Generali spenderà 228 milioni per le quote di minoranza di Gdh

Generali spenderà 228 milioni di euro per rilevare le quote di minoranza, pari a circa il 4%, della controllata Generali Deutschland Holding (nella foto, la sede di Colonia) nell’ambito della procedura di squeeze-out che porterà al delisting del secondo gruppo assicurativo in Germania. La compagnia triestina ha già precisato che l’operazione verrà finanziata con risorse interne.

Generali Deutschland - Sede Colonia (2) ImcLo squeeze-out era stato annunciato lo scorso 9 luglio, quando il Leone comunicò di essere salito al 96% circa del capitale attraverso l’acquisto del 3% da investitori privati. Oggi Generali ha notificato alla controllata il corrispettivo in contanti per gli azionisti di minoranza, fissato, sulla base della valutazione svolta da Kpmg, in 107,77 euro ad azione.

La congruità del corrispettivo sarà esaminata da un revisore esperto già nominato dalla Corte Regionale di Colonia. Gdh ha comunque già annunciato che la delibera sulla procedura di squeeze-out sarà presa dall’assemblea straordinaria prevista per il 4 dicembre. Generali ritiene che, grazie alle efficienze fiscali derivanti dal consolidamento e a ulteriori sinergie operative, l’investimento genererà valore in termini di utile per azione.

L’acquisizione delle minorities di Generali Deutschland“, aveva dichiarato a luglio il l’ad, Mario Greco, “è in linea con il nostro obiettivo di gestire con il pieno controllo tutte le nostre business unit strategiche e rientra nel piano di semplificazione del gruppo. Questo investimento genererà valore, con un ritorno superiore al target di redditività fissato nel nostro piano strategico“.

La compagnia sta realizzando quanto ha annunciato nel piano industriale“, commenta un analista di una sim milanese che guarda ora ai risultati del terzo trimestre in agenda il prossimo 7 novembre. “Dovrebbero confermare che Generali è sulla giusta via“.

In particolare, l’indice di efficienza combined ratio dei primi nove mesi è atteso in lieve peggioramento a causa delle catastrofi naturali che hanno colpito la Germania e l’Europa Centrale. Mentre il margine di solvibilità è previsto all’143% con gli effetti positivi della vendita degli asset che si vedranno solo a partire dal quarto trimestre. “Il risultato del ramo vita sarà penalizzato dai bassi tassi d’interesse, ma nei prossimi mesi dovrebbe beneficiare dl nuovo approccio in materia di investimenti. Confermiamo la raccomandazione outperform sul titolo“, conclude l’analista.

Autore: Francesca Gerosa – Milano Finanza (Articolo originale)

Related posts

Top