Helvetia, l’Assemblea generale approva tutte le proposte ed elegge Ivo Furrer nel CdA

Helvetia HiRes (5)

Helvetia HiRes (5)Nel corso della 21^ Assemblea generale ordinaria del gruppo assicurativo di San Gallo, agli azionisti sono stati illustrati il buon andamento degli affari, le sinergie già realizzate a seguito dell’acquisizione di Nationale Suisse e Basilese Austria e lo stato di attuazione della strategia helvetia 20.20

In occasione della 21^ Assemblea generale ordinaria svoltasi nella giornata di oggi, il Gruppo Helvetia ha presentato ai 1.688 azionisti con diritto di voto presenti (rappresentanza del 72,46% del capitale azionario) un quadro positivo dell’andamento degli affari. Helvetia ha registrato nel 2016 un aumento del 12% – a 492 milioni di franchi svizzeri – del proprio risultato operativo, soprattutto grazie agli affari Non-vita, mentre gli affari Vita si sono mantenuti stabili in un contesto difficile. Il risultato netto, su cui hanno influito sostanzialmente gli effetti contabili temporanei delle acquisizioni, si è attestato a 376,6 milioni di franchi, con un incremento del 21,7% rispetto all’anno precedente. Il Gruppo ha conseguito anche una crescita del 2,6% del volume d’affari, raggiungendo quota 8,51 miliardi di franchi.

L’Assemblea generale ha approvato il rapporto annuale, il conteggio annuo e il conto di Gruppo 2016.

Nella propria relazione, Pierin Vincenz, presidente del CdA societario, ha menzionato anche la riforma della Previdenza per la vecchiaia 2020, sulla quale il prossimo settembre saranno chiamati a votare il popolo ed i Cantoni. Vincenz ha spiegato ai presenti i motivi per cui Helvetia è favorevole all’avamprogetto nel suo insieme quale passo importante verso un sistema svizzero di previdenza per la vecchiaia sostenibile a lungo termine, sebbene per gli assicuratori la riforma sia insoddisfacente nella sostanza.

Gli azionisti hanno anche potuto conoscere più nel dettaglio lo stato di attuazione della strategia helvetia 20.20 presentata un anno fa. “Al fine di implementare la strategia con efficienza”, Helvetia ha realizzato un assetto aziendale integrato, operativo da inizio anno. Grazie a questa nuova architettura, il Gruppo “intensifica la collaborazione trasversale all’interno dell’organizzazione e ottimizza le basi per digitalizzazione e innovazioni, avvicinandosi di più al mercato e ai clienti”, che possono già avvalersi di nuove offerte digitali.

Helvetia sta attualmente testando le potenzialità della consulenza elettronica alla clientela per il mercato elvetico e con smile.direct si colloca con successo nel mercato online. Nel 2016, il Gruppo ha immesso sul mercato tedesco la nuova assicurazione di mobilia domestica completamente digitale. In Spagna – in collaborazione con il fornitore di servizi di telefonia Telefonica I+D – ha lanciato l’app Good Driver, che consente ai clienti “di migliorare il proprio comportamento alla guida divertendosi e con la possibilità di partecipare anche a interessanti concorsi”.

Il CdA ha quindi proposto all’Assemblea generale un dividendo di 21 franchi svizzeri per azione, in rialzo rispetto ai 19 franchi per azione dell’esercizio precedente. L’aumento, spiega il Gruppo, riflette i grandi progressi compiuti nell’integrazione di Nationale Suisse e Basilese Austria. «Il risultato operativo comprende sinergie al lordo delle imposte per un totale di 118,3 milioni di franchi. Helvetia procede così in anticipo sul proprio programma», ha spiegato agli azionisti Philipp Gmür, CEO del Gruppo Helvetia. L’Assemblea generale ha approvato la proposta di dividendo. La quota di distribuzione ammonta al 58% dell’utile netto.

Gli azionisti Helvetia hanno inoltre confermato tutti i membri attuali del CdA per un ulteriore mandato di un anno. Come preannunciato nello scorso mese di marzo, Herbert J. Scheidt ha rinunciato a ricandidarsi. «In questi ultimi anni – ha affermato Vincenz, elogiandone l’operato – Herbert J. Scheidt ha saputo esercitare un influsso importante sulla società grazie alla sua grande competenza in materia di finanza, investimenti e rischi, contribuendo in modo significativo al successo di Helvetia. Desidero ringraziarlo a nome di tutta l’azienda per il suo impegno pluriennale».

Come nuovo membro del CdA, l’Assemblea generale ha nominato Ivo Furrer, “dotato, in qualità di dirigente esemplare, di una profonda conoscenza del settore assicurativo svizzero e internazionale” (Furrer, tra l’altro, ha fatto parte del gruppo assicurativo Swiss Life dal 2008 al 2016, in qualità di CEO della divisione svizzera e di membro della Direzione di Gruppo). «Ivo Furrer – ha commentato Vincenz – vanta una carriera di successo nel comparto assicurativo; per questo soddisfa tutti i requisiti per creare valore a beneficio dei nostri clienti, dei collaboratori e degli azionisti (d’intesa con il Consiglio d’amministrazione e la Direzione del Gruppo) conformemente a quanto contemplato dalla strategia helvetia 20.20».

L’Assemblea generale Helvetia ha, infine, nominato i componenti del Comitato di remunerazione – che resteranno in carica per un anno – e approvato gli emolumenti fissi e variabili dei membri del Consiglio d’amministrazione e del Comitato direttivo. Tutte le proposte sono state approvate.

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