativa; in entrambi i casi, questo si è tradotto in un calo della domanda assicurativa. Tuttavia, i mercati europei più rilevanti non hanno mostrato un comportamento uniforme. Mentre in paesi come la Germania e la Francia il segmento Danni ha portato volumi in aumento, in altri paesi, come l’Italia e la Spagna, si è verificato l’esatto contrario.

Nei mercati internazionali, invece, la maggior parte dei gruppi in classifica ha visto un progresso del volume premi in valuta locale (nei mercati emergenti ci sono stati aumenti anche a due cifre), ma la ascesa dell’euro contro alcune divise ha portato ad una minore crescita dei ricavi.

Il gruppo tedesco Allianz guida ancora la classifica, con un volume premi di 46,58 miliardi di euro, in calo dello 0,7% rispetto al 2012 a causa dell’impatto negativo degli effetti valutari, soprattutto per quanto concerne la caduta del dollaro statunitense ed australiano, del real brasilano e della sterlina britannica nei confronti dell’euro. Aviva è scesa di due posizioni in classifica, scavalcata da RSA ed Ergo (che ne hanno guadagnata una ciascuno). Il resto dei gruppi è rimasto nelle stesse posizioni del 2012.

Nonostante l’elevato livello di sinistri dovuti ad eventi catastrofali, il rapporto sinistri è migliorato per sei dei gruppi in classifica, traducendosi in risultati tecnici maggiormente positivi. Il favorevole contesto della frequenza e gravità dei sinistri ha contribuito al miglioramento del rapporto sinistri. L’indice dei sinistri catastrofali è stato impattato principalmente da una serie di condizioni climatiche avverse, che in alcuni dei casi osservati sono però state neutralizzate dalle minori perdite sui sinistri assicurati rispetto alle previsioni.

Alcuni dei gruppi sono stati però fortemente influenzati dall’andamento climatico, come nel caso di RSA, il cui rapporto sinistri è cresciuto di 3,5 punti percentuali. Questo fattore negativo, sommato alle turbolenze sul mercato irlandese (causate da una serie di irregolarità contabili che hanno costretto il gruppo britannico al rafforzamento delle riserve nel paese), ha causato il peggioramento del risultato tecnico del gruppo.

Secondo i dati diffusi da Swiss Re nello scorso mese di marzo, le catastrofi naturali hanno generato nel 2013 perdite assicurate per un valore di 37 miliardi di dollari, in netta dimunuzione rispetto alle medie degli ultimi dieci anni. I maggiori danni sono stati causati dalle gravi inondazioni in Europa e in Canada, dalle gradinate e dalle tempeste in Europa, dai tornado negli Stati Uniti e dal tifone Haiyan nelle Filippine. Le inondazioni che hanno colpito l’Europa Centrale durante l’estate sono risultate l’evento di calamità naturale più costoso dell’anno, seguito dalle tempeste e grandinate abbattutesi a luglio in Germania.

Gruppo Rapporto sinistri (%) Expense ratio (%) Combined ratio (%)
2012 2013 2012 2013 2012 2013
Allianz 68,3 65,9 27,9 28,4 96,2 94,3
Zurich 70,3 68,3 28,1 27,2 98,4 95,5
Generali 68,7 68,5 27,1 27,1 95,8 95,6
Mapfre 67,4 67 28 29,1 95,4 96,1
AXA 70,8 70,1 26,8 26,5 97,6 96,6
Ergo 62,2 60,7 35 36 97,2 96,7
Talanx 70,3 70,7 26,1 26,2 96,4 96,9
Aviva 64,2 64,5 32,8 32,8 97 97,3
Achmea 72,9 73,2 26,7 24,8 99,6 98
RSA 66 69,5 29,6 30,1 95,6 99,6

(Fonte Fundacion Mapfre)

Gli Expense ratio sono rimasti stabili per due dei gruppi in classifica, in miglioramento per altri tre e in peggioramento per i restanti cinque. Sei gruppi assicurativi hanno avuto un andamento positivo del proprio combined ratio. In questa sotto-classifica è particolamente degna di nota la performance di Zurich, il cui combined ratio è sceso di quasi tre punti come risultato del miglioramento del sottostante rapporto sinistri e di un minore impatto in bilancio delle perdite assicurate da gravi disastri.

La combinazione di quanto riportato finora ha determinato per i gruppi in graduatoria un risultato operativo 2013 dei rami danni pari a 14,065 miliardi di Euro, in incremento del 2,4% rispetto al 2012. Sebbene la classifica sottostante riporti un dato negativo per Zurich, in realtà il segmento ha avuto un progresso del 2,3%. La differenza è dovuta al fatto che il gruppo elvetico utilizza il dollaro statunitense quale valuta di riferimento per i propri resoconti intermedi e consuntivi. E’ da rimarcare anche il notevole incremento dei risultati di Generali, grazie ad un miglioramento del risultato non operativo dovuto ad un aumento dei proventi netti e alla riduzione delle perdite dovute all’ammortamento degli asset finanziari. Come accennato in precedenza, le perdite del gruppo RSA sono legate agli effetti negativi combinati sul proprio bilancio delle avverse condizioni atmosferiche che hanno impattato sui mercati assicurativi scandinavi, canadese e britannico nonché alle irregolarità riscontrate nel mercato irlandese.

Risultato operativi Rami Danni 2012-2013
Gruppo 2012 2013 Variazione %
Allianz 4.942 5.564 12,6
AXA 3.147 3.319 5,5
Zurich 2.372 2.357 -0,6
Generali 688 1.350 96,2
Mapfre 1.247 1.194 -4,3
Aviva 782 568 -27,4
RSA 552 -287
Totale 13.730 14.065 2,4

(Fonte Fundacion Mapfre – Dati in milioni di Euro)

Come corollario del rapporto, Fundacion Mapfre ha anche riassunto le maggiori operazioni di acquisizione e cessione intervenute nel 2013 per quanto riguarda i 10 gruppi in graduatoria:

  • Allianz ha rafforzato la propria presenza nel mercato turco con l’acquisizione della società multi-settore Yapi Kredi Sigorta e la sua controllata Yapi Kredi Emeklilik, attiva nei rami vita-pensione Con questa operazione, Allianz è divenuta la maggiore compagnia nel settore Property & Casualty del mercato assicurativo turco.
  • Nel mese di aprile AXA ha chiuso un accordo con gli azionisti di Tian Ping Auto Insurance Company Limited per l’acquisizione del 50% della società e rendendola di fatto una joint venture nella quale il gruppo francese ha fatto confluire le attività correnti in Cina. Con questa acquisizione, AXA diventerà la maggiore compagnia di assicurazioni straniera nel paese. Nel mese di novembre il gruppo ha inoltre annunciato di aver firmato un accordo con Grupo Mercantil Colpatria per l’acquisto del 51% degli asset assicurativi colombiani di Colpatria Seguros, uno dei maggiori gruppi del paese latino-americano tra quelli operativi nei rami danni e vita.
  • Nel mese di giugno Generali ha stipulato un accordo con il gruppo finanziario Banorte per la cessione delle partecipazioni minoritarie del 49% nelle società messicane Seguros Banorte Generali e Pensiones Banorte Generali.
  • Nel gennaio 2013, infine, è entrato in vigore l’accordo tra Mapfre e Euler Hermes per la gestione congiunta dell’attività di assicurazione del credito in Argentina, Cile, Colombia, Spagna e Messico. I due gruppi detengono il 50% ciascuno della nuova joint-venture, Solunion.

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