Gruppo Unipol e UnipolSai: Utili in netta crescita anche dopo il terzo trimestre 2015 ma raccolta ancora in calo

Unipol - Sede Gruppo Imc

Unipol - Sede Gruppo ImcIl gruppo assicurativo bolognese registra un incremento dell’37,8% dell’utile netto consolidato a 594 milioni di Euro, superando le attese degli analisti. Ancora in calo la raccolta complessiva, anche se in miglioramento rispetto alla semestrale: -6,2% (al netto della cessione del ramo d’azienda ex-Milano ad Allianz) a 12,08 miliardi, con flessione sia dei rami Vita (-6,8%) che dei rami Danni (-5,5%, con il comparto auto in calo dell’8,1%). Sale a 95% (+1,2 p.p.) il combined ratio. Per quanto riguarda UnipolSai, l’utile netto consolidato sale dell’1,6% a 602 milioni, e la raccolta complessiva segna un calo del 10,9% (sempre al netto della cessione del ramo d’azienda ex-Milano ad Allianz), con risultati negativi sia per il comparto Danni (-5,8%) che per il Vita (-15,7%)

I CdA di Unipol Gruppo Finanziario ed UnipolSai hanno approvato nella giornata di ieri i risultati consolidati al 30 settembre 2015.

Il gruppo assicurativo bolognese chiude i primi nove mesi dell’anno con un utile netto consolidato pari a 594 milioni di Euro (dato superiore alle attese degli analisti), in crescita rispetto ai 431 milioni dell’analogo periodo del 2014 (+37,8%) che comprendevano la plusvalenza conseguente al realizzo della prima fase dell’operazione di cessione di parte del portafoglio Milano Assicurazioni ad Allianz e accantonamenti relativi al contratto di Indennizzo Crediti con la controllata Unipol Banca, superiori a quanto contabilizzato nei primi nove mesi dell’esercizio 2015.

Pur se in miglioramento rispetto alla semestrale, prosegue invece il calo della raccolta diretta assicurativa, che si attesta a 12,08 miliardi di Euro, in flessione del 6,2% a perimetro omogeneo (ovvero al netto della cessione del ramo d’azienda ex-Milano ad Allianz) (-9,5% rispetto ai 13.356 milioni dell’analogo periodo del 2014).

Per quanto riguarda UnipolSai, il periodo gennaio/settembre 2015 registra un utile netto consolidato pari a 602 milioni di Euro, in progresso dell’1,6% rispetto ai 593 milioni dello stesso periodo 2014, risultato che “beneficiava della plusvalenza conseguente al realizzo della prima fase dell’operazione di cessione di parte del portafoglio Milano Assicurazioni ad Allianz”. La raccolta premi continua a segnare una flessione a doppia cifra (-10,9% a perimetro omogeneo) – sebbene in miglioramento rispetto alla semestrale – con indicatori negativi sia per il comparto Danni (-5,8%) che per il Vita (-15,7%).

Settore Danni

I volumi di raccolta del comparto, sia per il Gruppo che per UnipolSai, “continuano a essere influenzati da una sostenuta dinamica competitiva”, in particolare nel ramo Rc Auto. La raccolta diretta Danni di UGF si è attestata a 5,67 miliardi di Euro (-5,5% a perimetro omogeneo). Al risultato hanno contribuito il Gruppo UnipolSai con 5,25 miliardi (-5,8% a perimetro omogeneo) e le altre compagnie direttamente controllate da Unipol Gruppo Finanziario (UniSalute, Linear ed Arca Assicurazioni) con 419 milioni di euro. In particolare, UniSalute ha realizzato una raccolta diretta premi di 233 milioni di Euro, con un incremento del 7,4% rispetto all’analogo periodo del 2014.

La raccolta dei premi Auto di Gruppo ha segnato un calo dell’8,1% (a perimetro omogeneo) a 3,3 miliardi di Euro, mentre il comparto Non Auto ha chiuso il terzo trimestre 2015 con una flessione più contenuta: -1,6% (a perimetro omogeneo) a 2,37 miliardi. Per quanto concerne UnipolSai, è risultata in flessione del 7,7% (a perimetro omogeneo) a 3,17 miliardi la raccolta dei rami Auto e del 2,6 (sempre a perimetro omogeneo) a 2,08 miliardi quella del comparto Non Auto. La raccolta premi del segmento Auto UnipolSai si attesta in recupero rispetto al primo semestre 2015, “grazie alle azioni avviate a partire dal secondo trimestre con l’obiettivo di rendere più competitiva l’offerta sia in termini di nuove acquisizioni sia sul fronte dei rinnovi”.

Sul versante della sinistralità, sia per UGF che per UnipolSai, nel ramo Rc Auto si sono mantenuti positivi gli indicatori tecnici “grazie all’azione di costante presidio dei costi medi e al proseguimento di un trend decrescente della frequenza, pur se in rallentamento, che si riflette nella ulteriore diminuzione del numero dei sinistri”. Nei rami Non Auto la sinistralità è in miglioramento,  dopo un primo trimestre nel quale l’indicatore aveva risentito degli ingenti danni provocati da un eccezionale evento atmosferico che ha interessato la Toscana nel mese di marzo. Al 30 settembre 2015, il Gruppo registra un combined ratio in peggioramento di 1,2 punti percentuali a 95%. Il loss ratio si attesta a 67,6% (+0,3 p.p. rispetto a 67,3% dopo il terzo trimestre 2014) e sale di un punto percentuale a 27,5% anche l’expense ratio, che risente del calo dei premi e del cambiamento del mix produttivo “verso tipologie di raccolta con provvigioni più elevate”. Andamento praticamente analogo per UnipolSai, con il combined ratio che sale  di 1,3 p.p. a 95,7%.

Settore Vita

Nel comparto Vita la raccolta diretta di Gruppo ha raggiunto quota 6,41 miliardi di Euro, in calo del 6,8% rispetto ai 6,88 miliardi dei primi nove mesi del 2014, periodo nel quale era registrata una performance molto sostenuta, soprattutto nel comparto di bancassicurazione.

In particolare, per quanto concerne le principali società del Gruppo attive nel business Vita, è in contrazione del 22,6% (a 2,4 miliardi) la produzione del Gruppo Popolare Vita. Flessione anche per UnipolSai (-8,5%), che ha raccolto premi pari a 2,36 miliardi. In forte crescita, invece, la raccolta del Gruppo Arca Vita: +42,8% a 1,5 miliardi.

Settore bancario

Il risultato economico lordo del settore, al 30 settembre 2015, è positivo per 8 milioni di euro (22 milioni al 30 settembre 2014). La raccolta diretta di Unipol Banca è stata pari a 10,21 miliardi (+1,7% rispetto al 31 dicembre 2014). L’istituto ha confermato una prudente politica di concessione del credito, evidenziata anche dal calo del 3% degli impieghi verso la clientela (che ammontano a 8,97 miliardi) rispetto al dato di fine 2014. In diminuzione i crediti deteriorati lordi, che alla fine del terzo trimstre ammontano a 3,87 miliardi contro i 3,92 miliardi registrati al 31 dicembre 2014.

Situazione patrimoniale

Il patrimonio netto consolidato di UGF ammonta, al 30 settembre 2015, a 8,31 miliardi di Euro (contro gli 8,44 miliardi a fine 2014, dato che incorporava 351 milioni di dividendi distribuiti nel corso del primo semestre) ed il margine di solvibilità consolidato alla fine del terzo trimestre è pari al 173%, in incremento di 4 punti percentuali sul valore del consuntivo 2014. Per quanto riguarda UnipolSai, il patrimonio netto consolidato dopo i primi nove mesi dell’anno ammonta a 6,37 miliardi di Euro (6,64 miliardi al 31 dicembre 2014) ed il margine di solvibilità consolidato è in miglioramento di 15 p.p. al 181%.

Intermedia Channel


Gruppo Unipol e UnipolSai – Presentazione risultati dopo il terzo trimestre 2015

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