Groupama Assicurazioni, utile e giro d’affari in aumento nel 2017

Dominique Uzel (3) Imc

Dominique Uzel (3) Imc

La compagnia ha chiuso l’esercizio con un utile netto di 40,5 milioni di Euro (+21%) ed un giro d’affari complessivo di oltre 1,5 miliardi (+3,4%), trainato dalla positiva performance del comparto Danni (+4,8% a 1,11 miliardi). Il combined ratio migliora di oltre quattro punti percentuali, scendendo a 98%. Per il nuovo AD e DG di Groupama Assicurazioni, Dominique Uzel, “l’Italia è sempre più strategica per il Gruppo”

Il CdA del Gruppo Groupama, ha approvato nella giornata di oggi i risultati consolidati di Gruppo e delle filiali (francesi ed internazionali) al 31 dicembre 2017. I dati hanno evidenziato una performance molto positiva di Groupama Assicurazioni (che rappresenta oltre il 50% del giro d’affari internazionale di Gruppo), che ha chiuso l’esercizio con una raccolta premi complessiva in aumento del 3,4% rispetto allo scorso anno, superando quota 1,5 miliardi di Euro. Il dato sulla raccolta è stato trainato trainata dal comparto Danni ed in particolare dal segmento non Auto.

Nel dettaglio, la raccolta Danni passa infatti da 1,06 a 1,11 miliardi di Euro, con un incremento del 4,8%. Il segmento non Auto è cresciuto del 6%, in particolare nei segmenti Abitazione, Infortuni e Imprese, raggiungendo quota 372,1 milioni “e favorendo il miglioramento del business mix di portafoglio”.

Indicazioni molto positive sono tuttavia arrivate anche dal settore Auto, che registra una raccolta premi in aumento di oltre il 4% (da 708,9 a 739,5 milioni di Euro), anche grazie all’ottima performance dei prodotti telematici: la compagnia ha ora un portafoglio di oltre 350.000 “polizze connesse”, pari al 31,8% del portafoglio autovetture complessive, quasi dieci punti percentuali in più rispetto al 2016, in linea con gli obiettivi della strategia societaria di sviluppo in questo comparto.

Anche sul fronte della redditività si registra un consistente miglioramento, con il combined ratio Danni che si attesta a 98%, oltre quattro punti percentuali in meno rispetto al 102,3% di fine 2016, “grazie ad un ottimo lavoro svolto sulla qualità del portafoglio e sulla qualità dei servizio”.

Il comparto Vita ha invece chiuso il 2017 con volumi vicini a quelli dello scorso esercizio (-0,4% a 394,6 milioni di Euro), registrando però una significativa variazione nel business mix dell’area Risparmio, dovuto soprattutto alla forte crescita delle soluzioni unit-linked, che registrano un incremento del 43% a 87,7 milioni anche grazie al forte coinvolgimento della rete agenziale. Positivi anche i risultati conseguiti nell’area “Protection”, in crescita del 18% rispetto all’anno precedente, “a conferma di una strategia produttiva orientata alla redditività”.

L’utile netto ha segnato uno sviluppo del 21%, passando da 33,5 a 40,5 milioni di Euro.

“Abbiamo chiuso il 2017 – ha commentato Charles de Tinguy, fino allo scorso 1° marzo amministratore delegato di Groupama Assicurazioni – con risultati straordinari che confermano la forza del nostro modello distributivo, basato su una rete di agenti solida, capillare e capace di rispondere con dinamismo ad un mercato sempre più esigente in termini di prodotti e servizi”.

“Guardiamo al triennio 2018/2020 con fiducia – ha aggiunto Dominique Uzel (nella foto), che oltre a ricoprire l’incarico di direttore generale della compagnia è anche subentrato a de Tinguy quale amministratore delegato – ha aggiunto grazie ad un piano triennale sfidante che coniuga la strategia di redditività con quella di innovazione digitale e tecnologica al servizio di agenti e clienti, così da fare dell’Italia un punto di riferimento strategico per l’intero Gruppo”.

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