I passi del Governo e quelli del Leone

Generali - Assemblea Azionisti 2013 Imc (Foto Giuliano Koren, Trieste)

Generali - Assemblea Azionisti 2013 Imc (Foto Giuliano Koren, Trieste)L’argomento, ieri è stato soltanto sfiorato all’Assemblea delle Generali (nella foto, di Giuliano Koren-Trieste, un momento dei lavori), con un apprezzamento al nuovo premier Enrico Letta espresso dal presidente della compagnia Gabriele Galateri nella tradizionale intervista rilasciata sulle colonne de “Il Piccolo” in occasione del meeting. Tuttavia il rapporto del maggiore gruppo assicurativo italiano con il nuovo esecutivo di Enrico Letta rappresenta un fattore rilevante nel futuro scenario politico ed economico che si è appena aperto nel paese. Il nuovo governo ha annunciato un ampio riordino del welfare state e della sanità pubblica e l’industria delle polizze potrebbe svolgere un ruolo non secondario per integrare quelle prestazioni che lo stato non riesce più ad erogare. Ad esempio, a favore degli esodati, per i quali fin da subito potrebbero essere svincolati gli accontamenti per la previdenza complementare che molti di loro hanno accumulato negli anni e che, per legge, non possono essere utilizzati prima del pensionamento pieno.

Sul fronte opposto un gruppo come Generali possiede 55 miliardi di investimenti in titoli della repubblica. Che diventano oltre 200 miliardi, circa il 10% dell’ammontare totale del debito, in tutto il comparto assicurativo. È un portafoglio, stabile nel tempo, che subisce immediati contraccolpi quando la finanza pubblica italiana è sotto pressione per i timori degli investitori sulla sua tenuta. Nell’accingersi a gestire al meglio quell’imponente debito (il terzo, per dimensione, al mondo) il nuovo governo deve valutare anche questo aspetto. E non ricordarsi degli assicuratori soltanto quando, a corto di soldi, decide di incrementare i prelievi su quei contribuenti considerati opulenti. Finendo magare per tassare le riserve assicurative che, a tutti gli effetti, rappresentano debiti nei confronti degli assicurati.

Autore: Riccardo Sabbatini – Il Sole 24 Ore (Articolo originale)

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