Generali Italia al fianco delle vittime di gravi incidenti stradali

Generali Italia - Presentazione FiancoAFianco Imc

Generali Italia - Presentazione FiancoAFianco Imc

Al via FiancoAFianco, nuovo protocollo che offre supporto psicologico, percorso di cura e riabilitazione, assistenza e abbattimento barriere architettoniche grazie a consulenti dedicati e a un network di partner. Siglata partneship con la Fondazione Don Carlo Gnocchi per offrire i migliori percorsi di cura e riabilitazione

Il tema dei gravi incidenti stradali ha un forte impatto nel nostro Paese: secondo dati Ania/Istat 2016, in Italia si verificano infatti oltre 175 mila incidenti stradali con lesioni gravi alle persone. Per affrontare questa tematica, Generali Italia ha deciso di attivare FiancoAFianco, nuovo protocollo per le vittime di gravi incidenti stradali che, oltre al risarcimento del danno, “offre il sostegno personalizzato di un consulente dedicato e prevede l’attivazione di un network di partner per supportare i danneggiati e le loro famiglie agendo su tre ambiti: supporto psicologico, percorso di cura e riabilitazione, assistenza e abbattimento barriere architettoniche”.

“Un grave incidente stradale può cambiare la vita. L’improvvisa perdita di autosufficienza è causa, per la persona e la sua famiglia, di un complesso sconvolgimento della quotidianità. E sono eventi con elevati costi sociali – ha dichiarato Marco Sesana, Country Manager e amministratore delegato di Generali Italia –. Con i nostri consulenti di FiancoAFianco vogliamo essere partner di vita di queste persone e sostenerle nel percorso di ritorno graduale alla quotidianità. Questo anche grazie ad un network di eccellenze, come la Fondazione Don Carlo Gnocchi. Affermiamo così il nostro ruolo sociale, cambiando il modo di fare assicurazione”.

“Con FiancoAFianco mettiamo al servizio di tutti, clienti e non, la nostra competenza e la nostra rete di partner, andando oltre la logica del solo risarcimento – ha affermato Massimo Monacelli, Chief Property & Casualty and Claims Officer di Generali Italia –. I nostri consulenti sono persone preparate e motivate che accompagnano le vittime di gravi incidenti stradali lungo un percorso fatto di rapidità d’intervento, condivisione delle necessità e delle azioni. E tutto questo è possibile grazie alla solida rete di FiancoAFianco fatta di professionisti e aziende con cui lavoriamo a stretto contatto”.

Per attivare il protocollo, spiegano da Generali Italia, “il consulente FiancoAFianco contatta la vittima del grave incidiente stradale o la sua famiglia per individuare insieme le principali necessità. Viene proposto un piano riabilitativo personalizzato di soluzioni concrete per far fronte alle esigenze riscontrate e attivato il network FiancoAFianco per realizzare gli interventi condivisi. Viene monitorato l’andamento del processo in ogni fase e la compagnia si fa carico direttamente di tutti i costi. Al termine del percorso, si procede con la perizia medico legale e il risarcimento del danno”.

Come anticipato, FiancoAFianco si avvale inoltre di un network di partner che garantisce la possibilità di accedere a strutture per la medicina fisica e riavilitativa, cooperative di assistenza domiciliare e di trasporti; imprese edili per l’abbattimento di barriere architettoniche, officine specializzate nell’adattamento di auto con comandi speciali.

Per offrire alle vittime i migliori percorsi di cura e riabilitazione Generali Italia ha siglato un accordo con la Fondazione Don Carlo Gnocchi. La partnership prevede che la Fondazione proceda con una valutazione clinica multidimensionale specialistica, ambulatoriale e/o domiciliare. In seguito a questa valutazione, evidenziano ancora dalla compagnia, viene definito il Progetto Riabilitativo Individuale personalizzato. Il percorso di cura proposto prevede anche un supporto psicologico a paziente e famigliari per maturare consapevolezza e favorire la fase di “adattamento” alla nuova condizione di disabilità.

“Siamo onorati di questa importante collaborazione con un partner così prestigioso come Generali Italia – ha commentato Francesco Converti, direttore generale di Fondazione Don Carlo Gnocchi –. Questo progetto si inserisce pienamente nelle strategie di Fondazione Don Gnocchi: rendere accessibili i nostri servizi, coniugando la qualità garantita dalla professionalità e dalla preparazione dei nostri operatori con il meglio della tecnologia oggi disponibile in campo riabilitativo. Al centro di ogni nostra attività rimane la presa in carico globale del paziente, dal ricovero in struttura, fino al rientro a casa. Ed è per noi significativo questo dialogo tra il mondo sanitario e le assicurazioni, in particolare per garantire risposte efficaci ai bisogni di pazienti complessi e delle loro famiglie”.

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Nella foto in apertura, relativa alla conferenza stampa di presentazione di FiancoAFianco, da sinistra: Francesco della Croce (direttore sanitario IRCCS S. Maria Nascente Fondazione Don Gnocchi), Pierluigi Pellino (responsabile Politiche Liquidative e Sinistri Complessi Generali Italia), Anna Maria Giannini (Ordinario di Psicologia Sapienza Università di Roma), Massimo Monacelli (responsabile Danni e Sinistri Generali Italia)

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