Genova, la telecamera vede il contrassegno

Genova (2) Imc

(Autore: Stefano Origone – la Repubblica Genova)

Dal 18 ottobre sarà installato un chip nelle apparecchiature in strada e sui tutor 

Sarà in grado di riconoscere le targhe e di risalire al proprietario in tempo reale, di sapere se una macchina è assicurata oppure no, se è stata sottoposta a revisione, se è stato pagato il bollo, se il proprietario ha la patente in regola: il “Grande Fratello” allunga la vista. Dal 18 ottobre tutte le 11 telecamere della polizia municipale saranno collegate alla Motorizzazione e all’Ania. La sorveglianza si fa ancora più massiccia perché anche quelle del Tutor sulla Sopraelevata – e in lungomare Canepa e strada Guido Rossa quando gli impianti verranno installati – grazie alla digitalizzazione dell’archivio potrà fornire in tempo reale ogni informazione su auto e conducenti.

Ma c’è di più: gli “occhi elettronici” dei varchi Ztl, ora gestiti da Genova Parcheggi, verranno allacciati alla municipale, così da avere una visione a 360° di quello che accade sulle strade cittadine. Una vera e propria rivoluzione che passa attraverso una evoluzione tecnologica degli impianti, su cui verrà montato un microchip in grado di far dialogare i vari sistemi e di dare subito informazioni. Saranno dolori per chi viola il codice della strada o si dimentica di fare la revisione perché le telecamere saranno in grado di gestirsi da sole e di individuare i veicoli non in regola. Senza dimenticare Scout 2, la nuova telecamera che verrà montata sulle pattuglie per combattere i divieti di sosta, il cui acquisto verrà fatto entro l’anno. Un’evoluzione della precedente versione perché questo apparecchio ha la possibilità di verifìcare pure assicurazioni e bolli e con l’accordo Motorizzazione-Ania sarà ancora più veloce.

Tornando alle telecamere per la viabilità controllate dalla centrale operativa dei vigili, i tecnici stanno studiando anche la possibilità di allargare il sistema alle altre forze di polizia e di collegare in rete tutte le telecamere, del Comune e della Questura. Tra le potenzialità che ha il nuovo sistema, c’è anche quello di poter dare informazioni sulla fedina penale del conducente.

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