GIORNATA NAZIONALE PREVIDENZA: FIRMATO IL PROTOCOLLO D’INTESA DELL’EDIZIONE 2013

Giornata nazionale previdenza (2) HP Imc

Presentata l’edizione 2013 che si terrà in Borsa italiana dal 16 al 18 maggio: “Dobbiamo migliorare la conoscenza dei temi previdenziali e renderli fruibili a tutti”. Gfk Eurisko rivela infatti che solo il 34% degli italiani conosce bene la riforma previdenziale Monti-Fornero e 2 su 10 hanno fatto un check up previdenziale. Gap maggiore per donne e giovani

Firmato ieri il protocollo di intesa per l’edizione 2013 della Giornata Nazionale della Previdenza. “In uno scenario in cui è sempre maggiore l’esigenza di superare il gap degli italiani in merito alla conoscenza dei temi previdenziali – commentano in una nota gli organizzatori dell’evento –, la manifestazione punta l’attenzione sull’importanza di informarsi sul proprio futuro“.

Giornata nazionale previdenza (2) HP ImcSe il 73% degli italiani lavoratori ha infatti sentito parlare della riforma Monti-Fornero, ben il 66% non sa in realtà di cosa si tratta: il 39% non conosce bene i contenuti della legge mentre il 27% confessa un buio totale in merito, come emerge da una recentissima ricerca di Gfk Eurisko appositamente realizzata per la GNP 2013.

Questi risultati – proseguono gli organizzatori – dimostrano la mancanza di conoscenza sui temi previdenziali che devono però essere una priorità per uno Stato che si possa davvero definire sociale“. La Giornata Nazionale della Previdenza, manifestazione in tema di welfare che si svolgerà dal 16 al 18 maggio in Borsa Italiana (Piazza Affari, Milano) “darà a tutti la possibilità di conoscere il proprio stato previdenziale e offrirà risposte concrete e gratuite per iniziare ad occuparsi del proprio futuro“.

Promossa da Itinerari Previdenziali e coorganizzata con Prometeia, la manifestazione giunge quest’anno alla terza edizione con un programma che prevede un’intera giornata ai giovani e una alle donne. Universi, questi ultimi, che evidenziano una minore padronanza del tema rispetto agli uomini: la percentuale delle donne lavoratrici che è a conoscenza della riforma Monti-Fornero è inferiore se comparata a quella dell’altro sesso (71% contro 75%), mentre aumenta quella di coloro che non ne hanno mai sentito parlare (29% rispetto al 25% degli uomini). Solo una su dieci ha fatto un check up previdenziale, la metà rispetto agli uomini. Crolla fino al 25% la percentuale dei giovani (under 34) che conoscono bene i contenuti della nuova legge e al 7% coloro che hanno già avuto l’opportunità di avere un check-up previdenziale.

L’obiettivo della manifestazione è riassunto nelle parole di Alberto Brambilla, Coordinatore del comitato tecnico scientifico della GNP: “Dobbiamo migliorare la conoscenza dei temi previdenziali e renderli fruibili a tutti al fine di favorire scelte consapevoli: il quadro della situazione in Italia è sempre più preoccupante: manca informazione e le persone non sanno cosa fare per il proprio futuro, continuando a rimandare scelte importanti. Siamo quindi sempre più impegnati in un’opera di sensibilizzazione sui temi previdenziali che, nel corso della GNP, cerchiamo di tradurre in termini facili e comprensibili a tutti, con un’attenzione particolare verso le donne e i giovani”.

I componenti del Comitato sostenitore della GNP che hanno firmato il protocollo di intesa alla presenza del direttore generale di ANIA, Dario Focarelli, sono:

  • Alberto Brambilla, Coordinatore del comitato tecnico scientifico della GNP
  • Paolo Onofri, Vicepresidente Prometeia
  • Andrea Camporese, Presidente AdEPP
  • Giorgio Righetti, Direttore generale ACRI
  • Franco Di Giovanbattista, Assoprevidenza
  • Alessandra Franzosi, Institutional Investors & Markets Analysis, Borsa Italiana
  • Sandro Corti, Coordinatore Nazionale Confartigianato
  • Giovanna Boggio Robutti, Responsabile dei programmi di Educazione finanziaria, Consorzio Patti Chiari
  • Gianfrancesco Rizzuti, Responsabile comunicazione FEBAF

All’evento ha anche partecipato Paolo Onofri, Vice presidente Prometeia; ulteriori contributi sono giunti da Giuseppe Stanghini, commissario Covip; Raffaele Marmo, responsabile comunicazione Ministero del Lavoro – casa del welfare; Paolo Reboani, presidente Italia Lavoro; Mauro Marè, presidente MEFOP; Gianpaolo Crenca, Presidente Ordine degli Attuari.

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