Gruppi agenti UnipolSai, patto chiaro… amicizia lunga

confronto-discussione-trattativa-imc

confronto-discussione-trattativa-imc

I gruppi agenti della galassia UnipolSai sono impegnati nella trattativa del rinnovo del Patto. Fuga in avanti dell’Associazione Agenti UnipolSai (AAU) disposta a firmare. Diverse le reazioni per GAA UnipolSai, GASAI, IUS Associati e FIAP

La trattativa per il rinnovo del Patto UnipolSai, sistema complesso di retribuzione della rete agenziale dell’impresa, articolato su sviluppo e redditività ed improntato alla variabilità in relazione a questi due fattori, dopo un’intensa tre giorni di confronto con la compagnia, divide i Gruppi Agenti della galassia riconducibile alla compagnia.

Dopo solo “pochi minuti” dalla conclusione degli incontri, l’Associazione Agenti UnipolSai (AAU) presieduta da Enzo Sivori si è dichiarata soddisfatta dai “notevolissimi passi avanti effettuati dalla Compagnia rispetto alle precedenti proposte”, al punto di manifestare la “disponibilità alla firma dell’Accordo”. Anche lo IUS Associati di Fabrizio Chiodini ha sottolineato che “il risultato finale contiene, senza dubbio, sensibili miglioramenti rispetto alle precedenti proposte”, rimandando però la decisione sul “percorso da seguire” alla riunione del proprio Consiglio direttivo e successivamente ad un’assemblea straordinaria.

Paola Minini e Francesco Bovio di FIAP (federazione che nasce dall’esperienza congiunta di GALF – Gruppo Agenti La Fondiaria – e MAGAP, Milano Assicurazioni Gruppo Agenti Professionisti) sono invece “in attesa di ricevere ulteriori dati nonché documenti” che consentano la valutazione dell’impatto complessivo, rimandando anch’essi le “valutazioni inerenti e le decisioni conseguenti” ai canali istituzionali. Simile la posizione del GASAI di Jean François Mossino, in attesa di documentazione, che afferma “come da nostre abitudini, il Gruppo comunica quando è in condizioni di rappresentare una situazione definita” aggiungendo che per il rinnovo del Patto “non è ancora questa la situazione”. Il GAA UnipolSai di Nicola Picaro, pur non potendo negare che alcune delle proprie istanze sono state accolte, afferma che “non si sia tenuta nella dovuta attenzione l’attuale complessità della Rete Agenziale, soprattutto di quella ex FonSaiMilano.

La sola AAU, allo stato attuale, si è dunque espressa favorevolmente e convocherà i propri organi per la valutazione e l’approvazione del Patto. Gli altri Gruppi sono in attesa di ulteriori informazioni, di passaggi istituzionali e, in alcuni casi, hanno espresso posizioni chiare che necessitano di ulteriori negoziazioni.

Quali sono le differenze specifiche emerse, fermo restando che il contenuto del Patto, ancora in trattativa, è prudenzialmente secretato?

Qualche informazione trapela e lascia intendere che l’urgenza per l’AAU è stata intravista nel superamento nel più breve tempo possibile dell’applicazione dell’aliquota cd. “di garanzia” per la RCA, una riduzione provvigionale frontale – rispetto a quanto previsto dall’applicazione del precedente patto scaduto – che si applica nelle more della trattativa e che costituisce una leva negoziale non indifferente, a causa delle evidenti ricadute sulla sostenibilità economica dei suoi associati. Già dal corrente mese di luglio, le agenzie si troverebbero infatti a vedersi applicata una provvigione più bassa, in attesa di un riequilibrio a sigla avvenuta del Patto.

Secondo quanto affermato dal presidente del GAA UnipolSai Picaro, il ritorno al “new normal”, quindi alle provvigioni maggiorate previste nel Patto, necessita comunque di tempi tecnici che ne faranno slittare l’applicazione fino ad autunno inoltrato. Una firma “frettolosa” – anche al fine di evitare l’applicazione della provvigione “ridotta” – a suo parere non avrebbe comunque prodotto i suoi effetti fino ai necessari passaggi istituzionali ed alla sigla della singola Agenzia. Nessun vantaggio, quindi.

Il problema centrale che spinge ad un’attenta riflessione alcuni Gruppi appare però quello richiamato dalla “storia differente” della rete di provenienza Fonsai – Milano. La tradizione di polizze complesse, tailor made, monogaranzia e, soprattutto, la tipologia dei clienti ad esse riconducibili, non sarebbe stato tenuto nella piena considerazione che merita da parte dell’impresa, paventando possibili riduzioni remunerative fortemente penalizzanti per le Agenzie con portafogli maggiormente incidenti in tali settori.

Sospensione momentanea, dunque, per informare i propri associati, valutare la documentazione e riprendere le trattative per regolare il rapporto con l’impresa nei prossimi cinque anni, “avendo bene a mente e a cuore” gli impegni nei confronti dei propri associati quando si tratta di regolare le condizioni economiche avendo riguardo alle complessità normative e a quelle di un mercato in continua evoluzione.

Intermedia Channel

Related posts

Top