GROUPAMA: LE RSA CHIEDONO GARANZIE A TUTELA DELLA OCCUPAZIONE

In un incontro con i rappresentanti sindacali aziendali della Fisac Cgil, l’amministratore delegato della compagnia, Christophe Buso, ha smentito le voci di vendita della società e di eventuali rami d’azienda.  

Garanzie certe sulla tutela dei livelli occupazionali. Le hanno chieste le rappresentanze sindacali aziendali della Fisac Cgil di Groupama in un incontro di qualche giorno fa direttamente con la direzione delle risorse umane e con l’amministratore delegato della compagnia, Christophe Buso.

Le Rsa hanno ottenuto «una dichiarazione scritta da parte dell’amministratore delegato nella quale l’azienda si impegna a proseguire nella politica di esodi incentivati. Buso», si legge in una nota,  «non ha nascosto le difficoltà derivanti dalla particolare contingenza economica frutto di logiche finanziarie difficilmente governabili, ma esprime fiducia per il futuro in quanto sono state messe in campo misure adeguate ad abbassare il rischio espresso dagli investimenti compiuti in precedenza. Infatti sono stati venduti tutti i titoli greci e buona parte di quelli portoghesi, per 45 milioni di perdite. Nello stesso tempo sono stati acquistati titoli di stato italiani».

Durante l’incontro c’è stato spazio anche per analizzare i dati del primo semestre, che evidenziano «un risultato tecnico positivo, maggiore di quello del mercato, per circa 33 milioni di euro, al quale purtroppo deve essere affiancata la perdita risultante dalla vendita dei titoli esteri, dalla quale deriva, per differenza, una perdita di circa 12 milioni di euro. Buso», su sollecitazione delle Rsa, «non ha voluto sbilanciarsi circa ipotesi sul secondo semestre, viste anche le fosche previsioni sull’andamento economico del paese. Grazie all’accordo con Tercas, pare che anche il ramo vita si stia riprendendo, soprattutto nei prodotti a puro rischio. Nonostante i risultati tecnici e le nostre pressanti insistenze, non verrà erogato il premio di produttività variabile. Motivato dall’applicazione rigida dei parametri previsti dal Cia. Buso ha infine voluto rassicurare tutti smentendo voci di vendita della società, soprattutto di vendita di rami d’azienda, definendola una leggenda».

Redazione – Intermedia Channel

Authors

Related posts

Top