Gruppo Unipol, Osservatori aziendali sempre più protagonisti della comunicazione

Learning enterprise - Trasformazione digitale - Comunicazione Imc

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All’International Journalism Festival di Perugia il gruppo assicurativo ha presentato un’indagine, realizzata in collaborazione con SCS Consulting, sul ruolo degli Osservatori aziendali come strumenti di ricerca e business

Nell’ambito dell’International Journalism Festival, svoltosi a Perugia dal 3 al 7 aprile, il Gruppo Unipol ha organizzato una tavola rotonda dedicata al ruolo degli Osservatori aziendali come strumenti di ricerca e business.

L’incontro, dal titolo Gli Osservatori sono strategici per lo storytelling dell’azienda?, ha visto la partecipazione di Fernando Vacarini (responsabile Media Relations del Gruppo Unipol e direttore responsabile di Changes), Liliana Cavatorta, (responsabile Osservatorio Reputational & Emerging Risk del Gruppo Unipol), Fiammetta Fabris (amministratore delegato di UniSalute) e Marco Lanzoni (responsabile Mercato Finance di SCS Consulting), con la moderazione di Giampaolo Colletti, (responsabile Comunicazione Digitale di Sanofi Italia e contributor per Il Sole24Ore, StartupItalia!, Millionaire e per la free press Metro).

“Da qualche anno le aziende si sono trasformate in media company per raccontare in maniera diretta la propria storia al pubblico – ha dichiarato Vacarini –. La scelta del Gruppo Unipol è frutto della mediazione tra strumenti di comunicazione tradizionale e innovativi, partendo dalla solida base degli Osservatori aziendali”.

Al centro del dibattito, le evidenze di un’indagine condotta dal gruppo assicurativo con SCS Consulting sulle aziende italiane attualmente attive nella produzione di Osservatori dedicati all’approfondimento di tematiche di natura socio-economica e sulla loro diffusione. L’analisi è stata condotta su un panel di 80 aziende italiane attraverso le fonti pubbliche (web), con particolare riferimento al periodo 2016-2019 ed un focus sugli Osservatori continuativi, escludendo dunque le iniziative una-tantum. Ne è emerso che sono quindici le imprese ad adottare oggi questo strumento di comunicazione, con 33 report prodotti nel periodo in esame, di cui l’84% sono continuativi ed il 16% sono saltuari. Le tematiche trattate sono prevalentemente riconducibili al business in cui opera l’impresa (82%), mentre nel 9% dei casi riflettono su tematiche legate alla responsabilità sociale d’impresa e nel restante 9% di tematiche sociali.

L’indagine ha inoltre evidenziato come gli Osservatori aziendali si stiano trasformando, sempre di più, “in veri protagonisti dello storytelling aziendale, sebbene siano tendenzialmente percepiti con una portata ancora limitata”. Agli Osservatori aziendali, sottolinea ancora l’analisi, viene tuttavia riconosciuta “una correlazione positiva tra impegno comunicativo delle aziende che li adottano e livello di fiducia espresso dall’opinione pubblica, nonostante siano ancora poche le realtà che adottano con successo questa pratica”.

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