Grasso (D.A.S.): Welfare e Tutela Legale per le PMI

Roberto Grasso (2) Hp Imc

Roberto Grasso (2) Hp Imc

Secondo appuntamento con le interviste di approfondimento legate al tema del Welfare Aziendale. Abituati a pensare al Welfare come ad un generale concetto di benessere rapportato alle categorie della previdenza, della salute e dell’assistenza, con Roberto Grasso (nella foto), amministratore e direttore generale di D.A.S., scopriamo invece nuove possibilità offerte dalla garanzia di Tutela Legale

La spesa statale, ridotta per motivi finanziari da anni, depone a favore di un sistema misto pubblico-privato nella quale l’intervento delle imprese di assicurazione e degli intermediari potrebbe contribuire ad un sostanziale cambiamento. Pensando alle lunghe attese imposte al singolo paziente dal servizio sanitario nazionale viene spontaneo fare un parallelismo con altre inefficienze, come ad esempio quelle legate alla giustizia ed alle lungaggini dei processi che spesso frustrano già in partenza l’esercizio dei diritti del singolo. Parlando con Roberto Grasso – amministratore e direttore generale di D.A.S. – scopriamo che anche la Tutela Legale (comparto di specializzazione della compagnia veronese di Generali Italia) può integrare ed estendere il concetto di Welfare.

In un contesto nel quale lo Stato fa fatica a mantenere anche nella giustizia uno standard di servizio accettabile, l’assicurazione tutela legale può costituire una soluzione per le PMI alla prese con problematiche contrattuali con clienti o fornitori?

Assolutamente sì. Le assicurazioni di Tutela Legale, principalmente quelle che investono fortemente sull’assistenza nelle fasi stragiudiziali, si rivelano delle valide alternative al lungo e tortuoso iter giudiziario tradizionale poiché mirano a risolvere i contenziosi civili in modo bonario, fuori dalle aule dei tribunali.

Lo sviluppo di questo tipo di coperture porterebbe senz’altro dei benefici all’intero sistema giustizia, ormai intasato di cause civili, anche di piccola entità. Il nostro sistema giudiziario conta infatti un arretrato di oltre 4,2 milioni di cause civili pendenti e questo dilata pesantemente i tempi di definizione. Ci vogliono mediamente tre anni e mezzo per risolvere un contenzioso in sede civile, quasi il doppio della media dei Paesi OCSE.

La prima conseguenza di questa pesante situazione è che aziende, professionisti e persone che si trovano coinvolti in problemi di natura legale non hanno alcuna certezza, né prospettiva, di risolvere rapidamente le loro controversie e di poter così programmare serenamente il proprio futuro.

E’ possibile ipotizzare un ampliamento delle coperture più tipicamente riconducibili al Welfare, pensando ad una Tutela Legale prestata per i dipendenti di una PMI?

Certamente. Le PMI potrebbero offrire a tutti i dipendenti una copertura di Tutela Legale che li protegga nella loro vita personale, da possibili danni subiti per colpa di terzi, in caso di vertenze di natura contrattuale (dall’acquisto di un bene difettoso a servizi forniti da terzi che non rispettano i termini concordati), o per eventuali problemi con i vicini di casa.

Una polizza di Tutela Legale potrebbe assicurare ad ogni dipendente una tutela completa e immediata, grazie al servizio di consulenza legale telefonica che permette di avere il tempestivo parere di un Avvocato in caso di necessità, per capire i propri diritti e obblighi di fronte ad una determinata situazione e conoscere la strada migliore da intraprendere per risolvere il contenzioso.

Le PMI potrebbero offrire inoltre ampia protezione alla mobilità dei loro dipendenti con una copertura di Tutela Legale per la circolazione stradale, una difesa quanto mai necessaria, anche alla luce del nuovo disegno di legge sull’omicidio stradale.

Quali potrebbero essere i costi di una simile copertura?

Nel caso in cui l’azienda decidesse di sottoscrivere direttamente la polizza in favore dei propri dipendenti, il premio sarebbe calcolato sulla base del numero dei collaboratori da assicurare. Tuttavia non si tratta di importi elevati, considerando che una polizza ad adesione singola che offre consulenze legali telefoniche illimitate nei principali ambiti della vita privata costa 30 Euro l’anno e con meno di 140 Euro è possibile garantirsi un’ottima copertura a tutela di tutta la famiglia in diversi ambiti della vita quotidiana.

Quali sono le esperienze osservabili negli altri Paesi europei?

Le polizze di Tutela Legale all’estero sono conosciutissime e ampiamente diffuse. In Germania, ad esempio, quasi una famiglia su due ha sottoscritto un’assicurazione di questo tipo per tutelarsi nella vita privata e in Olanda e in Austria la spesa pro-capite per le polizze di tutela legale è di oltre 45 Euro, contro una spesa media italiana di soli 5 Euro. Negli ultimi anni il ramo assicurativo della tutela legale registra trend di crescita positivi e costanti anche nel nostro Paese, ma con numeri ancora molto lontani da quelli degli altri Paesi Europei.

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