Helvetia, l’Assemblea generale elegge Doris Russi Schurter alla presidenza del CdA

Doris Russi Schurter (2) Imc

Doris Russi Schurter (2) Imc

Gli azionisti hanno approvato le proposte del CdA di Gruppo e deliberato la nomina in Consiglio dei tre nuovi membri Beat Fellmann, Thomas Schmuckli e Regula Wallimann

In occasione della 22^ Assemblea generale ordinaria tenutasi a San Gallo, Helvetia Holding ha presentato agli azionisti presenti e aventi diritto di voto (in rappresentanza del 70,36% del capitale azionario) un quadro positivo dell’andamento degli affari. Nel 2017 il risultato operativo è aumentato del 2,2% ed ha superato per la prima volta il mezzo miliardo di franchi. L’Assemblea generale ha approvato il rapporto sulla gestione, il conteggio annuo e il conto di Gruppo 2017.

Gli azionisti hanno anche potuto ottenere un quadro approfondito dell’attuazione della strategia helvetia 20.20, “grazie alla quale Helvetia consolida il suo core business, crea nuove fonti di guadagno e stimola l’innovazione in modo mirato”. La strategia “mette al centro i clienti e le loro esigenze”, con un approccio che trova espressione anche nella nuova veste grafica del marchio Helvetia, elaborata partendo dal piano strategico e introdotta lo scorso novembre a livello di Gruppo. Un elemento chiave del nuovo marchio è lo slogan «Semplice. Chiaro. Helvetia».

«La nostra aspirazione è vivere quotidianamente la promessa legata al marchio ‘semplice e chiaro’ nei confronti dei nostri clienti, partner commerciali e collaboratori», ha spiegato Philipp Gmür, CEO del Gruppo Helvetia, all’Assemblea generale, illustrando poi le prestazioni “semplici” già offerte dalla compagnia. Tra queste, la riparazione semplificata dei danni alla carrozzeria, la notifica di un furto di bicicletta tramite chatbot, la valutazione dei danni all’interno di un edificio tramite video e la possibilità per le PMI di soddisfare tutte le esigenze in materia di assicurazione da un’unica fonte, coassicurando anche le sedi europee.

Il CdA ha proposto all’Assemblea generale un dividendo di 23 franchi per azione, contro i 21 franchi per azione dell’esercizio precedente). Con questo nuovo aumento del 10% circa, spiegano dal Gruppo, gli azionisti partecipano, come lo scorso anno, alla positiva conclusione delle attività di integrazione di Nationale Suisse e Basilese Austria, entrambe acquisite nel 2014. L’Assemblea generale ha approvato la proposta di dividendo, la cui quota in distribuzione ammonta al 47% in termini di risultato operativo.

L’Assemblea generale ha quindi provveduto alla nomina di Doris Russi Schurter (nella foto) alla presidenza del Consiglio di amministrazione, funzione che Russi Schurter svolge già ad interim dallo scorso mese di dicembre. L’Assemblea ha inoltre confermato per un nuovo mandato gli altri sette candidati del CdA. Patrik Gisel, CEO di Raiffeisen, ha ribadito di non essere disponibile per una rielezione. Dietro questa decisione, annunciata già a gennaio 2018, vi è la liquidazione lo scorso settembre da parte di Raiffeisen del pacchetto di azioni in Helvetia Holding, in seguito alla quale la banca cooperativa elvetica è uscita con Patria Società cooperativa dal pool degli azionisti.

«Ringrazio sentitamente Patrik Gisel per l’attività svolta in seno al Consiglio di amministrazione e per la collaborazione sempre costruttiva, competente e piacevole – ha dichiarato Russi Schurter – e mi rallegro per la positiva prosecuzione della cooperazione pluriennale di Helvetia e Raiffeisen nell’ambito della distribuzione».

I nuovi membri del Consiglio di amministrazione eletti dagli azionisti sono Beat Fellmann, Thomas Schmuckli e Regula Wallimann. «Con la nomina di Beat Fellmann, Thomas Schmuckli e di Regula Wallimann – ha sottolineato la presidente del CdA di Helvetia – il nostro Consiglio di amministrazione si dota di professionalità di comprovato prestigio e preziose competenze specialistiche di professionisti che hanno maturato grande esperienza dirigenziale presso aziende orientate al mercato nazionale e internazionale».

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