GRUPPO HELVETIA ITALIA: BILANCIO 2012 MOSTRA FORTE CRESCITA DEI PROFITTI

Helvetia - Uffici Milano Imc

Helvetia - Uffici Milano ImcIl Gruppo Helvetia Italia (nella foto, gli uffici di Milano) ha approvato i dati di bilancio dell’esercizio 2012, un anno dove anche le Compagnie che lo compongono, così come il mercato assicurativo nel suo complesso, ha accusato una flessione nella raccolta dei premi. Ma dopo un 2011 che ha visto una contrazione degli utili “dovuta alla difficile situazione economica di mercato”, Helvetia torna nel 2012 a registrare una forte crescita dei profitti.

L’alto livello di profittabilità e la solida capitalizzazione del Gruppo Helvetia – si legge in una nota – sono alla base del risultato positivo conseguito nell’esercizio, che ha evidenziato un aumento considerevole dell’utile sia nel comparto Danni che in quello Vita, una forte crescita del risultato degli investimenti (+50% rispetto al 2011) e un miglioramento di circa 3 punti percentuali del combined ratio netto rispetto all’esercizio 2011.

I premi complessivi sono ammontati a circa 1 miliardo di euro (-2,5% rispetto al 2011), mentre l’utile netto si è attestato a oltre 20 milioni di euro (rispetto ai 2,9 milioni di euro del 2011). Il combined ratio netto è calato al 97,5%  (rispetto al 100,01% del 2011) e il ROE si é attestato al 9% (contro l’1.82% del 2011).

Nei rami Danni i premi lordi contabilizzati al termine dell’esercizio 2012 sono risultati pari a 418,64 milioni di euro, in calo del 3,3% rispetto al 2011. In termini di mix di portafoglio, il comparto Auto pesa per il 57% contro il 43% del comparto Non Auto. I dati sono praticamente identici a quelli dell’esercizio 2011. Nei rami Vita i premi sono passati da 572,94 milioni di euro a 561,46 milioni di euro (-2% sul risultato 2011). I dati “riconfermano l’orientamento della clientela verso prodotti a gestione separata rispetto ad altre forme di  investimento più rischiose”.

Per quanto riguarda nel dettaglio le Compagnie di Helvetia Italia, Helvetia Rappresentanza ha chiuso l’anno con un utile di 900.000 euro contro una perdita di 2,957 milioni di euro dell’esercizio precedente. I premi lordi contabilizzati a fine 2012 si sono attestati a 357,6 milioni di euro (-2,2% sul 2011). Il decremento – si legge ancora nella nota – è sostanzialmente dovuto “al peggioramento della performance del canale banche, a seguito della contrazione delle polizze legate ai mutui, come diretta conseguenza della situazione economica”.

Padana Assicurazioni nel corso dell’anno 2012 ha proseguito “sia il consolidamento del portafoglio affinity dei dipendenti e pensionati Eni (con l’attivazione di un ulteriore “insurance corner”) che l’espansione del modello di distribuzione “worksite” in altre aziende/enti”. Il portafoglio premi del lavoro diretto è stato pari a 61 milioni di euro (contro i 67,5 del 2011 ). L’utile netto della società nel 2012 è stato di 1,538 milioni di euro, in crescita rispetto al dato di 0,507 milioni del 2011.

Helvetia Vita ha registrato un utile di 1,843 milioni di euro, in leggero calo rispetto al risultato del 2011 di 1,891 milioni. I premi lordi contabilizzati per 88,1 milioni di euro sono risultati sostanzialmente stabili rispetto all’esercizio precedente (+0,5%).

Chiara Vita ha segnato un incremento (+26,7%) nella raccolta premi dei prodotti di ramo I, mentre accusa una decisa flessione nella raccolta dei prodotti “linked”. I premi lordi contabilizzati sono stati pari a 473,3 milioni di euro, contro i 485,2 milioni dell’esercizio 2011. L’utile d’esercizio 2012 è stato di 20 milioni di euro contro i 2,982 milioni del 2011.

Francesco La Gioia – CEO Helvetia Italia – ha commentato così i dati di bilancio 2012: “Un anno importante per la nostra Compagnia che nel corso dell’esercizio 2012, ha visto crescere la propria presenza nel mercato di riferimento anche grazie alle diverse attività svolte durante l’esercizio. Alla fine del 2012 si è finalizzato l’accordo con il Banco di Desio e della Brianza per l’acquisizione del 100% della Società Chiara Vita SpA con rinnovo decennale dello stesso che ha così portato ad un consolidamento della partnership commerciale tra le due Aziende, fino al 2022.  Nello stesso accordo, rientra anche l’acquisizione del 51% con il pieno controllo operativo della  società Chiara Assicurazioni SpA, Compagnia di bancassicurazione per i rami danni.  Si è proceduto ad una verifica della strategia “Helvetia 2015+” che era stata elaborata tra il 2009 ed il 2010, e che ha confermato la sua sostanziale attualità nonostante i cambiamenti del contesto economico, per adattarsi ai quali sono solo state identificate alcune aree di aggiornamento del disegno strategico che entreranno a far parte dei piani per il prossimo periodo triennale”.

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