I cda di FonSai e Unipol recepiscono i rilievi Consob

Unipol - Fondiaria Sai Imc

Le rettifiche riguardano questioni già note al mercato

Unipol - Fondiaria Sai ImcFonsai, Milano assicurazioni ed Unipolriespongono” le partite pregresse dei bilanci 2011 e 2012 su richiesta della Consob per dare evidenza ad “errori” contabili di cui, peraltro, il mercato era già a conoscenza.

Il consiglio di amministrazione delle tre compagnie di assicurazione, impegnate in un processo di fusione che si concluderà entro l’anno in corso, si sono riuniti ieri in tutta fretta per ottemperare ad un richiesta formale dell’autorità di vigilanza. Quella di riesporre i bilanci già approvati relativi agli esercizi 2011 e 2012 per tenere conto, nel caso di Fonsai, delle rettifiche proforma delle riserve danni relative al 2011 (per 517 milioni) e, per Unipol, della diversa contabilizzazione dell’ingente portafoglio di titoli strutturati del gruppo (circa 7 miliardi). Le due partite erano già da tempo a conoscenza del mercato. Oggetto di un comunicato a fine dicembre richiesto dall’autorità di vigilanza, erano state dettagliatamente descritte in capitoli specifici inseriti nei bilanci dei due gruppi.

Ma evidentemente questa formulazione non è apparsa sufficiente alla Consob che ha richiesto una nuova convocazione e decisione dei Cda proprio alla vigilia delle assemblee annuali che si svolgeranno tra lunedì (per Fonsai e Milano assicurazioni) e martedì (per Unipol e Premafin).

Nel caso di Unipol, tra l’altro, la diversa contabilizzazione ha comportato un effetto del tutto trascurabile sul bilancio patrimoniale 2011 (una rettifica negativa per appena 7 milioni pari allo 0,017% dell’attivo patrimoniale) e del conto economico 2012 (positiva per 28 milioni) ciò che peraltro avrebbe dovuto far considerare non rilevante la questione per gli obblighi di informazione price sensitive. Ma la Consob ha fatto valere soprattutto una questione di principio.

Nel caso di Fonsai l’authority guidata da Giuseppe Vegas ha osservato che la società avrebbe dovuto rettificare come errori le variazioni delle riserve sinistri del 2011 e, pertanto, procedere ad una rettifica del bilancio. Gli amministratori di Fonsai lo scorso anno come quelli di Unipol (che esercita la direzione e coordinamento sull’ex gruppo dei Ligresti) quest’anno hanno tuttavia osservato che le riserve rappresentano una partita in continuo movimento la cui stima varia ogni anno senza, per questo, considerare “errori” le previsioni precedenti. In questo caso, però, è l’entità della variazione, e la malagestio connessa a quella valutazioni (attestata dal regulator assicurativo) ad aver spinto la Consob ad intervenire.

L’effetto pratico della riscrittura contabile è comunque stata l’introduzione di una colonna dei dati rettificati proforma 2011 nel bilancio di Fonsai che peraltro il mercato già conosceva da molti mesi. Anche su Unipol la valutazione della Consob – che ha insistito su una rappresentazione al fair value dei portafogli relativi agli strutturati della compagnia – si è scontrata con le scelte della società, avvalorate da diverse perizie. La differenza, sul piano pratico, è però trascurabile ed anch’essa conosciuta da tempo dal mercato.

Autore: Riccardo Sabbatini – Il Sole 24 Ore (Articolo originale)

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