GRUPPO REALE MUTUA: RACCOLTA PREMI A +2%

La capogruppo ha registrato un aumento del 4,1%, trascinata dai rami danni (+6,5%). Il combined ratio scende sotto il 100%. Iti Mihalich confermato alla guida di Reale Mutua per il prossimo triennio.

L’assemblea dei delegati della Società Reale Mutua di Assicurazioni (nella foto a lato la sede) si è riunita sabato scorso per l’approvazione del bilancio di esercizio e per l’esame del bilancio consolidato di gruppo, riferiti al 31 dicembre 2011. Il gruppo Reale Mutua ha realizzato una raccolta premi di lavoro diretto pari a circa 3.500 milioni di euro (+2% rispetto al 2010), il combined ratio è migliorato di circa 2 punti percentuali e la situazione patrimoniale ha segnato un indice di solvibilità pari al 172%. Il risultato consolidato di gruppo prima delle imposte è positivo per 46,8 milioni di euro (25,5 milioni di euro nel 2010) e post imposte per 8,1 milioni di euro (3,2 milioni di euro nel 2010).

CAPOGRUPPO – Per quanto riguarda la capogruppo e in base ai principi contabili internazionali (Ifrs), Reale Mutua ha chiuso con un utile ante imposte di 9,7 milioni di euro e post imposte di 5,8 milioni di euro. «L’applicazione dei criteri contabili nazionali utilizzati per il bilancio individuale», si legge in una nota della compagnia, «comporta pesanti impatti sui risultati, conseguenti agli andamenti dei mercati mobiliari a fine 2011 e, in particolare, al negativo spread delle obbligazioni governative italiane rispetto ai titoli di stato tedeschi. Tali effetti, su un portafoglio pressoché privo di titoli immobilizzati, determinano la contabilizzazione di rettifiche di valore nette, per un totale complessivo di circa 180 milioni di euro, che alla data del 21 aprile 2012 sono recuperate per circa 106 milioni di euro. Inoltre, il saldo tra le plusvalenze e le minusvalenze da valutazione latenti passa da + 36 milioni di euro alla chiusura dell’esercizio 2011a + 84 milioni di euro delle ultime rilevazioni. Il risultato d’esercizio, calcolato secondo i principi contabili nazionali, non è quindi ritenuto significativo, in quanto fortemente condizionato dalla volatilità contingente dei mercati finanziari a fine esercizio».

Nel 2011 la raccolta premi complessiva di lavoro diretto ha registrato una crescita del 4,1%, passando da 1.794 milioni di euro a 1.868 milioni di euro. L’incremento deriva, da un lato, da un aumento dei rami danni del 6,5% (+1,4% il dato medio di mercato), suddiviso fra +4,4% per i rami non auto e +9,1% per il settore auto, e, dall’altro, da una diminuzione del settore vita pari al 2% (-18% la media di mercato). Il combined ratio migliora, portandosi al 98,5% e proseguendo il percorso avviato negli esercizi precedenti (106,2% nel 2009, 101,4% nel 2010); ciò grazie sia alla riduzione del rapporto sinistri a premi, che migliora di 2,2 punti percentuali, sia alla diminuzione dei costi di gestione, in decremento di 0,7 punti percentuali. L’indice di solvibilità si attesta al 426%. «Tale livello assume ancor più valore, in quanto privo del contributo derivante sia da operazioni sul capitale, cui molte compagnie sono ricorse, sia dall’applicazione dei regimi facoltativi, concessi dalla normativa in relazione alle turbolenze dei mercati, per la valutazione, alle quotazioni riportate nell’ultimo bilancio approvato, degli elementi dell’attivo non destinati a permanere durevolmente nel patrimonio dell’impresa».

LE ALTRE SOCIETA’ DEL GRUPPO – Italiana Assicurazioni ha chiuso con un utile civilistico di oltre 69 milioni di euro, grazie soprattutto ai proventi delle operazioni straordinarie, attuate nell’esercizio, sui cespiti immobiliari e sulle partecipazioni durevoli; il risultato, calcolato con gli Ifrs, è invece negativo per 40,7 milioni di euro. Reale Immobili, la società che detiene e gestisce il patrimonio immobiliare del gruppo, ha registrato un utile di 44,6 milioni di euro. Con l’acquisizione del pacchetto immobiliare di Italiana Assicurazioni, avvenuta nel 2011, Reale Immobili ha accresciuto il suo patrimonio di cespiti il cui valore di bilancio è di quasi 900 milioni di euro. La controllata spagnola Reale Seguros Generales ha continuato a registrare risultati positivi, chiudendo con una raccolta premi in crescita, pari a circa 768 milioni di euro e un utile di 38,6 milioni di euro. Banca Reale, l’istituto bancario del gruppo, ha conseguito un risultato di fine esercizio positivo per 2 milioni di euro. Blue Assistance, infine, la società di servizi del gruppo, ha chiuso  l’esercizio con un pareggio di bilancio.

COMMENTI – «Nonostante la crisi», ha dichiarato Iti Mihalich (nella foto a destra), confermato presidente di Reale Mutua per i prossimi tre anni, «i dati del gruppo e della capogruppo confermano sostanzialmente le previsioni già fornite all’assemblea nella riunione del novembre scorso, e continuano a evidenziare segnali di tranquillità, nonché garanzia di costante crescita e mantenimento della solidità a tutela dei nostri soci». Il direttore generale Luigi Lana ha voluto sottolineare in particolare «la riduzione del nostro combined ratio che, dopo dieci anni di valori elevati, è tornato sotto il 100%. Desidero rilevare che le difficoltà di questo periodo non possono e non devono essere sottovalutate. Gli impatti derivanti dalla volatilità delle quotazioni dei mercati finanziari hanno avuto forti ripercussioni sui nostri bilanci e solo in parte sono stati compensati dai miglioramenti della gestione tecnica; ciò nonostante essi non hanno compromesso in alcun modo la solidità del nostro patrimonio sociale. Il 2012 si presenta pieno di incognite e preoccupazioni, derivanti anche dai forti timori di recessione dei paesi che vedono la nostra presenza».

Redazione Intermedia Channel

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One Comment;

  1. Massimo said:

    Il gruupo va malissimo, ma leggendo questo articolo si capisce il contrario.

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