HELVETIA INCREMENTA L’UTILE E RAFFORZA LE POSIZIONI SUL MERCATO

Helvetia - Sede Imc

Nel 2012, il Gruppo Helvetia ha incrementato il proprio utile del 18% per cento a 342,2 milioni di franchi svizzeri. Oltre al mercato nazionale svizzero, forte come di consueto, soprattutto i mercati esteri hanno presentato risultati significativamente migliori. L’assemblea generale proporrà un incremento del dividendo del 6,25%, pari a 17 franchi per azione.

Solido andamento degli affari nel 2012 per il Gruppo Helvetia, che ha annunciato oggi i dati dell’esercizio appena passato. Il risultato d’esercizio è aumentato del 18%, raggiungendo i 342,2 milioni di franchi svizzeri. Il volume d’affari – 6.978,5 milioni di franchi – si è mantenuto sul livello dell’anno precedente. Il settore Non-vita ha migliorato il tasso combinato costi/sinistri, incrementandolo al 93,5% dal 95,6% del 2011, mentre il settore Vita, nonostante il contesto, ha continuato a generare margini stabili tra l’attuale rendimento e gli interessi medi garantiti.

Con un risultato netto di 237,5 milioni di franchi, il mercato nazionale svizzero è risultato il più forte generatore di proventi del Gruppo, ma anche le unità estere hanno complessivamente migliorato molto i loro risultati rispetto all’anno precedente. Soprattutto Helvetia Germania, grazie a misure mirate, è tornata in utile con un risultato positivo di 26,8 milioni di franchi (nel 2011 si era verificata una perdita d’esercizio di 18,1 milioni).

Buona performance degli investimenti di capitale

Sia il risultato d’investimento – 1.177,8 milioni di franchi, + 34,1% – che la performance degli investimenti (5,5% contro il 3,6% del 2011) hanno avuto un valore nettamente più elevato rispetto all’anno precedente. “La strategia d’investimento comprovata negli anni, orientata verso l’ottima qualità, l’elevata diversificazione e la copertura mirata, si è quindi rivelata ancora una volta efficace“, si legge nel comunicato del gruppo.

Solidità di capitale e incremento del dividendo

Tenendo conto della forza finanziaria – 4.100 milioni di capitale proprio e Solvency I al 229% – e del soddisfacente andamento economico, l’assemblea generale proporrà un incremento del dividendo del 6,25%, pari a 17 franchi per azione.

Le acquisizioni riuscite rafforzano le posizioni sul mercato

Helvetia ha sfruttato la propria solidità di capitale per proseguire il percorso di crescita in ambito europeo. Nell’anno di riferimento è stato possibile, ad esempio, integrare lo sviluppo organico mediante acquisizioni in tre mercati nazionali, che per la prima volta nel 2013 saranno pienamente considerate per reddito e crescita. In Francia, grazie al portafoglio rilevato da Groupama, Helvetia è salita al secondo posto nel mercato dell’assicurazione trasporto. L’attuale accordo di distribuzione con il Banco di Desio, in Italia, è stato prorogato di altri dieci anni ed esteso agli affari Non-vita. Helvetia ha quindi incrementato la sua quota di partecipazione a Chiara Vita, passando dal 70 al 100% e acquisito una quota di maggioranza del 51% in Chiara Assicurazioni. In Svizzera, l’acquisizione di SEV Assicurazioni ha rafforzato il settore Vita individuale e consentito, inoltre, di accedere a un nuovo segmento clienti.

Stefan Loacker (nella foto), CEO del Gruppo Helvetia, è soddisfatto dell’esercizio 2012: «Il risultato d’esercizio 2012 dimostra che abbiamo superato bene le sfide che si sono presentate in questa difficile situazione del mercato. Le acquisizioni sottolineano la nostra crescita e la nostra convinzione di poter operare negli attuali mercati in modo redditizio nel lungo termine».

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