Gruppo ITAS, semestrale 2015 molto positiva

Ermanno Grassi e Giovanni Di Benedetto (Foto Roberto Bernardinatti) Imc

Ermanno Grassi e Giovanni Di Benedetto (Foto Roberto Bernardinatti) Imc

La mutua assicuratrice trentina si consolida in attesa di integrare le filiali italiane del gruppo britannico RSA. Aumentano i premi (+22,4%) e l’utile (+48,1%). Il margine di solvibilità della Capogruppo sale al 400%

Il Cda di ITAS Mutua ha approvato i risultati della semestrale al termine della tornata dei consigli di tutte le Compagnie controllate dal Gruppo assicurativo trentino. I vertici della compagnia hanno accolto con soddisfazione i dati del rendiconto intermedio, in un periodo influenzato da “un quadro politico-economico internazionale controverso, caratterizzato da alte tensioni”.

“Tutte le compagnie del Gruppo ITAS (Mutua, ITAS Vita, ITAS Assicurazioni, Assicuratrice Valpiave) – ha sottolineato il presidente del Gruppo, Giovanni Di Benedetto – sono state caratterizzate, in questo primo semestre, da un’efficace attività commerciale e da un brillante sviluppo. La positiva raccolta premi e il contenimento delle spese, ottenuto anche attraverso l’informatizzazione dei processi e l’innovazione, hanno fatto sì che lo sforzo della Capogruppo, impegnata nelle operazioni finali dell’importante e strategica acquisizione delle due filiali italiane RSA, evidenzi una fondamentale stabilità. Il buon esito del prestito obbligazionario subordinato e l’aumento della quota del fondo di garanzia dimostrano apprezzamento per ITAS e la volontà di dare valore alla sua presenza sul territorio. Il prestito è stato infatti completamente sottoscritto incontrando l’interesse di numerosi investitori e Banca Intesa, socio sovventore di ITAS, ha manifestato la volontà di incrementare il suo investimento tramite la sottoscrizione di ulteriori quote di conferimento con conseguente aumento del fondo di garanzia”.

Il Gruppo segnala in particolare i risultati della Mutua Capogruppo, che ha registrato “una svolta record” nella raccolta premi rami elementari (+9,9% escluso grandine) ed un brillante andamento del risultato tecnico del conto economico, chiuso ad oltre 8 milioni di Euro. Tra gli elementi di maggiore rilievo, anche quello riguardante i sinistri, i cui dati sono rimasti sotto controllo (e con un aumento di due punti percentuali per la velocità di liquidazione, salita al 63,9%) pur a fronte di un aumento del numero di contratti e dei soci assicurati. Il conseguente miglioramento del rapporto sinistri a premi – sceso da 68,2% a 67,4% – ha determinato l’analoga discesa del combined ratio, passato da 95,3% a 94,5%. Rimane stabile a 27,1% l’incidenza delle spese di gestione.

“Abbiamo registrato una diminuzione dei sinistri ed una positività del risultato tecnico – ha commentato Ermanno Grassi, direttore generale ITAS –. A livello di Gruppo la soddisfazione è legata alla raccolta complessiva. Qualche sofferenza si è registrata nel mese di giugno nell’area finanziaria, a causa della crisi greca, ma nei mesi successivi le negatività sono state recuperate. La crescita del portafoglio nei Rami Elementari tocca quasi il 10%, a fronte di un dato di mercato che si attesta a un +2,6%, mentre il leggero decremento nel Ramo auto è spiegabile in virtù degli sconti che le nostre agenzie applicano ai soci assicurati che, con soddisfazione, crescono fino a raggiungere quasi i 700.000”.

“Situazione positiva – ha aggiunto Grassi – anche per il settore Vita, che registra un ottimo sviluppo (58,3%) e ottimi saldi finali nonostante le tensioni sul fronte dei mercati finanziari. Particolarmente interessante la crescita del numero delle nuove polizze caso morte (+ 6.000 solo nel primo semestre) e delle adesioni al Fondo Pensione Aperto PensPlan Plurifonds (più di 2.000 le nuove adesioni), i cui iscritti stanno avvicinandosi al numero di 50.000 con un patrimonio di quasi 500 milioni di euro”.

Per quanto riguarda gli altri principali risultati del Gruppo nel primo semestre 2015, ITAS Mutua ha registrato una raccolta premi di 225 milioni di Euro (-4,3% rispetto ai 235 milioni della semestrale 2014) e ITAS Vita – come anticipato – ha visto salire del 58,3% a 252 milioni i propri volumi. A livello di Gruppo, il cui patrimonio netto si è incrementato da 323 a 344,9 milioni, l’utile ante imposte segna un deciso aumento: +48,1% a 30,5 milioni.

La Mutua trentina ha tracciato anche un primo bilancio dell’attività svolta – “grazie alla collaborazione e alla sensibilità dei propri agenti” – da ITAS Community, il progetto di sostenibilità strategica partito da poco più di un anno “che evolve il rapporto con i Soci e con le comunità dove la Compagnia opera”. Dopo il positivo avvio del progetto Verso una polizza etica con Cooperativa Insieme di Modena e di ITAS Community a Forlì con il Consorzio di Solidarietà Sociale (CSS), il Gruppo sta per lanciare nuovi progetti a Desenzano e San Bonifacio. Obiettivo è quello di generare nuovi legami tra agenzie e imprese sociali con cui dare vita a nuovi servizi e iniziative per i soci assicurati nelle comunità.

Grazie al progetto Community – evidenzia la compagnia – è nata anche la collaborazione con Familydea, “un portale di servizi alla famiglia che offre risposte ai bisogni delle persone in tutte le fasi della vita mettendo in rete su tutto il territorio nazionale l’offerta delle imprese sociali evidenziandone competenze, valori, sostenibilità”.

Intanto, ha affermato il direttore generale Grassi, “tutti i soci assicurati possono avvalersi di un’area socio, a loro riservata all’interno del portale www.gruppoitas.it, all’interno della quale, accanto alle informazioni sulla propria posizione assicurativa, possono trovare una sezione Valore socio, nella quale ITAS ha raccolto beni e servizi dedicati al benessere della persona: offerte di servizi di assistenza qualificati, prodotti per vivere il tempo libero in salute e libertà, a condizioni speciali riservate solo ai soci ITAS”.

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(nella foto in apertura di articolo, di Roberto Bernardinatti, da sinistra verso destra: Ermanno Grassi – direttore generale ITAS e Giovanni Di Benedetto, presidente del Gruppo)

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