MONTEPASCHI: DECISIVO L’APPORTO DEL RAMO ASSICURATIVO

Nel primo trimestre 2012 si registra, tra l’altro, un aumento significativo delle commissioni nette, soprattutto grazie al collocamento di prodotti assicurativi.

Il gruppo Montepaschi ha approvato i risultati relativi al primo trimestre 2012, segnando un utile netto di 54,5 milioni di euro (-61,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, ma positivo).

In particolare, si registra l’aumento (6% rispetto al quarto trimestre 2011) delle commissioni nette a 434,1 milioni di euro, soprattutto grazie al collocamento di prodotti assicurativi, che ha contribuito a conseguire un margine della gestione finanziaria e assicurativa di circa 1.504 milioni, in ripresa sul quarto trimestre 2011 (+235,8 milioni; +18,6%).

I prodotti assicurativi collocati dal gruppo sono triplicati rispetto al trimestre precedente.

Inoltre, l’aggregato dividendi, proventi simili e utili (perdite) delle partecipazioni, ha fatto registrare un saldo positivo per 10,6 milioni di euro (9,4 milioni di euro nel quarto trimestre 2011e  27,4 milioni di euro nel primo trimestre 2011), riconducibili soprattutto agli utili delle partecipazioni consolidate al patrimonio netto, al cui interno i contributi maggiori sono quelli del comparto assicurativo (Axa-Mps: circa 8,5 milioni di euro).

Al 31 marzo 2012 i volumi di raccolta complessiva del gruppo si sono attestati a circa 278 miliardi di euro, in calo dell’1,1% su fine 2011, e del 9,5% su marzo 2011.

La raccolta indiretta, pari a circa 141 miliardi di euro, ha registrato una crescita del 4,5% sul 31/12/2011 (-4,9% sul 31/03/2011).

Per quanto riguarda la composizione delle masse gestite è predominante la componente polizze vita e dei fondi e Sicav. Con riferimento al comparto assicurativo riferito alla clientela, le riserve tecniche sono risultate pari a circa 24 miliardi di euro, sostanzialmente in linea al 31/12/2011, sostenute, nel trimestre, da una raccolta premi pari a oltre un miliardo di euro, concentrata sui prodotti unit linked (948 milioni di euro, più che triplicate rispetto al trimestre precedente) e sulle polizze tradizionali (104 milioni di euro).

Redazione – Intermedia Channel

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