Gli intermediari vincenti? Coloro che utilizzeranno PNL e Social media marketing

Social media - Marketing (3) Imc

Social media - Marketing (3) Imc

Lo scorso 11 aprile, Pasquale Caterisano – agente di assicurazione ed esperto di social media – e Filippo Gazzola, esperto formatore di comunicazione e di PNL, hanno dato appuntamento a Roma a 230 intermediari per il corso di formazione Intermediario 2.0.

La diffusione del digitale in Italia è arrivata a numeri significativi ed il gap con la media europea (di 20 punti inferiore) conferma le potenzialità di ulteriore sviluppo nel Bel Paese.

I dati sulla diffusione di internet, del mobile e dei social network in Italia descrivono uno scenario in continua evoluzione. Sono più di 39 milioni gli italiani che utilizzano internet, il 66% della popolazione italiana, un dato in crescita del 4% nell’ultimo anno. Più di 27 milioni di persone sono utenti attivi di internet da mobile, il 46% del totale della popolazione. Il 70% della popolazione adulta possiede uno smartphone, che viene utilizzato in media per due ore al giorno per navigare sul web. L’86% della popolazione utilizza internet quotidianamente per esigenze personali e circa un italiano su due è un utente attivo di almeno un social network (Fonte: KPMG digital Banking 2017).

Tra questi utenti quanti sono gli assicurati degli intermediari? E tra questi assicurati, l’uso quotidiano dei social quanto inciderà nei loro prossimi comportamenti di acquisto assicurativo o di raccolta di informazioni dei loro bisogni assicurativi?

In una recente intervista su Insurzine, Caterisano ha affermato che “degli agenti esistenti ad oggi, un 30% non sopravviverà all’ondata digitale da qui a 10 anni perché non è nelle loro corde, perché non si saranno adeguati e perché molti hanno vissuto tutta la loro vita assicurativa su rendite di posizione derivanti da portafogli affinity da tariffe obbligatorie. Gli unici a sopravvivere saranno gli intermediari 2.0”.

Come gli italiani hanno cambiato luogo in cui incontrarsi e confrontarsi, anche il mondo e le modalità della comunicazione sono cambiate di conseguenza. In questo mondo indistinto, “se come intermediario non definisci un target, cosa vendere a quel target e come raggiungerlo – afferma Gazzola –, perdi la competizione con il mercato”.

Come comunicare allora? “Realizza un video virale di un minuto – suggerisce Gazzola – nel quale tu intermediario racconti il perché sia importante tutelarsi, ad esempio, con una polizza temporanea cado morte e poi postalo”.

Ma da domani sarà quindi sufficiente che un intermediario apra un account su Facebook per vendere più polizze? Non proprio. Come in tutte le cose, anche per il web marketing occorre acquisire con il tempo conoscenze e competenze specifiche e comunque “non vendo più polizze su Facebook, ma grazie alla sue capacità di profilazione riesco ad ottenere velocemente ed efficacemente i dati che mi servono a livello professionale”, precisa Caterisano. I risultati come intermediario, dagli esempi che ha illustrato alla platea, gli danno pienamente ragione.

Il mondo digitale stupisce sempre e sempre più velocemente: è infatti nato in Italia – e per ora è un caso unico in Europa – il primo comparatore su chatbot, Assibot, sviluppato da una giovane azienda campana che utilizzando l’intelligenza artificiale riesce ad elaborare preventivi personalizzati, a rispondere in pochi secondi a quesiti anche complessi nonché ad interagire con un cliente social. L’anteprima di questa innovativa piattaforma è avvenuta proprio durante i lavori del corso di formazione “Intermediario 2.0”: potrebbe essere messa a disposizione delle agenzie che, personalizzando il robot, potranno offrire a tutti i clienti un servizio 24 ore su 24, tutto l’anno, coinvolgendo tutti i propri collaboratori e gli altri componenti dello staff per il ri-contatto fisico.

Il mondo dell’intermediazione è quindi cambiato? I 230 partecipanti dell’incontro di martedì scorso a Roma ne hanno preso coscienza ed hanno appreso gli strumenti per affrontarlo al meglio.

Intermedia Channel

Related posts

*

Top