“Genialità Italiana sotto le stelle”, il genio in un progetto di cinema collettivo promosso da Generali

De Angelis - Amelio - Sesana - Baldini Imc

De Angelis - Amelio - Sesana - Baldini Imc

Presentato in anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia il trailer del docufilm partecipato, con le più belle storie tra le centinaia raccolte durante il Cinetour nel Centro-Sud Italia. Premio alle migliori tre storie di genialità italiana raccolte nelle piazze e sul web e agli “ambasciatori” Gianni Amelio, Edoardo De Angelis e Mimmo Calopresti

Genialità italiana: memoria e invenzione. Centinaia di interviste e storie del genio italiano, in tutte le sue espressioni, sono state raccolte attraverso il linguaggio del cinema grazie al progetto nazionale Genialità Italiana sotto le stelle, promosso da Generali Italia e realizzato in collaborazione con Old Cinema, iniziativa nata “per valorizzare la creatività e il genius loci del nostro Paese: quell’imprinting unico che il mondo ci riconosce da sempre”.

Da maggio a luglio 2017, con un Cinetour in sette città del Centro-Sud Italia, Genialità Italiana – si legge in una nota – “ha trasformato piazze e parchi pubblici in cinematografi a cielo aperto e, con una troupe e un tam-tam sui social e sul web, sono state raccolte in un docufilm le interviste e gli instant video con le migliori storie di innovazione e di creatività”.

Nella cornice della 74^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, in collaborazione con Luce Cinecittà, è stato presentato nella giornata di oggi questo progetto, “tra dimensione locale e narrazione digitale”, che ha conquistato oltre 5mila persone. In quest’occasione è stato proiettato, in anteprima, il trailer del docufilm (15 minuti), una breve finestra sul racconto collettivo realizzato in quattro mesi di ricerche on the road e segnalazioni spontanee in formato digitale. E tra centinaia di interviste raccolte sono state premiate le tre storie più belle.

“Saper riconoscere, valorizzare e sostenere i talenti rientra nello spirito di Generali Italia. Abbiamo dato vita a Genialità Italiana – ha dichiarato Marco Sesana, Country Manager e amministratore delegato di Generali Italia – sotto le stelle per valorizzare la creatività, far emergere le migliori storie di talento del nostro Paese e al contempo avvicinare le persone alla cultura, ingredienti fondamentali per contribuire anche allo sviluppo del nostro territorio, partendo dal Centro-Sud Italia”.

All’appuntamento hanno partecipato i registi Gianni Amelio, Edoardo De Angelis e Mimmo Calopresti che in questa occasione hanno ricevuto il premio “come ambasciatori della genialità italiana”.

Oltre ai registi premiati in quest’occasione, hanno partecipato al Cinetour e abbracciato l’intero progetto, in qualità di ambasciatori, altri nomi di rilievo della cinematografia italiana, quali Giovanni Veronesi, Sergio Rubini e Antonella Stefanucci. L’originalità e la portata dell’iniziativa sono state condivise anche da Pupi Avati e Roberta Torre: tutti cineasti e artisti “che rappresentano il genio cinematografico italiano nel mondo”.

Nel trailer del docufilm, prosegue la nota, sono presenti le tre storie più significative premiate oggi a Venezia: Alessandra Farris, che nel 2014 con la sua start-up IntendiMe ha inventato un rilevatore universale di suoni, un sistema hardware e software per persone sorde, già vincitrice del “Premio Popolarità” La donna dell’anno 2017; il giovane chef napoletano Giancarlo Tamburrino, che dimostra la qualità del pesce e delle sue preparazioni con dirette Facebook dal mercato del pesce e dal suo ristorante nella Brianza; Nicola Benedetto, imprenditore e assessore alle infrastrutture della regione Basilicata, che nel 2015 recupera un antico opificio a vapore nato nel 1884, riavviandovi alcune produzioni artigianali locali.

“Genialità italiana è stato un incubatore di idee e uno spin off sul campo – ha sottolineato Ambra Craighero, founder di Old Cinema – che ha generato un nuovo legame tra il cinema, i territori e un’azienda leader come Generali Italia. È stato un viaggio pirotecnico di emozioni e incontri con gli artisti, unito alla scoperta di quanto il genio sia annidato sulla strada, spesso nascosto”.

“Il premio di Genialità Italiana sotto le stelle mi rende particolarmente felice – ha affermato De Angelis, sei David di Donatello nel 2017 per Indivisibili, ospite del Cinetour a Napoli lo scorso 19 maggio – perché la nostra genialità è soprattutto senso di adattamento alle situazioni difficili e avverse: una resistenza coriacea che non smette mai di vedere oltre l’ostacolo”.

“Io vivo questo riconoscimento di Genialità Italiana come un premio alla ricerca, alla conoscenza, e un incoraggiamento alla creatività e alla forza di fare cose nuove e fuori dal gioco – ha commentato Calopresti –. Il segreto del genio e della sua esportabilità è proprio il contrario del global: la carta vincente è il local, non solo con il cibo e il territorio, ma anche con il cinema. Viceversa, è il prodotto medio ad andare in crisi”.

Intermedia Channel


Nella foto in apertura, da sinistra: Edoardo De Angelis, Gianni Amelio, Mimmo Calopresti, Marco Sesana (amministratore delegato e Country Manager Generali Italia) e il moderatore dell’evento Paolo Baldini

Related posts

Top