Generali Health and Welfare Accelerator, selezionate le quattro startup

e-Health - Salute - Digitalizzazione Imc

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Al termine del primo percorso di analisi, Generali Italia e H-FARM hanno individuato quattro realtà che accederanno al percorso di accelerazione di quattro mesi. Al termine del percorso, le quattro startup presenteranno il loro progetto e i risultati maturati ad una platea di investitori, fondi e venture capital. Le soluzioni più innovative potranno essere adottate da Generali Welion, la nuova società di welfare integrato di Generali Italia

Il mondo della “salute digitale” continua a registrare numeri di assoluto rilievo: secondo quanto rilevato da Accenture, a livello globale gli investimenti in startup attive nel settore supereranno infatti quota 7 miliardi di dollari nel 2017. Il miglioramento dell’assistenza terapeutica e della qualità della vita oggi passa attraverso app, robot che rispondono alle domande degli utenti in chat, profili social, programmi di apprendimento automatico ritenuti strumento efficace e promettente, spesso consigliati dallo stesso professionista sanitario o medico curante. E un report di Iqvia mette in luce come il numero di digital health app sia aumentato vertiginosamente negli ultimi quattro anni: si è passati da circa 66 mila nel 2013 a oltre 318 mila nel 2017 (fonte report Iqvia).

In questo contesto “in rapida crescita e dalle enormi potenzialità”, Generali ItaliaH-FARM hanno selezionato nell’ambito del progetto Generali Health and Welfare Accelerator quattro startup operative nei settori della prevenzione, accesso alle cure e nuove soluzioni che facilitino il percorso sanitario degli utenti. Le quattro startup selezionate (dopo una fase di analisi su 600 candidature arrivate da 15 Paesi), inizieranno a partire da oggi un percorso di accelerazione di quattro mesi nel campus di H-FARM, durante il quale – si legge in una nota – “potranno sviluppare i loro progetti digitali ed hardware innovativi per aiutare i pazienti a vivere meglio, i medici a stare accanto ai loro assistiti, gli operatori sanitari ad adottare soluzioni più efficienti e migliorative dei processi terapeutici e le aziende ad offrire soluzioni integrate di welfare ai propri dipendenti”.

Tra i principali parametri di selezione la possibilità che queste soluzioni possano essere adottate da Generali Welion, la nuova società di welfare integrato di Generali Italia “che offre servizi innovativi dalla salute ai flexible benefit anche attraverso partnership con startup”.

Generali Italia affiancherà ad ognuna della quattro startup una figura di riferimento che le accompagnerà durante l’intero percorso.

Le realtà selezionate per il programma di accelerazione sono:

  • Holey (Italia) è una startup “che vuole rivoluzionare la progettazione ed il processo produttivo di gessi funzionali e tutori ortopedici”. Fondata da Gabriel Scozzarro, Francesco Leacche, Edoardo Previti Flesca e Roberto De Ioris, si dedica alla progettazione minuziosa e dinamica di soluzioni create su misura per i pazienti attraverso quattro fasi: scansione 3D dell’arto del paziente, elaborazione e modellazione dell’immagine 3D digitalizzata, stampa 3D del dispositivo e infine applicazione del tutore al paziente che grazie a delle cerniere non richiede più di 5 minuti. Il prodotto è realizzato con un materiale plastico ipoallergenico, waterfriendly, traspirante, leggero e personalizzabile. Grazie ai gessi e tutori Holey il ripristino della normale attività quotidiana “è più veloce, meno traumatico e più confortevole”.
  • StayActive (Italia) è un piccolo device in grado di correggere la postura scorretta da in piedi e da seduti sviluppato da Francesco Dulio, Luca Scevola e Susanna Brogin. Una volta indossato e calibrato attraverso la sua app dedicata, StayActive è in grado di avvisare l’utente in caso di postura scorretta, attraverso una lieve vibrazione che lo induce a correggerla. Il dispositivo ha la garanzia dell’Istituto Scientifico Italiano Colonna Vertebrale (ISICO).
  • Knok (Portogallo) è l’applicazione che offre “un servizio conveniente, affidabile e immediato: permette all’utente di contattare un dottore, scelto all’interno del network di professionisti iscritti a Knok, il più adatto rispetto alla sua posizione geografica e alla tipologia di problema di salute da risolvere”. Il funzionamento è semplice: “basta scaricare sul proprio device l’app, descrivere il proprio problema, a quel punto Knok suggerirà il medico più adatto a risolverlo. Dopo aver confermato e pagato la visita tramite l’applicazione mobile, sarà possibile mettersi in contatto diretto con il professionista, quindi scegliere tra un appuntamento video o una visita direttamente nella propria abitazione”. Tutti i medici del network sono recensiti con un voto da 0 a 5 stelle. Quasi tutti ad oggi hanno ottenuto la valutazione più alta.
  • Milo (Stati Uniti) “è una soluzione innovativa che permette di effettuare tramite un device sviluppato dalla stessa startup, test clinici del sangue, delle urine e della saliva e di riportarne i risultati sull’applicazione mobile in pochi minuti”. I passaggi sono “pochi e semplici”: dopo aver prelevato un campione e averlo applicato sull’apposita striscia reattiva, approvata dall’FDA, è sufficiente inserire quest’ultima nello Smart Meter, il device di Milo che in pochi minuti analizza e invia i risultati via Bluetooth all’app per smartphone. L’applicazione registra e archivia i risultati del test, condivisibili con un medico professionista per ottenere una diagnosi.

Ai progetti che partecipano al percorso di accelerazione – conclude la nota – sono garantiti i servizi forniti da H-FARM, “tra cui vitto, alloggio, spazi di lavoro, sessioni di mentorship, workshop tematici e supporto da parte di partner tecnici per consolidare il proprio business, posizionarlo al meglio sul mercato e individuare fondi e investitori”. Le attività di formazione si terranno nel quartier generale di H-FARM a Roncade (TV) e nelle sedi di Generali Italia. Al termine del programma di accelerazione, a marzo 2018, le startup parteciperanno alla Demo Night durante la quale presenteranno il loro progetto e i risultati maturati nel periodo di accelerazione ad una platea di investitori, fondi e venture capital.

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