Gruppo Assimoco, operativa la riorganizzazione strategica

Ruggero Frecchiami (3) Imc

Ruggero Frecchiami (3) Imc

La compagnia espressione del movimento cooperativo italiano ha ridisegnato l’organigramma complessivo, dando vita anche alla divisione operativa Terzo settore ed Ethical Consumers ed alla nuova funzione Cultura e Sostenibilità

Il Gruppo Assimoco, compagnia assicurativa espressione del movimento cooperativo italiano, ha reso operativa la propria riorganizzazione strategica. Il processo, che coinvolge più di 400 persone, oltre a una revisione strategica delle principali funzioni dell’azienda, vede la nascita della nuova funzione Cultura e Sostenibilità e della business unit Terzo settore ed Ethical Consumers.

Il progetto di trasformazione organizzativa, iniziato a ottobre 2018, ha ridisegnato l’organigramma complessivo, le mission e la creazione di sedici aree di governo, di cui tredici a diretto riporto del direttore generale Ruggero Frecchiami (nella foto) e tre a diretto riporto del Consiglio di Amministrazione.

Le tredici strutture a diretto riporto del DG Frecchiami sono:

  • Sviluppo Offerta Clienti, affidata a Elisabeth Cellie, con la missione “di disegnare e sviluppare nuovi prodotti e servizi creando valore differenziante” su tutte le linee di business e segmenti di clientela;
  • Sviluppo Commerciale Partner, affidata a Guido Gusella, con la finalità “di garantire il raggiungimento degli obiettivi di crescita profittevole dei ricavi e una esperienza di valore e differenziante” per i Partner;
  • Cultura e Sostenibilità, affidata ad Alessia Borrelli, con l’obiettivo “di gestire il cambiamento culturale di Assimoco a supporto dell’attuazione della strategia aziendale e di sviluppare un approccio distintivo alla sostenibilità d’impresa”;
  • Strategia e Controllo di Gestione, affidata a Mirella Maffei;
  • Amministrazione, affidata a Pasquale Cocca;
  • Sviluppo Persone e Organizzazioni, affidata a Tiziano Merlini;
  • Operations, affidata a Salvatore Graci;
  • Legale, affidata a Giorgio Colciago;
  • Area Tecnica Protection, affidata a Silvia Camillo;
  • Finanza e Area Tecnica Risparmio e Investimenti, affidata ad Alessandro Masatti;
  • Customer e Partner Service affidata a Davide Dal Mas;
  • Sinistri e Servizi, affidata a Ferdinando Scoa;
  • Terzo Settore ed Ethical Consumers, affidata a Luca Di Lorenzo.

Completano l’organigramma aziendale le tre strutture a diretto riporto del CdA: Internal Audit, affidata a Paola Cioni; Compliance e Antiriciclaggio, affidata a Maria Teresa Nicolini; Risk Management e Funzione Attuariale, affidata a Daniela Del Vecchio con Antonio Zurlo responsabile per la Funzione Attuariale.

“Con questa riorganizzazione, che non muta l’organico del Gruppo Assimoco, si intende perseguire ed esprimere, in modo ancora più evidente, l’eccellenza del servizio verso Partner e Clienti – ha sottolineato Frecchiami –. Viviamo tempi caratterizzati da grandi mutamenti, sia a livello del settore assicurativo, sia economici e sociali e un’organizzazione come la nostra è chiamata ad adeguarsi in tempi rapidi per mantenere e aumentare la sua efficienza strategica e la competitività in termini di business”.

“Ci sono poi fattori estremamente interessanti che vanno guardati con attenzione: il 92% dei Millennials è disposto a pagare di più per un servizio da un’azienda sostenibile, mentre il 45% degli italiani è disposto a pagare di più per prodotti e servizi etici – ha aggiunto il DG del Gruppo Assimoco –. Inoltre, il terzo settore rappresenta un pilastro importante della nostra economia che ha registrato un trend in forte crescita: una ragione in più per sviluppare sensibilmente la nostra offerta su questo fronte, facendo tesoro di un’esperienza di lunga data su questa area e del know how della Business Unit Terzo Settore ed Ethical Consumers che oggi è ufficialmente operativa. Allo stesso tempo, abbiamo deciso di investire sulla sostenibilità sociale, ambientale ed economica, sia con una funzione dedicata, sia con un percorso culturale e strategico che, quasi un anno fa, ci ha portato a diventare B Corp, certificando anche di fatto gli alti standard sociali e ambientali e l’impegno in materia di neo-welfare, che da oltre quarant’anni caratterizzano l’operato della Compagnia”.

“Abbiamo reinterpretato il nostro ruolo alla luce dei nuovi obiettivi strategici – ha inoltre spiegato Frecchiami – e ci siamo impegnati a sviluppare le nostre capacità organizzative rispondendo al cambiamento di contesto, modificando la linea di azione e la configurazione operativa, in modo efficace, veloce ed economico”.

“Grazie alla riorganizzazione strategica – ha concluso Tiziano Merlini, responsabile della Struttura Sviluppo Persone e Organizzazioni – siamo in grado di supportare il posizionamento distintivo di Assimoco puntando sulla valorizzazione del capitale umano, da sempre elemento centrale della nostra strategia competitiva”,

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