HDI Assicurazioni, utile netto oltre quota 10 milioni di Euro nel primo semestre 2017

HDI HiRes

HDI HiResHDI Assicurazioni ha chiuso il primo semestre 2017 con un utile netto di 10,28 milioni di Euro (contro i 5,47 milioni del periodo gennaio-giugno 2016), di cui 4,13 milioni derivanti dai rami Danni (3,98 milioni nel primo semestre 2016) e 6,15 milioni dai rami Vita (1,49 milioni al 30 giugno 2016). La compagnia italiana del gruppo Talanx segnala che a partire dallo scorso 29 giugno – con effetto contabile e fiscale dal 1° gennaio 2017 – ha avuto luogo la fusione per incorporazione di CBA Vita e InChiaro Assicurazioni in HDI Assicurazioni.

L’incremento dell’utile netto, segnala ancora la compagnia, è dovuto sia all’aumento del risultato ante imposte (che passa da 14,52 a 17,21 milioni), sia alla contemporanea riduzione delle imposte (diminuite da 9,05 a 6,93 milioni). In particolare, aumenta di 5,56 milioni di Euro il risultato ante imposte dei rami Vita, mentre cala di 2,87 milioni quello dei rami Danni.

Alla fine del primo semestre 2017 il patrimonio netto ammonta a 229,77 milioni di Euro, di cui 126,30 milioni collegati al Vita e 103,47 milioni ai rami Danni. Rispetto al patrimonio netto al 31 dicembre 2016, che era pari a 226,09 milioni (126,75 milioni Vita e 99,34 milioni Danni), si incrementa dell’utile del primo semestre – pari a 10,28 milioni – e diminuisce per 6,60 milioni a seguito della distribuzione all’azionista dei dividendi erogati dai rami Vita.

La raccolta premi del lavoro diretto è pari a 764,12 milioni di Euro e registra un incremento di 34,7 milioni (+4,8%). L’incremento, evidenzia HDI Assicurazioni, è determinato sia dai premi emessi dei rami Vita – che passano dai 548,24 milioni del primo semestre 2016 ai 569,07 milioni del periodo gennaio-giugno 2017 (+3,8%) – sia dai premi emessi dei rami Danni, cresciuti del 7,6% (da 181.19 a 195,05 milioni).

L’andamento tecnico mostra un miglioramento del rapporto sinistri a premi, che passa dal 73,5% del primo semestre 2016 al 69,9% al 30 giugno 2017 – con riferimento ai sinistri dell’esercizio – e dal 69% al 68,1% con riferimento ai sinistri totali. Il combined ratio registra invece un incremento di 0,7 punti percentuali, passando dal 95,1% del primo semestre 2016 al 95,8% del primo semestre 2017.

Gli investimenti, escludendo quelli a beneficio di assicurati dei rami vita che ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione, ammontano a 4,78 miliardi di Euro e crescono di 1,12 miliardi rispetto ai 3,66 miliardi al 31 dicembre 2016.

Il numero dei punti vendita, infine, scende leggermente, passando dai 508 al 31 dicembre 2016 ai 503 al 30 giugno 2017.

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