Graduation Day XVI edizione Master in Insurance & Risk Management (MIRM) al MIB di Trieste

MIRM Graduation Day - MIB di Trieste - Intervento di Klaus Peter Roehler Imc

MIRM Graduation Day - MIB di Trieste - Intervento di Klaus Peter Roehler Imc

Il 90% dei diplomati MIRM trova occupazione entro sei mesi. In rilancio il mercato del lavoro nel settore. Roehler, CEO di Allianz Italia: “Centralità del cliente, innovazione e digitalizzazione per vincere nell’arena digitale”. Borsa di studio Allianz in memoria di Ugo Irneri alla croata Nikolina Mezulic

Negli ultimi tre anni, il 90 per cento dei giovani usciti dal MIRM, il Master in Insurance and Risk Management organizzato dal MIB School of Management di Trieste (la Scuola di alta formazione manageriale presieduta da Philippe Donnet, AD di Generali Italia), ha trovato occupazione entro sei mesi dalla fine del corso.

Il MIRM nasce a Trieste nel 2000 in collaborazione con i più importanti gruppi assicurativi, Allianz e Generali in particolare. Tra gli altri sostenitori del Master vi sono ANIA, AON, Ernst&Young, BDO, Alleanza, Crenca & Associati, UnipolSai, PWC. Il programma – si legge in una nota – “è un unicum in Europa per la capacità di coniugare elevata specializzazione tecnica, approccio manageriale e sviluppo delle capacità personali dei partecipanti”.

Proprio per questi motivi, il Master ha ottenuto una serie di importanti riconoscimenti a livello internazionale: è l’unico programma di settore accreditato dalla European Foundation for Management Development e nel 2016 è salito al 9° posto nella classifica mondiale dell’agenzia di rating Eduniversal.

“Il MIB è riconosciuto per l’eccellenza dei suoi programmi didattici, per il suo apprezzamento a livello internazionale, con studenti che provengono da oltre 80 paesi, e per le relazioni molto strette e di grande successo con il mondo dell’impresa, in particolare con l’industria assicurativa”, ha sottolineato oggi Klaus-Peter Roehler, Amministratore Delegato di Allianz Italia, intervenendo a Trieste al Graduation Day della XVI edizione del Master. Proprio Allianz, che sostiene il MIB di Trieste sin dalla fondazione, avvenuta oltre 25 anni fa, è una delle aziende che più hanno selezionato tra i diplomati MIRM giovani talenti dall’eccellente profilo accademico in materia di assicurazioni e di gestione del rischio. Oltre ad Allianz, attingono abitualmente dal MIRM altre grandi società di assicurazioni e di consulenza come Generali, KPMG, Ernst&Young, PWC, AON, Willis, Zurich, Deloitte, contribuendo in questo modo “alla crescente notorietà internazionale” del Master.

Nel suo intervento, del quale pubblicheremo un ampio estratto in un successivo articolo, l’AD di Allianz Italia ha analizzato lo scenario del mercato assicurativo, caratterizzato da sfide e opportunità della digitalizzazione: “La formula vincente – ha spiegato Roehler – è costruire modelli di business basati sulla centralità del cliente, facendo leva sulla digitalizzazione e sull’innovazione. Allianz Italia ha investito fortemente negli ultimi tre anni, sviluppando asset digitali per affrontare e vincere le sfide dell’innovazione nell’arena digitale”.

Roehler ha dunque illustrato alcuni esempi concreti: Allianz è stata la prima compagnia tradizionale in Italia a lanciare nel 2012 il FastQuote, “che consente di ottenere in pochi secondi e con due soli dati” una quotazione per la polizza Auto. Nell’ottica della centralità del cliente, è stata sviluppata “l’innovativa offerta modulare” Allianz1 per le famiglie (nel 2013) e Allianz1 Business per le piccole imprese fino a cinque dipendenti (lo scorso anno), “che offre una soluzione assicurativa ritagliata su misura per i bisogni di ogni singolo cliente”. Per la rete distributiva dei circa tremila agenti, che sono al centro della strategia digitale di Allianz, è stata sviluppata la Digital Agency, nuovo modello di business digitale “basato su paperless, mobilità e processi snelli, per aumentare la produttività commerciale delle agenzie e ridurre il peso delle attività”. Infine, ha ricordato Roehler, Genialloyd, la compagnia diretta del gruppo, è leader nel mercato diretto italiano “e costituisce un elemento chiave” della strategia digitale multi-canale di Allianz Italia.

Diplomi e borse di studio

Il Direttore Scientifico del MIB Vladimir Nanut e i direttori del Master, Federica Seganti ed Ermanno Pitacco, hanno premiato i 29 studenti che hanno concluso con successo la loro esperienza al MIB. Gli studenti provengono da Bulgaria, Canada, Colombia, Croazia, India, Giordania, Kosovo, Russia, Serbia, Tanzania e Italia. Tra di loro anche la croata Nikolina Mezulic, che ha vinto la borsa di studio a copertura totale del Master offerta da Allianz in memoria di Ugo Irneri, per il miglior candidato proveniente dall’Est Europa. La Mezulic sta attualmente completando il suo stage in Allianz a Monaco. Presso Allianz Monaco stanno operando altri 2 diplomandi, mentre la triestina Caterina Varesano è impegnata presso la sede locale del colosso tedesco.

La XVII edizione del Master, in partenza a metà gennaio 2016, rafforzerà ulteriormente l’internazionalità della Scuola. Saranno infatti circa 30 i partecipanti provenienti da tutto il mondo. Gli iscritti, con un’età media di 28 anni, sono laureati in Economia e Finanza, Fisica, Giurisprudenza, Informatica, Ingegneria e Matematica e hanno già una buona esperienza professionale alle spalle. Alla giovane venticinquenne slovena Katja Novak, laureata in Statistica, verrà assegnata per il 2016 la borsa di studio offerta da Allianz in memoria di Ugo Irneri.

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(nella foto in apertura, Klaus Peter Roehler, amministratore delegato di Allianz Italia, durante il suo intervento al MIB di Trieste per il Graduation Day della XVI edizione del Master in Insurance & Risk Management)

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