GAA GENERALI, MARIO GRECO INCONTRA VINCENZO CIRASOLA E CONFERMA: “LA RETE DI AGENTI E’ LA NOSTRA FORZA”

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Il presidente del Gruppo Agenti Generali, Vincenzo Cirasola è stato ricevuto dal Group Ceo Mario Greco, unitamente al country manager Raffale Agrusti, per parlare del nuovo progetto “Generalitalia”

GAA Generali - Homepage sito web ImcDurante l’ultima riunione del Consiglio Direttivo del GAA Generali, tenutosi ieri, i consiglieri presenti sono stati relazionati dal presidente Vincenzo Cirasola in merito al suo recente incontro (“sereno e positivo, che ha posto le basi per un dialogo costruttivo“, si legge nella nota del gruppo agenti) con Mario Greco, group CEO di Assicurazioni Generali e Raffaele Agrusti, country manager della compagnia.

Greco ha confermato a Cirasola il ruolo cruciale dell’agente di assicurazioni all’interno della distribuzione di prodotti assicurativi e ha ribadito quanto già espresso nella lettera dello scorso gennaio, ossia che “gli agenti in Italia, rimangono un asset importante e indispensabile. Nessun ridimensionamento del peso del canale agenziale. Anzi in Italia il ruolo della rete sarà rafforzato, perché essi rappresentano storicamente il punto di forza della presenza della compagnia in Italia”. Il presidente del GAA Generali ha anche ricevuto da Greco la conferma che i mandati attuali e capitolati provvigionali dei rispettivi brand, saranno mantenuti (su una gamma di prodotti integrata).

L’incontro – si legge nella nota del gruppo agenti – ha permesso anche al group CEO di spiegare la visione del progetto GeneralItalia, di cui è responsabile Raffaele Agrusti e che quindi sarà il diretto interlocutore degli agenti: “un progetto certamente ambizioso e arduo, che comporterà sacrifici e impegno per tutti, non solo per gli agenti“. L’obiettivo del progetto “è quello di potenziare il ruolo di Generali in Italia, (che pesa per il 30% sul business totale), per recuperare quote di mercato, prevalentemente e soprattutto attraverso il canale agenziale in particolare nel settore danni, dove il gruppo intravede delle ottime opportunità nel segmento del retail e middle market, senza comunque trascurare il ramo vita“.

Greco, inoltre, ha condiviso le preoccupazioni esternate da Cirasola sul futuro della Rca presso le agenzie a causa della disintermediazione a favore di altri canali. Per questo motivo il CEO ha raccomandato di proiettare il proprio business negli altri rami e non essere auto-dipendenti, “poiché oggi, nell’era digitale, sarà sempre più il cliente a scegliere con quale canale assicurare la propria auto“. E per crescere e potenziare maggiormente il ruolo delle Generali – prosegue la nota -, è pronto un investimento di 300 milioni di Euro in Italia in servizi e prodotti al business assicurativo. L’investimento sarà orientato principalmente “a rafforzare la rete agenziale, ad aggiornare e ampliare la gamma dei prodotti e le modalità di offerta, a semplificare il modello operativo e a investire sul brand“. Dal canto suo Cirasola ha proposto ai vertici una campagna pubblicitaria “che metta in risalto il ruolo dell’agente“, tipo quella lanciata nel 2003, dove gli agenti erano rappresentati come gli “angeli dei clienti”.

Sono onorato del segnale di vicinanza e rispetto che Mario Greco ha voluto esprimere alla rete agenziale – ha commentato il presidente del GAA Generali -. E sono soddisfatto che si possa proseguire la strada del dialogo che avevamo costruito negli ultimi 10 anni con tutto il management della Compagnia. Sono, altresì, soddisfatto, continua il presidente degli agenti, dei chiarimenti e delle conferme ricevute, che hanno ribadito quanto già espresso da Agrusti, durante i precedenti incontri ufficiali con la Giunta Esecutiva, anche se, – ha concluso Cirasola –, come già sottolineato in altre occasioni, continueremo a vigilare, affinché il canale agenziale continui a rivestire un ruolo importante nella visione strategica del gruppo”.

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