Generali, al via la strategia multi-boutique dell’asset management

Asset management - Investimenti - Strategie Imc

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Il Gruppo ha creato la joint venture Generali Global Infrastructure, nuova piattaforma per investire sul debito infrastrutturale

Assicurazioni Generali ha annunciato il lancio di Generali Global Infrastructure (GGI), nuova piattaforma per investire sul debito infrastrutturale che costituisce una prima tappa per la strategia multi-boutique dell’asset management di Gruppo. Sarà Generali Investment Partners, recentemente costituita, a gestire la piattaforma multi-boutique, “con l’obiettivo di trasformarla nella prima realtà di questo tipo in Europa”.

La piattaforma – scrive Generali in una nota – “si avvale del know-how interno, ma anche di partnership con alcuni dei più affermati professionisti nei rispettivi settori di competenza”.

GGI “metterà a punto strategie per investire sul debito infrastrutturale per clienti sia interni sia esterni del Gruppo e farà leva sul rilevante impegno finanziario di Generali nei confronti di questa asset class, sulla competenza nel fornire soluzioni liability-driven e sulle eccellenti capacità del proprio team di gestione”. Il Gruppo prevede che gli asset gestiti per conto di investitori istituzionali terzi raggiungeranno i 2,5 miliardi di Euro entro i primi cinque anni, per poi raddoppiare nel quinquennio successivo.

Grazie al nuovo modello multi-boutique – prosegue la nota – GGI investirà in debito infrastrutturale “diversificando sia geograficamente sia settorialmente, sviluppando prodotti e soluzioni per gli investitori. Per quanto riguarda la filosofia d’investimento, GGI adotterà un approccio rigoroso sia sotto il profilo della qualità del credito che sotto quello dei fattori ESG (ambientali, sociali o di governance). Considerata la dotazione di capitale iniziale della boutique e l’interesse da parte degli investitori istituzionali più sofisticati, si prevedono numerose opportunità a livello sia senior sia mezzanine. Inoltre, la natura di lungo termine di queste tipologie d’investimenti è perfettamente adeguata alle passività assicurative di un gruppo globale come Generali”.

GGI è una partnership strategica di cui Generali detiene una partecipazione di controllo. Gli altri partner della joint venture sono Philippe Benaroya, Alban de La Selle e Gilles Lengaigne, “operatori altamente qualificati e con esperienza riconosciuta nel settore”.

Benaroya, managing partner e CEO di Generali Global Infrastructure, vanta un’esperienza ultraventennale nella finanza infrastrutturale ed è stato co-fondatore e condirettore di BlackRock Infrastructure debt in Europa; de La Selle, managing partner e CIO di Generali Global Infrastructure ha avviato e gestito le attività di Dexia in Canada e ne ha gestito le attività bancarie Public e Wholesale negli USA; Lengaign, managing partner di Generali Global Infrastructure, con responsabilità globali in termini di investment origination e corporate development, ha 15 anni di esperienza nella finanza strutturale. Prima di questo incarico è stato co-fondatore del business investimenti nel debito infrastrutturale di BlackRock in Europa.

Gli investitori istituzionali – evidenzia ancora il Gruppo – “continuano a manifestare un interesse molto alto per le infrastrutture, per caratteristiche riconosciute quali la diversificazione del portafoglio, gli interessanti rendimenti risk-adjusted e il crescente contributo per raggiungere obiettivi di investimento sostenibili”.

Questa asset class risulta fondamentale anche per sostenere lo sviluppo economico a livello locale e nazionale. Il fabbisogno d’investimenti “è estremamente interessante” e secondo dati Inframation solo nel 2017 gli investimenti in Europa sono stati pari a circa 177 miliardi di dollari. Le proiezioni indicano investimenti infrastrutturali a livello globale stimati a circa 49 trilioni di dollari entro il 2030, in crescita di oltre il 50% rispetto agli ultimi anni (Fonte: studio McKinsey & Company, “Bridging Global Infrastructure Gaps”).

“Si tratta di una tappa importante nel nostro percorso volto a rafforzare l’asset management di Generali – ha commentato Timothy Ryan, CEO della divisione di Gruppo – e dimostra il nostro impegno nei confronti del nostro piano strategico, che ha l’obiettivo di incrementare di circa 150 milioni di Euro l’utile netto di Gruppo entro il 2020”.

“Questa joint venture – ha dichiarato Carlo Trabattoni, Head of Generali Investment Partners – è il primo tassello della nostra esclusiva piattaforma multi-boutique, che integra competenze altamente specializzate sia nuove sia già esistenti. Vediamo grandi potenzialità e nutriamo forti ambizioni per Generali Investment Partners”.

“Il nostro team – ha affermato Benaroya – è felicissimo di avere unito le forze con un player globale solido come Generali, uno dei maggiori gruppi assicurativi al mondo. È per noi un onore essere la prima piattaforma della loro strategia multi-boutique. Questa partnership permetterà a Generali Global Infrastructure di crescere rapidamente accedendo al capitale di Generali e degli investitori istituzionali. Ci aspettiamo di trasformare questa piattaforma in un leader di settore, portando innovazione e forte performance in un’asset class in rapida evoluzione.”

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