GROUPAMA ASSICURAZIONI: L’UTILE NETTO 2013 SALE DEL 33% A 60,8 MILIONI

Dai dati che verranno portati in approvazione al cda di domani, la filiale italiana rappresenta oltre il 50% del giro di affari estero del Gruppo. In calo del 4,7% la raccolta premi, principalmente a causa dell’andamento negativo del settore auto. L’ad Christophe Buso: “Ci affermeremo sempre più come un player di riferimento per il mercato italiano”

Groupama - Sede Roma HiRes ImcGroupama Assicurazioni (nella foto, la sede di Roma) – divisione italiana di Groupama – presenterà domani in approvazione al cda i dati di chiusura dell’esercizio 2013. L’utile netto della compagnia si attesta a 60,8 milioni di Euro, in crescita del 33% rispetto al dato consuntivo del 2012 (45,6 milioni di Euro). Solido anche l’indicatore del margine di solvibilità, “ben oltre il 130%”.

La raccolta premi complessiva è invece risultata in calo del 4,7% “a oltre 1.483 milioni”. Il dato è influenzato dalla flessione del Ramo Danni (-8% a 1.205,7 milioni di Euro), principalmente dovuta all’andamento del Settore Auto “che soffre in linea con quanto avviene sul mercato italiano, ma che per Groupama Assicurazioni ha un peso maggiore rispetto alla media del mercato”. La compagnia evidenzia altresì il buon andamento degli altri settori non Auto, come ad esempio l’Abitazione che mostra una crescita dell’ordine del 5%.

La redditività del Ramo Danni è risultata in linea con l’andamento dell’ultimo triennio, con un combined ratio complessivo pari al 91,3% per quanto riguarda il dato complessivo e al 91,8% per il settore Rc Auto (entrambi i dati sono in leggera crescita rispetto al 2012: 90,8% complessivo e 87,5 settore RCA).

La raccolta premi nel Ramo Vita, dopo un 2012 negativo, ha ripreso a correre salendo di oltre il 10% a 277,5 milioni di Euro (250,8 milioni nel 2012). Tale crescita, segnala la compagnia, “acquista ancora maggior valore poiché mirata nei settori ad alta redditività, sui quali è stata riconvertita la nuova produzione”. Risultato decisamente positivo, inoltre, dalla raccolta dei prodotti di Protezione, nella quale si registra una crescita dell’11% “in controtendenza rispetto al mercato”.

I risultati di Groupama Assicurazioni beneficiano del significativo contributo sia del canale agenziale, che del canale bancassicurazione, che nel 2013 ha raggiunto una raccolta pari a 75,4 milioni di Euro, in crescita del 33,8% rispetto allo scorso anno, grazie anche ai nuovi accordi commerciali di distribuzione siglati nel corso del 2013, sia per il settore Vita, che per il Danni.

Nell’anticipare i dati che verranno presentati domani, l’ad di Groupama Assicurazioni Christophe Buso, ha sottolineato come nel 2013 sia stato perseguito “quanto ci eravamo prefissati in termini di riequilibrio del portafoglio, crescendo in modo significativo nel Vita e spingendo la nuova produzione del Danni, nel settore Non Auto”. Per il 2014 – ha inoltre affermato Buso – “proseguiremo in questa strategia, fiduciosi che Groupama Assicurazioni si affermerà sempre più come player di riferimento del mercato italiano”.

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