Generali, risultati 2018 oltre le attese

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Il Leone ha superato tutti gli obiettivi del piano al 2018, con una generazione di cassa cumulata pari a 8 miliardi di Euro, dividendi cumulati per 5,1 miliardi e RoE operativo medio al 13,4%. I risultati dell’esercizio appena concluso mostrano indicatori in crescita: +9,4% a 2,3 miliardi per l’utile netto, +3% a 4,9 miliardi per il risultato operativo (che beneficia del miglioramento di tutti i segmenti di attività del Gruppo). Premi lordi complessivi in aumento a 66,7 miliardi (+4,9%). Nonostante l’impatto delle catastrofi naturali e dei sinistri artificiali di grande entità, il combined ratio si mantiene pressoché stabile a 93% (+0,1 p.p.). Proposto un dividendo pari a 0,90 Euro per azione, il 5,9% in più rispetto all’esercizio precedente (0,85 Euro)

Il CdA di Assicurazioni Generali ha approvato il bilancio consolidato e il progetto di bilancio della capogruppo relativo al 2018. Il Gruppo, grazie ai risultati dell’esercizio, conclude il piano strategico 2015-2018 con il superamento di tutti gli obiettivi “e si pone nelle migliori condizioni” per perseguire quelli annunciati nella nuova strategia presentata nell’Investor Day dello scorso 21 novembre. Nel corso del Piano appena concluso, il Gruppo ha conseguito una generazione di cassa cumulata pari a 8 miliardi di Euro, dividendi cumulati per 5,1 miliardi e RoE operativo medio al 13,4%. Gli obiettivi fissati erano per un flusso di cassa cumulativo di oltre 7 miliardi, dividendi cumulati superiori a 5 miliardi e un livello di redditività sul capitale (RoE) medio superiore al 13%.

Per quanto riguarda gli indicatori dell’esercizio 2018, il risultato operativo di Gruppo è cresciuto del 3% a 4,86 miliardi di Euro. Il risultato non operativo si è attestato a -1,36 miliardi (in peggioramento rispetto ai -1,1 miliardi del 2017), influenzato in particolare dalle svalutazioni sugli investimenti azionari e dai minori profitti netti di realizzo “che riflettono la programmata politica di sostenere i rendimenti futuri dei propri investimenti”. L’utile netto si è attestato a 2,31 miliardi (+9,4%), beneficiando del miglioramento del risultato operativo, nonché del contributo derivante dalle attività in dismissione o cedute. I premi complessivi ammontano a 66,7 miliardi, evidenziando una crescita del 4,9%.

Per quanto concerne l’andamento dei comparti di attività, il segmento Vita ha registrato una raccolta netta pari a 11,4 miliardi (+5,2%), grazie soprattutto alla crescita conseguita nell’ultimo trimestre. Le riserve tecniche hanno raggiunto quota 343 mliiardi (+2,2%). Il margine sulla nuova produzione è migliorato di 0,26 p.p. a 4,35%, trainato dall’aumento della redditività sia dei prodotti di rischio sia dei prodotti di risparmio.

I premi del segmento si sono attestati oltre quota 46 miliardi (+5,7%), confermando la crescita osservata nel corso dell’anno. Osservando l’andamento delle linee di attività, le polizze risparmio hanno registrato una crescita del 5,7%, riflettendo in particolare l’andamento in Italia (+8,2%, grazie alle azioni intraprese sul portafoglio esistente delle polizze collettive per 1,2 miliardi di Euro), Asia (+23,8%) e Francia (+1,3%). In crescita dell’1,8% anche la raccolta unit-linked, grazie all’ottimo andamento in Germania e Francia. I prodotti puro rischio e malattia hanno evidenziato un aumento del 10,7%, confermando la crescita diffusa nei paesi di operatività del Gruppo.

I premi del segmento Danni si sono attestati a 20,6 miliardi di Euro (+3,3%), confermando lo sviluppo osservato nel corso dell’anno grazie al positivo andamento di entrambe le linee di attività. Lo sviluppo del comparto Auto (+3,4%) è stato sostenuto dalla crescita osservata nella regione ACEER (Austria, Europa Centro-Orientale e Russia, +5,7%), in Francia (+4,2%), Americas e Sud Europa (+19,2%). In Italia la raccolta auto ha invece segnato una flessione dell’1,7%, a seguito delle misure adottate per sostenere la redditività del portafoglio retail, il cui premio medio risulta sostanzialmente stabile a fine anno.

Il segno più nella raccolta premi Non-Auto (+2,7%) è diretta conseguenza degli andamenti positivi ampiamente diffusi nelle diverse aree di operatività del Gruppo: ACEER (+4,1%), Francia (+2,7%), Germania (+1,8%) e la divisione International (+7,2%), trainata da Europ Assistance (grazie allo sviluppo dell’assicurazione viaggi e assistenza auto nei mercati maturi). Il calo registrato in Italia (-1,5%) è invece principalmente attribuibile alla flessione delle linee Global Corporate & Commercial e quello del settore Malattia.

Il combined ratio si mantiene sostanzialmente stabile al 93% (+0,1 p.p.), nonostante l’impatto delle catastrofi naturali e dei sinistri artificiali di grande entità.

L’utile del segmento Asset Management, infine, cresce del 24% a 235 milioni di Euro, grazie all’accelerazione delle attività in Europa e ai primi frutti della sua espansione globale.

La solvibilità di Gruppo si conferma a livelli di assolutà solidità, con il Regulatory Solvency Ratio a 216%, in aumento di 9 p.p. nonostante l’andamento dei mercati finanziari.

“Con i risultati che presentiamo oggi, Assicurazioni Generali chiude il piano 2015-2018 superando tutti i target e completando con successo la trasformazione industriale del Gruppo – ha affermato il CEO Philippe Donnet (nella foto) . Ciò è avvenuto malgrado un contesto generale difficile, a conferma della nostra capacità di esecuzione e di creare valore sostenibile per tutti gli stakeholder. Di questo, il merito va alla dedizione di tutte le persone che lavorano per Generali in 50 Paesi nel mondo, alle reti distributive e a tutti i partner del Gruppo. Anche nel 2018, esercizio in cui abbiamo conseguito una forte crescita dell’utile netto, Generali conferma di essere la best practice nella performance tecnica, con i migliori new business margin e combined ratio rispetto ai concorrenti diretti”.

“Dal 1° gennaio – ha proseguito Donnet – tutto il Gruppo è impegnato a eseguire il nuovo piano “Generali 2021”, con l’obiettivo di generare valore crescente per i nostri azionisti, investendo su crescita profittevole, innovazione e trasformazione digitale del nostro business, con l’ambizione di diventare life-time partner per i nostri clienti”.

In considerazione dei risultati ottenuti, il CdA proporrà alla prossima Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo pari a 0,90 Euro per azione, in aumento di cinque centesimi per azione (+5,9%) rispetto all’anno precedente. Il payout ratio si attesta al 61,2%.

Intermedia Channel


Generali – Presentazione risultati esercizio 2018 (in inglese)

Generali – Video del CEO Donnet con la presentazione dei risultati 2018 (in inglese)

Generali – Relazione annuale integrata di Gruppo 2018

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