Gli agenti GA SAI riconfermano Mossino alla presidenza

MOSSINO Jean Francois IMC

MOSSINO Jean Francois IMC

(di Alessandra Schofield – Iomiassicuro.it)

Jean François Mossino (nella foto) è stato riconfermato alla presidenza del gruppo GA SAI (Gruppo Agenti SAI) dal XXVII Congresso nazionale, che si è tenuto a Cervia nei giorni scorsi; in quattro giornate di lavori gli intermediari hanno approfondito il tema delle relazioni industriali con la mandante, particolarmente importante in ragione dell’avvenuta fusione con la rete UnipolSai. Gli agenti iscritti a questo Gaa hanno deciso di accogliere l’invito del direttore generale Franco Ellena a instaurare con la compagnia un rapporto basato sulla collaborazione costruttiva e la condivisione degli obiettivi. L’azienda ha partecipato ai lavori in diversi momenti – intervenendo in apertura e chiusura del congresso, e in altri spazi – riconfermando la propria volontà di dialogo con quella rete che afferma di considerare centrale nella distribuzione dei prodotti.

Dal canto loro, gli agenti sono decisi a un confronto privo di acquiescenza, paritario pur nel rispetto dei reciproci ruoli. Al di là del peculiare passaggio vissuto da questa rete agenziale, riflessioni di natura generale sono state dedicate al mercato distributivo che cambia, sempre più caratterizzato dall’implementazione degli aspetti tecnologici e dalla contrazione del portafoglio auto, su cui moltissime agenzie hanno finora basato le proprie economie. Il 7 maggio hanno quindi dibattuto questi temi i presidenti dei gruppi agenti delle reti UnipolSai – Vittorio Giovetti (Galf), Nicola Picaro (Gaa UnipolSai), Roberto Pietramala (Gaan) ed Enzo Sivori (Aau) – il presidente delle Assicoop Lorenzo Cottignoli, Mario Pedretti, presidente dell’Associazione internazionale dei gruppi agenti Axa e vice presidente dell’Unione Agenti Axa, Stefano Valsetti, presidente dell’Associazione internazionale dei Gruppi agenti Allianz e vice-presidente dell’Associazione agenti Allianz, Alberto Sangiovanni Vincentelli, titolare della cattedra d’ingegneria elettronica e computer science presso l’università della California di Berkeley e membro del Cnr, Enea Dallaglio e Fabio Orsi di Innovation Team e Andrea Pezzi, vice-direttore generale dell’Area commerciale UnipolSai, con responsabilità per l’innovazione. Dal lungo dibattito sono emerse la consapevolezza degli agenti della necessità di vedere l’high tech come un’opportunità e non una minaccia e l’intenzione dell’azienda di utilizzare la tecnologia per aumentare le possibilità di contatto con il cliente per le agenzie, nella comune coscienza che il vero valore, tanto per la mandante quanto per la rete, sia rappresentato dalla capacità di relazione. Per il saluto istituzionale delle rappresentanze sindacali Anapa, Sna ed Unapass sono intervenuti rispettivamente il vice-presidente Enrico Ulivieri, il presidente Claudio Demozzi e il vice-presidente Paolo Iurasek, che hanno sostanzialmente ribadito le loro divergenti posizioni sulla questione Fonage.

Per quanto concerne gli aspetti più squisitamente “politici” di questo appuntamento congressuale, il presidente Mossino, nella sua relazione, ha definito strategiche l’interazione e la sinergia tra compagnia e agenzie, nell’interesse di entrambe le parti e dell’intero sistema azienda. “Azienda e agenti”, ha affermato, “devono mettere in comune esperienze, abilità professionali, conoscenze e informazioni, per elaborare insieme una strategia vincente”. D’altro canto, UnipolSai appare sulla stessa lunghezza d’onda. I vice-direttori generali Andrea Pezzi ed Enrico Sampietro hanno dichiarato di aver tratto essi stessi numerosi spunti di riflessione dai lavori assembleari e di riscontrare numerose affinità tra rete e mandante.

Nel corso delle quattro giornate sono emerse anche le principali preoccupazioni degli associati GA SAI, legate in particolare a quella parte del Patto Unipol (l’accordo integrativo attualmente applicato dagli altri agenti Unipolsai) che collega gli introiti provvigionali alla componente variabile degli andamenti tecnici non influenzabile dagli agenti. Il GA SAI quindi, sceglie di dare fiducia alla compagnia e si rende disponibile a un confronto collaborativo, ma resta vigile sul futuro mantenimento degli impegni presi dalla mandante. Mossino, del resto, è stato chiaro. “Questa fiducia deve trovare attuazione concreta nei prossimi mesi”, ha dichiarato ai rappresentanti del management, “tradirla sarebbe un errore gravissimo”.

La mozione conclusiva, approvata all’unanimità al termine dei lavori, ha dato mandato al presidente per la discussione di un nuovo Patto Unipolsai (quello attuale è in vigore fino alla fine del 2015), adeguandolo alla mutata realtà della compagnia e del mercato. Nel frattempo, si è decisa l’applicazione di un accordo-ponte sulla remunerazione, in modo da verificarne la compatibilità nei prossimi mesi con le singole agenzie. La Giunta s’impegnerà a mettere in atto tutti gli istituti che possono migliorare il quotidiano delle agenzie, in particolare per quanto riguarda innovazione, revisione e semplificazione dei processi. Miglioramento dell’assistenza tecnica, dell’operatività della piattaforma informatica e della politica di prezzo adeguata al mercato, revisione del listino prodotti e dei libretti di polizza, attuazione del protocollo per le reti secondarie, gestione e definizione dei sinistri per l’ottimizzazione del risultato complessivo nel rispetto delle esigenze dei clienti saranno oggetto del lavoro nei prossimi mesi. Il GA SAI solleciterà inoltre l’avvio di un percorso federativo con gli altri gruppi Unipolsai, anche per concertare un contributo organico più efficace a livello di rappresentanze nazionali. La nuova Giunta è composta dal presidente Jean François Mossino, dai vice Domenico Mozzetti ed Enrico Tavola e dai membri Giovanni Ammirati, Ennio Di Clemente, Fabiana Bonavita e Federico Bresciani.

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