Health Italia, al via il roadshow per la quotazione all’AIM

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health-italia-hiresLa società, operante nel mercato della promozione di soluzioni di sanità integrativa e sostitutiva, ha definito l’offerta globale per un massimo complessivo di 1.999.214 azioni di nuova emissione pari ad un valore massimo di 8 milioni di Euro

Continua il processo di IPO di Health Italia, società operante nel mercato della promozione di soluzioni di sanità integrativa e sostitutiva, che nella giornata di ieri ha annunciato la partenza del Roadshow per la quotazione all’AIM Italia, prevista per il prossimo mese di dicembre.

L’Offerta Globale – si legge in una nota – è composta da un aumento di capitale sociale, a pagamento e in forma scindibile e con esclusione del diritto di opzione, per l’importo complessivo massimo di 8 milioni di Euro tra valore nominale e sovrapprezzo, suddiviso in due distinte tranches:

  • Aumento di Capitale Istituzionale, da offrirsi in sottoscrizione esclusivamente ad investitori qualificati italiani (definiti ed individuati all’articolo 34-ter del Regolamento 11971/1999) e ad investitori istituzionali esteri (con esclusione di quelli residenti in Australia, Canada, Giappone e Stati Uniti);
  • Aumento di Capitale Retail riservato ad altre categorie di investitori rispetto agli investitori qualificati ed istituzionali italiani ed esteri precedentemente definiti.

La forchetta di prezzo è stata fissata tra 4 e 4,89 Euro per azione, per un totale di massime n. 1.999.214 azioni di nuova emissione. Il lotto minimo acquistabile è pari a 350 azioni.

“L’aumento dell’aspettativa di vita e la contrazione del tasso di natalità stanno determinando un progressivo invecchiamento della popolazione italiana con una conseguente sempre maggiore domanda di prestazioni sanitarie – ha dichiarato Roberto Anzanello, presidente di Health Italia – che insieme all’ampliamento del “campo” medico e allo sviluppo tecnologico, determinano l’impossibilità per lo Stato di mantenere livelli di copertura sanitaria pubblica per tutti i cittadini”.

“Negli ultimi anni, accanto ad un  sempre maggiore impegno del Legislatore nella promozione di forme di tutela privata della salute, si è registrato un incremento della spesa sanitaria intermediata da Enti della Sanità integrativa, con un CAGR 2000-2014 pari al 7,2% e in particolare la componente intermediata da Fondi sanitari, Casse di assistenza sanitaria e Società di Mutuo Soccorso, è passata dal 44,6% nel 2004 al 55,5% nel 2014 – ha proseguito Anzanello –. Cogliendo le opportunità derivanti dal progressivo sviluppo della sanità integrativa, la  mission del Gruppo è quella di consolidare un mercato in forte crescita e introdurre un range di servizi innovativi che miglioreranno la qualità e l‘accessibilità dei servizi sanitari e di welfare all‘individuo. A questo scopo Health Italia sbarca al listino dell’AIM  per accelerare i progetti in corso al fine di realizzare ancor più rapidamente la strategia aziendale finalizzata ad incrementare la qualità dei servizi offerti, il vantaggio competitivo, i ricavi societari e la già significativa redditività”.

La crescita del Gruppo – guidato da un management con oltre 20 anni di esperienza nel settore della sanità integrativa e basato su un network di quasi 2.400 promotori e 3.110 tra strutture sanitarie e dentisti convenzionati – seguirà una serie di driver fondamentali:

  • L’ampliamento dei canali distributivi (rete di vendita dedicata alle PMI per l’offerta di Flexible Benefits);
  • L’ampliamento della gamma di offerta (sviluppo di un sistema di medicina a distanza, apertura centri medici polispecialistici e centri odontoiatrici, sviluppo di un sistema completo di servizi sanitari online e Big Data);
  • Eventuali possibilità “per integrare a monte o a valle la catena del valore aziendale valutando opportunità di mercato per l’acquisizione di realtà funzionali ed integrabili” nella strategia del Gruppo.

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