GA-GI, Vincenzo Cirasola rieletto alla presidenza

Vincenzo Cirasola (18) Imc

Vincenzo Cirasola (18) Imc

Il XXXIII Congresso nazionale del Gruppo Agenti Generali Italia, svoltosi a Lisbona lo scorso 14 e 15 giugno, ha visto una ampia conferma nel consenso per il presidente uscente: «Ora occorre non abbassare la guardia e proseguire il confronto con la mandante, affinché comprenda i disagi delle agenzie e investa in innovazione e semplificazione. Facilitando davvero il lavoro degli agenti, che restano e resteranno in futuro, come ribadito dagli stessi manager intervenuti, un asso portante della distribuzione della compagnia»

Il XXXIII Congresso nazionale del Gruppo Agenti Generali Italia (GA-GI), svoltosi il 14 e 15 giugno a Lisbona, ha confermato Vincenzo Cirasola alla presidenza con un consenso decisamente ampio: 545 preferenze a fronte di 854 agenti partecipanti, tra presenti e delegati; esito successivamente deliberato anche dal Consiglio Direttivo GA-GI, che ha proceduto alla votazione del presidente con 33 voti a favore e 2 schede bianche.

I lavori congressuali – ai quali hanno presenziato anche il country manager Marco Sesana, accompagnato dagli altri top manager della compagnia del Leone – sono stati anche un momento di confronto e dibattito tra gli agenti di Generali Italia presenti nella capitale portoghese.

L’apertura dei lavori è stata avviata dalla relazione della Giunta Esecutiva uscente esposta da Cirasola, che ha illustrato tutto il lavoro svolto dalla giunta e dal consiglio direttivo e dalle varie commissioni tecniche, in carica nel corso del triennio, evidenziando tutte le “battaglie” più importanti: dall’entrata in vigore fino al recepimento della IDD; all’accordo-dati basato sul modello della contitolarità, fino al nuovo mandato unico, ratificato per acclamazione dal Congresso straordinario di Bologna dello scorso 1 aprile.

A seguito della relazione, nel dibattito aperto gli agenti intervenuti, oltre ad esprimere apprezzamento per i risultati raggiunti, hanno illustrato le criticità che ancora oggi caratterizzano la loro attività, tra cui i disagi legati alle disfunzioni dei sistemi informatici, e ad alcune limitazioni assuntive, evidenziate dal presidente del Congresso, Roberto Romani, agente di Castelnuovo di Garfagnana (Lucca), nel pomeriggio di venerdì. È stato poi lo stesso AD Sesana a sottolineare nel suo intervento l’intenzione della compagnia di proporre prodotti competitivi in un mercato assicurativo caratterizzato da grande concorrenza, velocità e al passo con le esigenze del cliente, ribadendo il ruolo cruciale giocato dagli agenti nel processo di distribuzione assicurativa.

I lavori della seconda giornata hanno visto gli ulteriori interventi degli agenti presenti, la successiva replica del presidente Cirasola e la votazione, avvenuta per sistema telematico in tempo reale, seguita dalla proclamazione degli eletti.

«Sono emozionato per questo ennesimo plebiscito, davvero inatteso e questa grande partecipazione e prova di fiducia dei colleghi – ha dichiarato Cirasola, subito dopo l’elezione –. Testimoniano che il lavoro svolto dalla Giunta Esecutiva e dal Consiglio Direttivo e dal sottoscritto è andato nella giusta direzione. I risultati raggiunti, come abbiamo evidenziato ai colleghi, non sono frutto di gentili concessioni della mandante, ma sono il prodotto di continue e difficili e a tratti aspre trattative».

«Il lavoro perfetto non è di questo mondo, è il modo in cui lo si affronta che fa la differenza – ha aggiunto Cirasola –. Ci saranno sempre, in ogni ambito della vita e del lavoro problemi e imperfezioni. Ma non dobbiamo fermarci a questi, dobbiamo guardare avanti e cercare il più possibile di migliorare la nostra professionalità».

«L’intento che ci ha mosso in questi anni – ha proseguito Cirasola – è stato quello di pensare e proteggere anche i giovani agenti, con azioni che potessero migliorare anche la loro posizione, per poter garantire loro un futuro in una tra le professioni più belle del mondo e che deve ritornare ad essere tra le più ambite dai talenti emergenti».

Il rieletto presidente ha poi ribadito che «non dobbiamo avere paura di affrontare il cambiamento e l’evoluzione della nostra professione. Dobbiamo però insistere affinché la compagnia faccia la sua parte: noi siamo pronti alla sfida della digitalizzazione, con l’obiettivo di rafforzare la rete fisica degli agenti. Per questo insisteremo con la nostra mandante affinché investa di più nell’efficienza delle operations, che troppo spesso ostacolano e non agevolano il lavoro delle agenzie».

Cirasola, come prevede lo Statuto del GA-GI, nominerà nelle prossime settimane la nuova Giunta Esecutiva. E poi inizieranno i lavori del nuovo triennio, che presenta già sul tavolo delle priorità a cui far seguito, come quella del tavolo di lavoro con ANIA per il rinnovo ANA 2003: «Si tratta di un passaggio fondamentale per gli agenti di oggi e soprattutto per quelli di domani – ha concluso Cirasola – e il GA-GI è pronto a fare la sua parte, offrendo il proprio contributo alle organizzazioni sindacali, superando i populismi e lavorando concretamente nell’interesse degli agenti».

Intermedia Channel


(Qui sotto, foto d’insieme degli eletti del XXXIII Congresso nazionale GA-GI)

XXXIII Congresso GA-GI - Foto eletti Imc

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