Gruppo Vaudoise Assicurazioni, forte balzo degli utili nel 2014

Philippe Hebeisen Imc

Philippe Hebeisen Imc

Anche grazie alla cessione della filiale liechtensteinese ValorLife, la compagnia assicurativa svizzera consegue utili record (il risultato consolidato netto sale del 21,5% a 153,6 milioni di franchi). La stessa cessione influisce però sui premi lordi emessi complessivi: -13,4% a 1,21 miliardi di franchi. Il dato a perimetro omogeneo mostra allo stesso tempo una crescita del volume d’affari, con ottimi indicatori per i rami non vita. Alla prossima Assemblea generale sarà proposto un aumento a 12 franchi del dividendo per ogni azione nominativa B (+9,1% sul 2013; dividendo stabile a 0,2 franchi per le azioni nominative A). La compagnia di Losanna ha deliberato inoltre un aumento a 30 milioni di franchi della ridistribuzione di una parte dell’utile non vita agli assicurati

Il Gruppo Vaudoise Assicurazioni chiude l’esercizio 2014 con risultati di rilievo. L’utile ordinario ante imposte sale al livello record di 182,9 milioni di franchi e l’utile consolidato netto mostra un rialzo del 21,5% a 153,6 milioni di franchi. “Questo eccellente risultato va ascritto a una crescita degli affari molto superiore al mercato svizzero in tutti i settori, a una sinistralità ben gestita (quota combinata: 89,2%) e, in parte, alla vendita della filiale liechtensteinese ValorLife nel novembre 2014. La strategia mutualista del Gruppo basata sul mercato svizzero sembra rispondere alle attese”, ha dichiarato il direttore generale Philippe Hebeisen (nella foto). Il Consiglio d’amministrazione proporrà all’Assemblea generale ordinaria del prossimo 18 maggio un aumento a 12 franchi del dividendo per ogni azione nominativa B (+9,1% sul dato 2013), mentre il dividendo per ogni azione nominativa A rimarrà stabile a 0,2 franchi.

La cessione di ValorLife ha avuto per contro un chiaro riflesso sui premi lordi emessi complessivi, scesi del 13,4% a 1,21 miliardi di franchi. Il dato a perimetro omogeneo mostra tuttavia una crescita del volume d’affari. I premi lordi emessi nei rami non vita sono evoluti positivamente (+5,1% a 790,7 milioni di franchi), con rialzi per tutti i segmenti. Il settore veicoli a motore, il più importante del portafoglio Vaudoise, è risultato in rialzo del 3,5%. E andamenti molto soddisfacenti sono stati conseguiti anche nei rami infortuni (+7,1%) e malattia collettiva (+11%). Particolarmente rilevante il progresso del combined ratio, sceso di oltre tre punti percentuali a 89,2% (da 92,4% a fine 2013).

Nei rami vita, che per effetto della vendita di ValorLife ha visto un calo del 35% dei premi lordi emessi (a 416,7 milioni di franchi), è risultato in aumento il portafoglio di prodotti di previdenza a premi periodici di Vaudoise Vita (+0,8%). La compagnia ha inoltre privilegiato il collocamento di premi unici “di nuova generazione” (+19,8%), contenendo l’offerta di assicurazioni tradizionali a premi unici, molto sensibili al rischio derivante dal perdurante contesto di bassi tassi di interesse (sono soluzioni costituite da componenti di risparmio a tasso tecnico garantito).

I fondi propri del Gruppo, prima della ripartizione dell’utile, sono aumentati del 13,2% (1,5 miliardi di franchi contro gli 1,3 miliardi dell’anno precedente). Beneficiando di un margine di solvibilità del 526% a fine 2014, Vaudoise ha ulteriormente rafforzato la propria base finanziaria (l’indicatore era al 415% a fine 2013). Parallelamente, il Gruppo vanta una capacità di rischio, misurata secondo il Test Svizzero di Solvibilità (SST, calcolato sulla base dei modelli da adottare con Solvency II), superiore al doppio del tasso di copertura richiesto.

Sulla scorta del riposizionamento mutualista del Gruppo, Vaudoise ha costituito nel 2014 un fondo di 28 milioni di franchi che è stato redistribuito alla clientela (ne hanno beneficiato soprattutto i possessori delle polizze Veicoli a motore, con uno sconto sul premio del 10%). Visti i risultati 2014, questa strategia proseguirà anche nel 2015 con la redistribuzione di una nuova parte di eccedenze pari a 30 milioni di franchi – e a uno sconto sul premio del 15% – a favore delle assicurazioni RC/Cose.

Per quanto riguarda le prospettive 2015, il gruppo assicurativo di Losanna prevede uno sviluppo dei propri portafogli superiore all’evoluzione del mercato svizzero nei settori del patrimonio e delle persone non vita. Parallelamente, la direzione della compagnia “veglierà per mantenere la qualità delle stipulazioni e l’evoluzione favorevole della sinistralità degli ultimi anni”. Nel comparto Vita, infine, Vaudoise continuerà a puntare “sulla mutazione del flusso di produzione di nuovi affari a vantaggio delle assicurazioni più dinamiche che beneficiano di garanzie adattate alle condizioni del mercato”.

Intermedia Channel


Vaudoise Assicurazioni – Rapporto annuale 2014 (in francese; versione in tedesco)

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