Genova: Le telecamere smascherano i furbi, tre auto al giorno senza assicurazione

Genova (2) Imc

(di Stefano Origone – la Repubblica Genova)

Il nuovo sistema di controlli ha portato 55 sanzioni nei primi diciotto giorni. L’avvio in tre strade: “Il fenomeno cresce, colpa della crisi e delle frodi”

Smascherati in una frazione di secondo. Tre auto senza assicurazione scoperte dalla polizia municipale ogni giorno. Quattro quelle che non hanno fatto la revisione. E siamo solo all’inizio. Il 18 ottobre è iniziata una rivoluzione epocale, che ha in qualche modo ribaltato il mondo dell’assicurazione dell’auto e soprattutto i controlli su chi circola senza copertura Rc. È sparito il vecchio tagliando sul parabrezza e la verifica ora viene fatta dai vigili attraverso la lettura della targa: con palmari e telecamere. Sono soprattutto queste ultime ad aver compiuto una strage nel giro di diciotto giorni da quello storico 18 ottobre (coincidenza di numeri) che ha segnato un cambiamento radicale. Di certo imposto, perché in Italia il commercio di tagliandi falsi è molto florido e le auto senza assicurazione beccate a circolare nel 2014 sono state circa 4 milioni (dati Ania). Ora che è stato introdotto il “tagliando 2.0” è impossibile sfuggire alle maglie dei controlli, che vengono fatti con il Tutor (in futuro verrà installato anche in lungomare Canepa e strada Guida Rossa) e con le telecamere della municipale e dei varchi Ztl. Dato che non è più necessaria la presenza in loco delle forze dell’ordine, per snidare i furbetti, i vigili si sono piazzati davanti alle telecamere, i cui sistemi sono stati omologati a questo scopo. Sono venti gli “occhi elettronici” collegati alla centrale. «In questa prima fase di sperimentazione – spiega il comandante della polizia municipale Giacomo Tinella – abbiamo iniziato con la zona della Foce, la Sopraelevata e il tratto da corso Quadrio a Turati». I dati sono impressionanti se si tiene conto del raggio di azione di pochi chilometri. In diciotto giorni, sono stati scoperti 55 automobilisti senza copertura assicurativa.

«Purtroppo questi dati sono anche figli della crisi – va avanti il comandante – perché molti non assicurano i veicoli in quanto le tariffe sono alte, certamente per colpa delle frodi. Il nostro reparto di polizia giudiziaria ha scoperto broker, diciamo truffatori, che utilizzavano tagliandi di assicurazioni vere e li fotocopiavano. Costavano poche centinaia di euro, ma ovviamente non davano alcuna garanzia». Chi non ha l’assicurazione elettronica potrà anche cercare di non passare sotto le telecamere, ma prima o poi verrà individuato. Le conseguenze sono pesanti. Oltre a subire il sequestro del veicolo fino a quando non si mette in regola, scattano sanzioni decisamente pesanti. Chi circola sulle strade senza una polizza per la responsabilità civile auto commette un illecito (articolo 193 del Codice della Strada) per il quale è prevista una multa salata che va da un minimo di 841 a un massimo di 3.287 euro.

«L’agente che accerta il mancato rispetto dell’obbligo di assicurazione, dispone il sequestro del veicolo che viene poi prelevato, trasportato e custodito in deposito con le relative spese a carico del proprietario», aggiunge Tinella. «La nostra intenzione è quella di contrastare il fenomeno anche perché i sinistri hanno un costo sociale molto elevato, senza dimenticare che l’iter per accedere al fondo vittime della strada è lungo e complesso».

Per ora le verifiche sono affidate alle telecamere fisse, ma in futuro scenderà in campo anche Scout 2, la micidiale telecamera montata sulle auto di servizio in grado di leggere in tempo reale le targhe e capire se hanno assicurazione e revisione. Questione di aggiornamento del software.

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