GFT: LA SOLUZIONE BIG DATA-ANTIFRODE

GFT

Marika Lulay ImcGrazie alla soluzione Big Data proposta dal provider mondiale di soluzioni IT per il settore finanziario, bancario e assicurativo, le Compagnie di Assicurazione possono valutare operazioni fraudolente sin dall’apertura del sinistro

Una breve pausa ad un bivio, una mossa fuorviante ad un’altra macchina per consentire il passaggio, il piede sul pedale – ed ecco l’incidente. La parte lesa, non ha altre possibilità se non riportare il tutto alla propria Assicurazione. Ci sono migliaia di incidenti ogni giorno sulle strade europee e sempre di più, sono intenzionali. Nella maggior parte dei casi, le Compagnie di Assicurazione rimborsano i danni perché è difficile individuare nell’incidente circostanze sospette. I costi delle Compagnie Assicurative aumentano e quale conseguenza, lievitano i premi a carico dei clienti”.

Da questa considerazione e dall’ulteriore constatazione della poca efficacia degli strumenti attualmente a disposizione delle compagnie di assicurazione per rilevare comportamenti illeciti, nasce la soluzione GFT – basata su tecnologie Big Data – che aiuta le compagnie a trovare correlazioni nascoste nei dati aziendali e utilizzare queste informazioni per migliorare la capacità di rilevare situazioni potenzialmente fraudolente, fornendo una risposta alla mancanza di un database reattivo e di un modello dati capace di identificare forti connessioni con altri sinistri.

In passato, le Compagnie di Assicurazione erano praticamente impotenti nei confronti dei truffatori professionisti che agiscono nel settore”, afferma Marika Lulay (nella foto), Direttore Operativo (COO) e membro del Board del Gruppo GFT. “Le soluzioni IT “tradizionali”, sviluppate internamente alle Compagnie per scoprire le frodi, sono troppo semplici e non si sono evolute per incorporare meccanismi più sofisticati di fraud detection. Inoltre, le Compagnie sono state messe in difficoltà dai costi e dalla quantità di lavoro chiesti dai fornitori per realizzare soluzioni IT complesse in grado di renderle più efficaci. Oggi, grazie alle nuove soluzioni Big Data, possiamo analizzare grandi ed eterogenei volumi di dati, praticamente in tempo reale ed il trend è quindi cambiato”.

Le compagnie di assicurazione – si legge in una nota – possono oggi identificare “sospette analogie con precedenti richieste di risarcimento danni, nel momento stesso in cui il sinistro viene aperto. Ad esempio, se una terza parte è stata già coinvolta come parte lesa anche in passato. Oppure se altri sinistri con caratteristiche simili si sono già verificati nello stesso luogo. Se così fosse, si possono aprire immediatamente ulteriori indagini non appena la richiesta di risarcimento viene sottoposta”.

Al CeBIT (la più importante fiera al mondo dedicata all’information and communication technology, in corso di svolgimento ad Hannover), GFT presenta una soluzione basata su tecnologie Big Data che può ridurre al minimo i costi delle infrastrutture necessarie, grazie ai diversi componenti Open Source utilizzati. Gli esperti di GFT hanno sviluppato una soluzione che può esaminare, in pochi secondi, “milioni di record di dati eseguendo complesse regole real time per identificare se vi sono legami sospetti tra i soggetti coinvolti nel sinistro. Per svolgere queste attività vengono estratte informazioni dai diversi sistemi esistenti, quali ad esempio CRM, portafoglio sinistri, database applicativi, etc, e altre informazioni eterogenee per individuare se vi siano relazioni sospette che necessitano l’avvio di un’indagine”.

I nostri esperti garantiscono, inoltre, la standardizzazione dei diversi data base utilizzati dalle Compagnie Assicurative. Questo consente che i diversi formati di dati provenienti dai database esistenti, vengano resi coerenti tra loro – conclude Lulay – . Oggi, le aziende sono finalmente in grado di ottenere informazioni preziose per contrastare le frodi”.

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