GFT, utile netto in aumento nei primi nove mesi del 2018

Marika Lulay (3) Imc

Marika Lulay (3) Imc

Il periodo intermedio del fornitore globale di soluzioni IT per il settore finanziario, bancario e assicurativo si è chiuso con una crescita del 24% a 16,61 milioni di Euro per l’utile netto. I ricavi sono in lieve calo (-2%) a 309,07 milioni. Investimenti sulle nuove tecnologie quali blockchain, cloud, data analytics e intelligenza artificiale. Confermate le previsioni per l’intero anno 2018

GFT Technologies (GFT) ha pubblicato i risultati per i primi nove mesi e per il terzo trimestre 2018. L’andamento dei ricavi del fornitore globale di soluzioni IT per il settore finanziario, bancario e assicurativo nei primi nove mesi dell’anno è stato impattato dalle restrizioni di budget in atto da parte di due clienti operanti nell’investment banking, ma è stato quasi controbilanciato dal business con altri clienti nuovi ed esistenti, così come dalla crescita registrata tramite le acquisizioni. I ricavi sono quindi in lieve calo (-2%) a 309,07 milioni di Euro, mentre l’utile netto a fine settembre 2018 è cresciuto del 24% anno su anno, attestandosi a 16,61 milioni.

Andamento dei ricavi e degli utili nei primi nove mesi del 2018

Per quanto riguarda il dettaglio dei ricavi, nella divisione Continental Europe la domanda di soluzioni per la digitalizzazione nel settore retail banking si è tradotta in una crescita dei ricavi del 4% a 171,54 milioni. Per contro, l’andamento dei ricavi nella divisione Americas & UK è stato attenuato dalle citate restrizioni di budget in atto da parte di due clienti operanti nell’investment banking. Di conseguenza, i ricavi nei primi nove mesi del 2018 sono diminuiti del 10%, attestandosi a 137,10 milioni.

L’utile rettificato prima degli interessi, imposte, svalutazioni e ammortamenti (EBITDA rettificato) è diminuito del 4% a 28,79 milioni, mentre l’EBT (gli utili ante imposte) è salito del 6% a 16,92 milioni.

Andamento dei ricavi e degli utili nel terzo trimestre 2018

Nel terzo trimestre 2018, il Gruppo ha generato ricavi pari a 97,91 milioni di Euro, in flessione dell’1% rispetto allo stesso trimestre dello scorso esercizio. Gli utili trimestrali sono stati gravati dall’aumento delle spese commerciali e dall’accelerato aumento delle competenze nelle offerte di nuove soluzioni. L’EBITDA rettificato è sceso del 25% a 8,3 milioni e un calo analogo (-26% a 7,91 milioni) è stato registrato dal dato di periodo collegato all’EBITDA. In diminuzione anche l’EBT, sceso del 36% a 4,39 milioni.

Organico

A fine settembre 2018 il numero di dipendenti è aumentato del 4% rispetto all’anno precedente – annoverando 4.860 risorse – ed è cresciuto del 3% sullo scorso trimestre. L’incremento, spiegano da GFT, è principalmente dovuto all’acquisizione di V-NEO (IT specialist canadese) nella divisione Americas & UK. In questa regione l’organico è aumentato del 15% sia rispetto all’anno precedente (1.355 risorse contro 1.158) sia rispetto allo scorso trimestre. Nella divisione Continental Europe l’organico è cresciuto dell’1% rispetto al 2017 (3.405 risorse contro 3.338) ed è rimasto praticamente invariato rispetto al precedente trimestre.

Previsioni

I trend di crescita, dovuti all’aumento dell’utilizzo delle nuove tecnologie, quali data analytics e cloud computing, rimangono invariati. Questa tendenza è parzialmente appesantita dall’incertezza degli investimenti correlata alla Brexit e dalle restrizioni di budget dei clienti nel settore finanziario. “Per sfruttare il momento positivo nei nostri mercati, stiamo incrementando gli investimenti in nuove tecnologie quali blockchain, cloud, intelligenza artificiale e data analytics – ha affermato Marika Lulay, CEO di GFT Technologies –. Il nostro obiettivo è quello di posizionarci già in fase iniziale come partner tecnologico preferito per i nostri clienti, in collaborazione con Amazon Web Services, Google Cloud, Guidewire o altri fornitori di servizi”.

Target operativi del Gruppo per il 2018

Il Gruppo GFT prevede ricavi organici in una forchetta compresa tra 400 e 420 milioni di Euro. L’acquisizione di V-NEO contribuirà per circa 7 milioni ai ricavi del 2018. L’EBITDA rettificato di esercizio si prevede raggiunga quota 40 milioni, con un EBITDA a 39 milioni e utili ante imposte a 23,5 milioni. Le potenziali ulteriori misure di contenimento costi a breve termine e il posticipo dei progetti dei nostri clienti nelle ultime quattro settimane dell’anno finanziario potrebbero tuttavia avere un impatto negativo sulla performance degli utili societari.

Prospettive di medio termine

Considerata la volatilità di mercato e gli investimenti per estendere le competenze sulle nuove tecnologie, infine, la previsione societaria di medio termine per il 2022 di 800 milioni di Euro di ricavi con un margine di EBITDA del 12% è in fase di attenta revisione. Il risultato di questa revisione sarà annunciato con la pubblicazione dei dati preliminari del 2018 a febbraio 2019.

Intermedia Channel


GFT Technologies – Presentazione risultati al terzo trimestre 2018 (in inglese)

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