Generali, risultato operativo a livelli record nel 2017. Aumenta il dividendo

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Grazie a ramo Vita, divisione Investments ed Asset & Wealth Management (oltre al raggiungimento in anticipo dell’obiettivo di riduzione costi), il gruppo assicurativo di Trieste chiude l’esercizio con un risultato operativo di 4,89 miliardi di Euro (+2,3%) ed un utile netto di 2,1 miliardi (+1,4%). I premi complessivi si confermano ai livelli del 2016 (-0,2% a 68,5 miliardi), con andamenti contrapposti per Vita (-1% a 47,8 miliardi) e Danni (+1,7% a 20,7 miliardi); il comparto Vita aumenta ad ogni modo la propria redditività con un valore della nuova produzione in crescita del 53,8%. Nonostante 416 milioni di Euro di perdite assicurate dai sinistri catastrofali, il combined ratio sale solo di 0,5 p.p. a 92,8%. In forte rafforzamento la posizione di capitale: Regulatory Solvency Ratio a 208% (+30 p.p.) ed Economic Solvency Ratio a 230% (+36 p.p.). Alla prossima Assemblea degli azionisti sarà proposta la distribuzione di un dividendo pari a 0,85 Euro per azione, in aumento del 6% rispetto al 2016

Il CdA di Assicurazioni Generali ha approvato il bilancio consolidato e il progetto di bilancio della capogruppo relativo al 2017. Il Gruppo chiude l’esercizio 2017 con risultati economici e patrimoniali positivi: in particolare, evidenziano dalla compagnia nella nota di presentazione, “la crescita del risultato operativo e dell’utile netto, il miglioramento della qualità della raccolta netta vita e della redditività della nuova produzione” confermano la piena attuazione della strategia che sarà completata nel 2018.

Il risultato operativo di Gruppo sale a quasi 4,9 miliardi di Euro (+2,3%), grazie all’andamento del segmento Vita, alle attività di Investments, Asset & Wealth Management ed alla riduzione dei costi conseguita con due anni di anticipo rispetto agli obiettivi prefissati. La crescita dell’1,8% del risultato del segmento Vita è attribuibile alla migliore performance degli investimenti. Migliora anche il segmento Holding e altre attività (59 milioni di Euro), in particolare grazie ai risultati di Banca Generali e alle maggiori performance di Asset Management Europe.

Entrambi i segmenti bilanciano la flessione del risultato operativo Danni (-4,9% a 1,97 miliardi), influenzato da 416 milioni di sinistri catastrofali – derivanti principalmente dagli uragani statunitensi e dalle tempeste che si sono verificate nell’Europa centrale – e dal minore contributo della gestione finanziaria, appesantita dal contesto di bassi tassi di interesse. Il combined ratio si mantiene tuttavia a livelli vicini a quelli registrati nel 2016 (+0,5 p.p. a 92,8%) .

L’utile netto raggiunge quota 2,11 miliardi di Euro (superiore alle attese medie degli analisti), in crescita dell’1,4% grazie al miglioramento del risultato operativo e non operativo, beneficiando principalmente di minori svalutazioni, nonostante l’incidenza delle dismissioni (-217 milioni) e l’incremento della fiscalità.

Per quanto riguarda la produzione, i premi complessivi del Gruppo si confermano sui livelli del 2016 (-0,2% a 68,5 miliardi di Euro, con andamenti contrapposti per segmento Vita (-1% a 47,8 miliardi) e Danni (+1,7% a 20,7 miliardi).

Per quanto riguarda il comparto Vita, l’andamento della raccolta è stato “coerente con la politica di sottoscrizione” di Gruppo, con un aumento delle polizze unit linked (+22,4%) – in particolare in Italia (+57,3%) e Francia (+52,1%) – e delle polizze puro rischio e malattia (+7%). Questo riorientamento strategico dei premi, “unito all’efficace ridefinizione delle garanzie finanziarie”, ha determinato una significativa crescita della redditività, con un margine della nuova produzione in aumento di 1,46 p.p. a 4,01%. Forte miglioramento anche il valore della nuova produzione, che cresce del 53,8% a 1,82 miliardi di Euro.

La crescita dei premi Danni è invece legata sia al segmento Auto (+3%) che alle attività non Auto (+0,9%). I volumi Auto sono stati trainati da Germania (+4,2%), Paesi CEE (+3,2%), America (+25,7%), Francia (+2,6%) e Spagna (+3,8%), compensando il calo della raccolta auto in Italia (-4,5%), dove proseguono la contrazione del premio medio sul mercato e le misure adottate dal Gruppo per recuperare la redditività del portafoglio. Il non Auto ha beneficiato principalmente dello sviluppo nei paesi CEE (+3,6%), nella regione EMEA (+2,6%) e di Europ Assistance (+14%), mentre il mercato italiano e quelo francese flettono rispettivamente dell’1,8% e del 2%, per effetto delle deboli condizioni di mercato nel settore corporate e in quello delle costruzioni.

Il gruppo ha anche rafforzato la propria posizione di capitale, con il Regulatory Solvency Ratio – che rappresenta la visione regolamentare del capitale del Gruppo – in aumento di 30 punti percentuali al 208% e l’Economic Solvency Ratio in crescita di 36 punti percentuali al 230%.

Il CdA di Generali ha inoltre deliberato di proporre alla prossima Assemblea degli azionisti un dividendo in distribuzione in aumento da 0,80 a 0,85 Euro per azione (+6%), con un payout ratio del 63% (60% nel 2016).

“Gli eccellenti risultati che presentiamo oggi confermano la validità e l’efficacia del nostro piano strategico nell’attuale contesto di mercato. Siamo quindi perfettamente posizionati per raggiungere tutti gli obiettivi che ci eravamo fissati per il 2018 – ha affermato il Group CEO di Generali, Philippe Donnet (nella foto). L’eccellenza tecnica nei rami danni e vita, i risultati delle attività di Investments, Asset & Wealth Management, il raggiungimento della riduzione dei costi con due anni di anticipo hanno consentito di migliorare ulteriormente il risultato operativo, il più alto di sempre”.

“Nel 2017, il Gruppo ha portato avanti progetti importanti, come il lancio della nuova strategia sull’asset management, l’ottimizzazione del posizionamento internazionale, il complesso e fondamentale riassetto del business in Germania: tutte iniziative che contribuiscono a rafforzare in modo significativo il nostro Gruppo – ha proseguito Donnet –. Questi risultati, ottenuti grazie all’impegno quotidiano e alla passione dei nostri colleghi, agenti e collaboratori, ci consentono di guardare con fiducia al futuro e di creare valore sostenibile per tutti i nostri stakeholder”.

Intermedia Channel


Generali – Presentazione risultati 2017 (in inglese)

Generali – Il CEO Philippe Donnet riassume i risultati di Gruppo per il 2017 (Video in inglese)

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