Gruppo Cattolica, raccolta premi in crescita dopo il terzo trimestre 2017

Cattolica Assicurazioni Imc

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Il gruppo veronese ha presentato i risultati al 30 settembre 2017: gli utili risentono delle svalutazioni per 67 milioni di Euro contabilizzate già nel primo semestre, scendendo del 46,4% a 30 milioni per l’utile netto consolidato e del 53,3% a 21 milioni per l’itile netto di Gruppo. La raccolta premi complessiva sale del 5,1% a 3,67 miliardi, con andamento positivo sia nei Danni che nel Vita. In peggioramento il combined ratio: +1,7 p.p. a 94,9%. Cattolica ha inoltre deliberato l’emissione di un prestito obbligazionario per un ammontare massimo di 500 milioni di Euro per rafforzare il profilo patrimoniale e finanziario societario alla luce dell’accordo bancassicurativo sottoscritto con il Gruppo Banco BPM 

Il CdA di Cattolica Assicurazioni ha approvato nella giornata di ieri il resoconto intermedio di gestione di Gruppo. I primi nove mesi dell’anno hanno evidenziato un utile netto consolidato di 30 milioni di Euro (-46,4% rispetto al 30 settembre 2016) ed un utile netto di Gruppo pari a 21 milioni (-53,3%). Il risultato netto, ricorda Cattolica nella nota di presentazione, tiene conto degli impatti economici di natura non ricorrente derivanti dall’applicazione delle nuove procedure di impairment test, per un totale di 67 milioni di Euro (di cui 66 in quota al Gruppo) già contabilizzate nella prima metà dell’anno.

La raccolta premi complessiva del lavoro diretto ed indiretto Danni e Vita ha invece segnato una crescita del 5,1%, raggiungendo quota 3,67 miliardi.

Attività Danni

La raccolta premi del comparto è salita dello 0,9% a 1,39 miliardi di Euro. Nel comparto auto si è registrata una raccolta pari a 790 milioni, in leggera crescita (+0,6%) rispetto al 30 settembre 2016. Cresce il numero di clienti (il numero di polizze in portafoglio ha registrato nei primi nove mesi un incremento di circa 97mila unità, pari al 3%) mentre il premio medio decresce dell’1,6%. Anche i rami non-Auto, con una raccolta premi pari a 604 milioni, risultano in crescita rispetto a settembre 2016 (+1,2%) grazie al contributo sostanzialmente uniforme da parte di tutti i rami.

In peggioramento il combined ratio, che passa da 93,2% al 30 settembre 2016 a 94,9% a fine terzo trimestre 2017. La variazione, spiegano da Cattolica, è dovuta principalmente ai sinistri collegati agli eventi atmosferici verificatisi nel corso del terzo trimestre 2017 che hanno pesato per circa 1,5 punti percentuali e alla diminuzione della redditività del ramo auto a fronte del protrarsi del calo del premio medio che sta interessando tutto il mercato. Il Gruppo sta tuttavia mantenendo un risultato tecnico positivo “anche in un contesto di mercato complesso, di forte competizione e di leggera ripresa della frequenza dei sinistri, grazie ad un portafoglio di qualità e a distintive competenze in ambito liquidativo”.

Attività Vita

Nel segmento Vita la raccolta si è attestata a 2,265 miliardi di Euro, in crescita del 7,8% rispetto a fine settembre 2016. L’andamento positivo ha interessato la raccolta nei rami tradizionali (I e V, +4,1%) e soprattutto quella del ramo III (+31,4%). La nuova produzione relativa alle polizze vita rivalutabili con tassi minimi garantiti pari a zero sta consentendo un progressivo abbassamento del minimo garantito medio dello stock di riserve matematiche del Gruppo, che si attesta all’1% (contro l’1,2% al 31 dicembre 2016).

Gestione finanziaria e situazione patrimoniale

Il risultato degli investimenti è stato pari a 357 milioni di Euro (praticamente invariato rispetto alla fine del terzo trimestre 2016), con masse in gestione in aumento e realizzi limitati di plusvalenze, “in ottica di preservazione della redditività futura del portafoglio”.

Gli investimenti ammontano a 22,7 miliardi di Euro. Le riserve tecniche lorde dei rami Danni sono pari a 3,585 miliardi (3,57 miliardi al 31 dicembre 2016) e le riserve dei rami Vita, comprese le passività finanziarie, si attestano a 17,9 miliardi (16,99 miliardi al 31 dicembre 2016).

I dati alla fine del terzo trimestre confermano inoltre la solidità patrimoniale del Gruppo, con un patrimonio netto consolidato pari a 2,08 miliardi di Euro (2,11 miliardi a fine 2016). L’indice Solvency II del Gruppo è pari a 185%.

Rete Distributiva

Al 30 settembre 2017 la rete agenziale contava 1.503 agenzie (1.509 al 30 giugno 2017) e gli sportelli di istituti bancari che collocano prodotti del Gruppo erano 5.160 (5.644 al 30 giugno 2017).

“I primi nove mesi dell’anno – ha dicharato il direttore finanziario di Cattolica Assicurazioni, Enrico Mattiolisi chiudono con risultati che dimostrano la solidità industriale del Gruppo Cattolica. La raccolta premi complessiva è in aumento, sia nei rami danni che nel vita, e la performance industriale si mantiene su ottimi livelli, nonostante l’impatto degli eventi atmosferici estivi che hanno influito sul risultato tecnico dei rami danni. L’utile di periodo continua a scontare le svalutazioni one off attuate al semestre, ma la forza del Gruppo è dimostrata anche da un Solvency II ratio al 185% che, calcolato secondo gli stringenti parametri della Standard Formula, attesta la solidità patrimoniale del Gruppo. La Compagnia è ora fortemente focalizzata sulla redazione del Piano d’Impresa 2018-2020, che verrà presentato al mercato a fine gennaio e che, partendo dalle attuali solide basi di redditività tecnica e capacità patrimoniale e consolidando la recente nuova partnership di bancassicurazione con Banco BPM, detterà le linee guida di crescita e redditività del prossimo triennio”.

Per quanto riguarda proprio la nuova partnership bancassicurativa con il Gruppo Banco BPM, il CdA di Cattolica ha inoltre deliberato l’emissione di un prestito obbligazionario subordinato fino ad un ammontare complessivo massimo di 500 milioni di Euro, riservato ai soli investitori qualificati e quotato su un mercato regolamentato.

L’operazione, evidenziano dal gruppo assicurativo veronese, “è volta a rafforzare il profilo patrimoniale e finanziario di Cattolica, tenuto conto del perfezionamento dell’accordo tra Cattolica e Banco BPM per l’acquisizione del 65% di Avipop Assicurazioni e Popolare Vita e dell’avvio di una partnership strategica tra il Gruppo Banco BPM e Cattolica Assicurazioni per una durata di 15 anni”.

Intermedia Channel


Gruppo Cattolica Assicurazioni – Presentazione risultati al 30 settembre 2017

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