Il Ddl Concorrenza è legge, le novità per avvocati e assicurazioni

Confronto - Comparazione - Online Imc

Confronto - Comparazione - Online Imc

(di Lucia Izzo – Studio Cataldi)

Dopo oltre due anni arriva l’ok definitivo sul testo per il mercato e la concorrenza

A seguito di una lunga “navetta”, durata ben due anni e mezzo su un percorso irto di ostacoli e polemiche, il d.d.l. concorrenza è finalmente legge dopo la questione di fiducia posta dal Ministro per i rapporti con il Parlamento, Anna Finocchiaro, a nome del Governo sul testo già approvato dalla Camera (per approfondimenti: Ddl concorrenza: tutte le novità per avvocati, professionisti e consumatori).

Sul testo, giunto con modifiche dalla Camera, hanno votato in 259 e con 146 sì, 113 no e nessun astenuto, è giunto finalmente l’ok definitivo sulle modifiche che coinvolgono, tra gli altri, assicurazioni, energia, comunicazioni, liberi professionisti, Poste, albergatori, farmacie e molto altro.

“Questo disegno di legge è un passo in avanti nella modernizzazione del nostro mercato”, ha affermato Luigi Marino (Ap) nel corso delle dichiarazioni di voto nell’Aula del Senato sul d.d.l. di cui è relatore insieme a Salvatore Tomaselli (Pd).

Dopo due anni e mezzo di polemiche, ecco alcune delle principali novità introdotte (per avvocati ed assicurazioni, ndIMC) nella ormai “Legge annuale per il mercato e la concorrenza”:

Avvocati: via libera alle società di capitali

Il provvedimento va a disciplinare l’esercizio della professione forense in forma societaria, consentito non solo a società di persone, bensì anche a società di capitali oppure cooperative iscritte in apposita sezione speciale dell’albo territoriale della circoscrizione in cui ha sede la stessa società. Vietata, invece, la partecipazione societaria tramite società fiduciarie, trust o per interposta persona.

I soci dovranno essere avvocati iscritti all’albo per almeno due terzi del capitale sociale e dei diritti di voto, e anche i componenti dell’organo di gestione dovranno essere per la maggioranza avvocati e comunque mai estranei alla compagine sociale. Resta fermo il principio della personalità della prestazione professionale.

Novità anche in relazione al preventivo poichè il decreto impone al professionista di comunicare, non più solo su richiesta del cliente, la prevedibile misura del costo della prestazione, distinguendo fra oneri, spese, anche forfetarie e compenso professionale.

Ancora, tutti i professionisti, avvocati inclusi, dovranno invece rendere noto obbligatoriamente, in forma scritta o digitale, la complessità dell’incarico, i costi ipotizzabili dal momento del conferimento dell’incarico stesso alla sua conclusione, e gli estremi della polizza assicurativa.

RC Auto: sconti obbligatori se c’è la “scatola nera”

In tema di RC Auto, la legge introduce sconti obbligatori laddove sul veicolo siano installati o già presenti le c.d. “scatole nere” o dispositivi similari i cui requisiti funzionali saranno individuati da decreti interministeriali.

Inoltre, entro un’anno dall’entrata in vigore della legge, il Governo è delegato ad adottare provvedimenti per disciplinare l’istallazione delle scatole nere sui mezzi di trasporto, così da favorire l’offerta di sevizi pubblici e privati per la modilità, l’utilizzo di dati aperti, lo sviluppo delle smart city e l’adozione di piani urbani dalla mobilità sostenibile.

Ulteriori sconti sulla RC auto saranno garantiti ai consumatori che accettano di sottoporre il veicolo a ispezione da eseguire a spese dell’assicurazione e/o che installano sul veicolo meccanismi elettronici che impediscono l’avvio del motore in caso nel guidatore sia riscontrato un tasso alcolemico superiore ai limiti di legge.

Premiati anche i soggetti “virtuosi” che non abbiano causato incidenti negli ultimi quattro anni, anche se si trovano nelle province con un più alto tasso di “sinistrosità”.

La Tabella Unica Nazionale per i danni

Per garantire il pieno risarcimento del danno non patrimoniale effettivamente subìto dalle vittime dei sinistri stradali e razionalizzare i costi gravanti sul settore assicurativo, il provvedimento stabilisce la predisposizione di una specifica tabella unica nazionale per le lesioni di non lieve entità: questa verrà redatta tenendo conto dei criteri di valutazione del danno non patrimoniale ritenuti congrui dalla consolidata giurisprudenza di legittimità e annualmente aggiornata.

Related posts

*

Top