GENERALI: FORTE BALZO DELL’UTILE NETTO NEL TERZO TRIMESTRE

Dato in crescita del 40,4% a 1,6 miliardi di Euro. Risultato operativo a 3,4 miliardi (+6,2%) trainato dal segmento danni (+20,3%). Premi totali a 49 miliardi di Euro (+0,6%). Clemente Rebecchini nominato Vice Presidente

Generali - Leone ImcIl Consiglio di Amministrazione di Assicurazioni Generali ha approvato i risultati consolidati al 30 settembre 2013. Il Gruppo ha chiuso i primi nove mesi dell’anno con una significativa crescita dell’utile netto a 1.591 milioni di Euro (+40,4%), dato sostenuto da “una solida raccolta e dalla performance operativa, spinta in particolare dallo sviluppo impresso nel segmento danni“. Il risultato operativo complessivo ha raggiunto quota 3.361 milioni, in crescita del 6,2% (3.292 milioni di Euro al terzo trimestre 2012).

Il risultato operativo danni è cresciuto del 20,3% a 1.339 milioni (1.158 milioni nello stesso periodo del 2012), beneficiando di un combined ratio sceso a 95,1% (-1,6 p.p.) “nonostante il maggior peso delle catastrofi naturali per 0,5 punti percentuali. Le attente politiche sottoscrittive e l’efficiente gestione dei sinistri hanno contribuito all’eccellente performance del segmento“.

Nel vita il risultato operativo scende leggermente, portandosi a 2.071 milioni di Euro (calo del 2% rispetto ai 2.196 milioni dello stesso periodo 2012), ma mostrando “una significativa inversione di tendenza nel terzo trimestre” (+13,2% sul dato del terzo trimestre 2012).

Il Gruppo ha registrato uno sviluppo dei premi complessivi a 49 miliardi di Euro (+0,6%), anche grazie “alla sua forza distributiva e a nuove iniziative di business in entrambi i segmenti“. Nel vita la produzione ha raggiunto i 32.808 milioni di Euro (+0,9%) trainata dai prodotti unit-linked (+10,5%) e dalle polizze protezione (+1,1%). Anche la nuova produzione in termini di APE (Annual Premium Equivalent, la base premi utilizzata nel calcolo del valore della nuova produzione vita) aumenta a 3.211 milioni (+1,1% rispetto ai 3.184 milioni dei primi 9 mesi 2012). La raccolta netta vita è cresciuta di quasi sei volte (da 1.142 a 6.477 milioni di Euro) “grazie a minori capitali in uscita e all’andamento della produzione“. Per quanto riguarda il segmento danni, i premi risultano stabili a 16.245 milioni (+0,1%) mostrando un buon andamento del business auto (+0,4%).

Le performance operative del Gruppo sono accompagnate da una migliore situazione patrimoniale. Il patrimonio netto risulta in crescita dell’1,1% a 19.223 milioni (19.013 milioni a fine 2012). L’indice Solvency I al 30 settembre è cresciuto al 143% (139% alla fine del primo trimestre 2013); alla fine di ottobre era ulteriormente incrementato al 152%, “tenendo conto anche dell’impatto positivo di 5 punti percentuali derivanti dalle cessioni delle attività riassicurative vita negli Stati Uniti e delle quote minoritarie in Messico, completate dopo il 30 settembre“.

Il Group CEO di Generali, Mario Greco, ha così commentato i risultati: “Grazie alle azioni intraprese negli ultimi mesi abbiamo ottenuto un significativo miglioramento della situazione patrimoniale, con un indice di Solvency I che, oggi, supera il 150%. Stiamo facendo buoni progressi nella trasformazione del Gruppo e i risultati che presentiamo oggi dimostrano che siamo ben posizionati per raggiungere i nostri obiettivi. Ora ci focalizzeremo ancora di più sul miglioramento della nostra redditività. L’Investor Day del 27 novembre sarà l’occasione per aggiornarvi sull’esecuzione del nostro piano strategico”.

OUTLOOK

Il Gruppo prevede per il 2013 un miglioramento del risultato operativo complessivo, “proseguendo sia nel processo di rafforzamento del capitale che nell’implementazione delle iniziative strategiche annunciate a gennaio“.

SEGMENTO VITA

Nel segmento vita si conferma lo sviluppo dei premi annui (+1,4%), a maggiore redditività, mentre la produzione a premio unico è rimasta stabile.

Guardando ai singoli mercati, il Gruppo registra un ottimo andamento in Germania, con una crescita dei premi (+11,5%) “spinta soprattutto dalle polizze risparmio” (+23,2%), e in Italia, dove si è registrato un progresso del 6,4% grazie all’apporto del canale tradizionale.

In Francia si registra un forte incremento della raccolta linked (+46,7%). Le polizze risparmio hanno subito un calo del 36,5% e la raccolta generale ha segnato una flessione del 22,8% (la produzione nella prima parte del 2012 aveva beneficiato delle azioni eccezionali di conservazione del portafoglio risparmio).

Lo sviluppo delle polizze unit-linked (+15,5%) ha sostenuto la raccolta nei Paesi dell’Europa Centro-orientale che si è mantenuta sostanzialmente stabile (-1,6%), nonostante il calo della nuova produzione, su cui ha pesato la volatilità dei fondi pensione in Polonia e Repubblica Ceca “a causa delle incertezze regolamentari“.

La nuova produzione APE cresce dell’1,1% grazie alle ottime prestazioni in Italia (+11,6%) e Germania (+15,6%). Complessivamente, si segnala il buon sviluppo sia nei premi annui (+1,5%) che nei premi unici (+0,7%). Il New Business Value si attesta a € 670 milioni (+7,3%).

SEGMENTO DANNI

Il positivo andamento della raccolta nel segmento riflette in particolare la crescita del business auto (+0,4%). Guardando i singoli mercati, emerge l’ottima performance in Germania (+4,4%) – trainata sia dal ramo auto (+7,9%) che non-auto (+2,1%) – in Austria (+2,3%) e in Svizzera (+0,6%). In Italia i premi registrano una flessione comune al mercato, analogamente a quanto accade in Francia.

Per quanto riguarda la redditività tecnica nei singoli Paesi, il Gruppo segnala un sensibile miglioramento del combined ratio in particolare in Italia (-6,1 p.p.) e nei Paesi dell’Europa Centro-orientale, dove il dato migliora di 1,1 p.p. a 89,3%, “nonostante le recenti alluvioni in Europa centrale“. Anche in Germania il cor rimane ad ottimi livelli (95,9%, +1 p.p.), “sebbene le inondazioni abbiano pesato per 5,6 punti percentuali“.

REBECCHINI NOMINATO VICE PRESIDENTE

Il Consiglio di Amministrazione ha anche deliberato la nomina del consigliere Clemente Rebecchini alla carica di Vice Presidente della Società. Rebecchini, già componente del Comitato Controllo e Rischi e del Comitato per gli Investimenti, fa parte del Consiglio di Amministrazione di Generali dal 2012.

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