Generali Italia, riconoscimento per la Comunicazione interna

Generali Italia - Salone CSR - Fabio Ferrone Viola Imc

Generali Italia - Salone CSR - Fabio Ferrone Viola Imc

Nell’ambito della quinta edizione del Salone della CSR e dell’innovazione sociale, la compagnia ha vinto il Premio Areté per la Comunicazione Interna con il corporate Hackathon su semplificazione e innovazione

Nell’ambito della quinta edizione del Salone della CSR in Bocconi a Milano, evento dedicato alla sostenibilità e all’innovazione sociale, Generali Italia si è aggiudicata il premio Areté per la Categoria Comunicazione Interna grazie all’Hackathon societario Semplifichiamo – Appassionati di Semplicità, per il “coinvolgimento che alimenta il senso di appartenenza all’azienda e libera progetti innovativi dei dipendenti e degli stakeholder”.

Il Premio Areté, giunto quest’anno alle quattordicesima edizione, è promosso da Nuvolaverde Onlus con Confindustria, Abi e Gruppo 24 Ore ed ha lo scopo “di segnalare alla business community e all’opinione pubblica i soggetti che si sono distinti per la capacità di veicolare messaggi responsabili, informazioni chiare, concrete e di valore”.

“Siamo lieti di ricevere per il secondo anno consecutivo il Premio Aretè ed in particolare che quest’anno il riconoscimento vada alla Comunicazione Interna. Siamo convinti che coinvolgere i dipendenti su temi strategici sin dalla fase di progettazione, unito ad una comunicazione chiara e trasparente, sia un elemento competitivo e di successo per ogni azienda – ha dichiarato Lucia Sciacca, direttore Communication and Social Responsibility di Generali Country Italia –. In particolare, l’esperienza dell’Hackathon interno è per Generali una modalità nuova che fa leva sul contributo e la creatività di ciascuno per favorire l’innovazione e nuove opportunità di business”.

La compagnia, presente per il secondo anno consecutivo all’appuntamento del Salone, ha inoltre voluto contribuire al tema di questa edizione – L’arte della sostenibilità – con l’artista Fabio Ferrone Viola che ha creato dal vivo un’opera per illustrare il proprio concetto di arte a supporto della sostenibilità, coinvolgendo in prima persona gli spettatori, i quali hanno potuto inviare attraverso i social (Twitter ed Instagram) frasi, idee e pensieri legati alla sostenibilità ambientale con l’hashtag #ValoreCultura, tra cui è stato scelto il titolo dell’opera: Seconda Vita”.

L’iniziativa, spiegano ancora dalla compagnia, rientra nel progetto Valore Cultura “che esprime l’impegno di Generali Italia a proteggere e valorizzare l’arte e la cultura per sostenere la crescita sociale ed economica delle comunità in cui operiamo perché il patrimonio culturale italiano ha un valore inestimabile e rappresenta un elemento fondante dell’identità del nostro stesso Paese”.

“Con tante iniziative diffuse su tutto il territorio”, il progetto “vuole avvicinare all’arte un pubblico sempre più vasto stimolando la diffusione di idee in grado di creare benefici significativi e duraturi nel tempo”.

Intermedia Channel

Related posts

Top