Generali alleata di Sberbank in Est Europa

Partnership bancassicurativa con l’istituto russo per vendere polizze Vita e Danni in sei Paesi

Sberbank - Sede di Mosca ImcGenerali Ppf Holding (Gph) si allea con il colosso bancario russo Sberbank (nella foto, la sede di Mosca) e potrà distribuire polizze Vita e Danni nelle filiali dell’Est Europa dell’istituto. Un totale di circa 280 sportelli, sparsi in sei Paesi, ovvero Serbia, Croazia, Slovenia, Ungheria, Slovacchia e Repubblica Ceca. Si tratta della prima operazione firmata da Generali dopo che lo scorso marzo la compagnia guidata da Mario Greco ha preso in mano il controllo della holding dando avvio allo scioglimento della partnership con la Ppf di Petr Kellner e arrivando a detenere il 76% della società. A fine 2014, come noto, sarà acquisto anche il rimanente 24%, con un riassetto che vale complessivamente 2,52 miliardi di euro e che consentirà a Generali di raggiungere il 100% di una holding che ha premi totali di oltre 4 miliardi ed è già uno dei principali operatori assicurativi nell’area del Centro ed Est Europa.

L’accordo bancassicurativo con Sberbank è stato firmato dal nuovo ceo di Gph, Luciano Cirinà, designato sempre a marzo scorso dalle Generali. Questa partnership si aggiunge ad altre alleanza bancarie che Gph ha già in piedi con banche locali nei paesi dell’Est. Sberbank in Russia è un colosso, con profitti annui che superano i 10 miliardi di dollari e il controllo di un terzo del settore bancario del Paese. L’alleanza con Generaliè però limitata alle sei banche del gruppo Sberbank che operano nell’Europa centro-orientale.

Un canale, quello bancario, su cui il Leone sembra puntare molto per lo sviluppo di questi mercati. Del resto il comparto bancassicurativo sta dando già buoni risultati: circa il 10% dei nuovi business Vita di Gph in quest’area arriva proprio dagli accordi con operatori bancari. E, guardando al mercato nel suo complesso, si prevede un’ulteriore crescita della distribuzione bancassicurativa nell’Est Europa, che negli ultimi cinque anni ha registrato uno sviluppo interessante con una crescita media annua di circa il 6%.

Autore: Anna Messia – Milano Finanza (Estratto articolo originale)

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