GAM: INTERROMPIAMO I RAPPORTI CON LA MANDANTE E ANDIAMO ALLA RICERCA DI ALTRE OPPORTUNITA’

Il Gruppo Agenti Milano chiude il canale istituzionale con UnipolSai denunciando “le persistenti difficoltà in cui versa la rete in questo processo di integrazione” e annunciando di essere pronto a ricercare sul mercato ulteriori opportunità di business “in grado di contrastare la costante contrazione dei ricavi agenziali”

GAM - Gruppo Agenti Milano HPSi alza il livello della contrapposizione in atto tra il Gruppo Agenti Milano e la mandante UnipolSai. Il consiglio direttivo del gruppo agenti guidato da Dario Piana si è infatti riunito a Milano il 18 e 19 febbraio scorsi, rilevando “con disappunto e amarezza” la contraddittorietà delle informazioni ricevute dall’impresa in questi mesi in relazione all’operazione di spin-off che dovrebbe coinvolgere la rete della quale fanno parte.

Gli agenti Milano ribadiscono di avere diritto – e soprattutto esigenza – “di conoscere la destinazione finale delle proprie agenzie nel rispetto della dignità sia imprenditoriale che personale di ciascuno“, sostenendo e condividendo ancora una volta la centralità di quanto sancito dall’accordo impresa-agenti di marzo 2013; il Consiglio direttivo GAM rimarca però come ad oggi quei principi siano disattesi dalla mandante “che non ha ancora dato seguito agli impegni assunti“. Gli agenti chiedono quindi ad UnipolSai che vengano prorogati gli istituti dell’accordo scaduti lo scorso 31 dicembre, “senza che tale proroga venga subordinata ad ulteriori impegni ritenuti vincolanti per la rete agenziale“.

L’affondo finale nei confronti della mandante è diretto e deciso: Il Consiglio Direttivo del GAM – che prende atto “con soddisfazione” della disponibilità dichiarata da SNA di sostenere ogni iniziativa intrapresa dal Gruppo – impegna la Giunta Esecutiva ad “interrompere i rapporti istituzionali con la mandante, sospendendo con effetto immediato la partecipazione ad ogni incontro in programma con l’azienda“, denunciando “le persistenti difficoltà in cui versa la rete in questo processo di integrazione“. Oltre a questa chiusura, il consiglio chiede anche che venga proseguita la ricerca sul mercato di ulteriori opportunità di business, anche presso compagnie generaliste, “che possano aumentare il grado di indipendenza delle agenzie offrendo opportunità di business in grado di contrastare la costante contrazione dei ricavi agenziali“.

Gruppo Agenti Milano – Mozione Consiglio Direttivo – 19.02.2014

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2 Comments

  1. Archimede said:

    Mi sà che mi son perso qualcosa, perciò eureka! non può essere scritto…ma come, il Gam afferma che ci sono delle cose che non vanno, ed oggi leggo che il Magap, ha chiuso il cerchio firmando l’accordo con la nuova dirigenza UnipolSai. Mi sà tanto che eureka! lo scriverò nell’altro post.

    @CVD, il futuro è dei broker, perchè le compagnie hanno capito che, non ci sono i soldi per le rivalse e per liquidare le indennità di fine rapporto con i vecchi agenti, specialmente per quelli che hanno portafogli stratosferici..

  2. Come volevasi dimostrare said:

    12 anni fa, quando ho iniziato l’attività come collaboratore d’agenzia, l’agente era padrone del portafoglio, con clienti di peso a lui legati.
    Anche se in un altra realtà, ho assistito all’aumentare dei budget che fanno tanto bene ai bilanci quanto tanto costo da gestire sono per le agenzie.
    Se aggiungiamo che i nuovi agenti comprano portafogli così composti, quando mai potranno contrastare il potere delle compagnie.
    Un mailing su clienti di peso avrebbe poco senso. Hanno necessità di una figura di riferimento. Mentre singoli clienti con rca, polizza del capofamiglia o polizza infortuni da €100 hanno come riferimento la compagnia. Penserò male ma .. ho scelto di fare il broker poiché credo che sia l’unico modo di poter fare l’assicuratore con la A, il futuro degli agenti mi sembra tanto quella di impiegati a partita Iva.

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