Gallipoli (LE): Apre il conto per rifilare polizze false a professionisti. Si indaga su un’assicuratrice

Una 51enne della Città Bella (Gallipoli – ndIMC) avrebbe venduto polizze vita e auto a clienti storici. All’agenzia per cui lavorava da decenni, la Generali Ina Assitalia di Casarano, consegnava i moduli in bianco fingendo che gli acquirenti non avessero sottoscritto i contratti. Ma i soldi venivano intascati, e versati su un conto intestato alla società assicurativa. Senza che quest’ultima ne fosse al corrente

Gallipoli ImcTra i primi a scoprire il raggiro, ironia della sorte, sarebbe stato proprio un finanziere. Il militare avrebbe, infatti, notato he il proprio tagliando sull’assicurazione Rc auto era praticamente falso.  E via con  la prima segnalazione. E’ stata denunciata la subagente, ormai ex dipendente dell’agenzia “Generali Italia Assitalia” di Casarano, presunta responsabile di svariate truffe ai danni di clienti. Tra questi, anche personaggi noti della provincia, ma accomunati dalla fiducia che hanno riposto nella donna, impiegata da decenni per conto stesso istituto finanziario.

Si tratta di R.D.V., 51enne di Gallipoli, che svolge anche l’attività di commerciante nella Città Bella. Secondo un collaudato sistema di vendita, basato sulla conoscenza diretta, sull’affezione e sulla fidelizzazione con clienti storici, la 51enne avrebbe venduto un “pacchetto” fatto di polizza vita e assicurazione auto a diversi malcapitati. Il modus operandi era strutturato secondo la seguente modalità: dopo aver intascato la cifra pattuita, l’agente assicurativo consegnava ai propri titolari il modulo originale e in bianco. In questo modo, negava che i clienti avessero acquistato la polizza. In realtà, le vittime compravano, eccome.

A questi ultimi lasciava un contrassegno a colori, bianco da un lato, rigorosamente contraffatto. E non è tutto.  Per essere ancora più convincente e agire in maniera “regolare”, avrebbe aperto persino un conto bancario presso la filiale gallipolina di un noto istituto di credito, intestato a Generali Italia Assitalia. L’agenzia casaranese era, ovviamente, ignara di tutto. Tanto che le segnalazioni delle anomalie sono cominciate a giungere proprio da parte de i clienti, i quali si sono poi rivolti ai militari della guardia di finanza della cittadina del basso Salento.

Comunicazioni e denunce si sono susseguite con cadenza regolare a partire dal 16 maggio, una seconda il 4 giugno, e così via. Fino a interessare anche i carabinieri della compagnia di Gallipoli che, assieme agli uomini delle fiamme gialle, investigheranno sull’accaduto per chiarire che cosa sia  accaduto nel corso degli ultimi mesi, e procedere con l’addebito di eventuali responsabilità. Le segnalazioni sono ora giunte sul scrivania della Procura della Repubblica che coordinerà gli accertamenti.

L’attività illecita della 51enne, che ora ha subito una revoca dell’incarico per giusta causa, avrebbe sottratto – secondo le prime stime, ancora da definire nel dettaglio – una somma notevole, che si aggirerebbe attorno alle centinaia di migliaia di euro. I controlli interni all’azienda sarebbero partiti dal mese di dicembre del 2013, ma non è escluso che ulteriori irregolarità possano emergere durante l’attività investigativa. Non sarà affatto semplice riscontrare tutte le anomalie. Verificare la posizione di ogni singolo cliente richiederà diverso tempo, specie se si considera che i clienti dell’agenzia sfiorano la cifra dei  mille e 800.

Autore: Valentina Murrieri – GallipoliToday / LeccePrima (Articolo originale)

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