IL GAA SAI PUNTA SUL CRM

Il gruppo aziendale agenti Sai ha presentato a Padova, in collaborazione con OpenSymbol, un software di customer relationship management.

PADOVA – Il gruppo aziendale agenti Sai (Gaa Sai) ha presentato ai propri iscritti dell’area nord est un software gestionale per sviluppare il Crm (Customer relationship management), personalizzato in funzione delle esigenze delle agenzie Sai. Si tratta di un prodotto attraverso il quale gli intermediari possono trasformare l’elaborazione di dati in uno strumento proattivo per la profilazione e proposizione ai clienti di campagne marketing e non solo.

La piattaforma open source su cui si fonda il progetto informatico  è quella di SugarCrm, un Crm di ultima generazione conosciuto e adoperato in tutto il mondo. La particolarità sta nel fatto che il software e la banca dati non risiedono fisicamente in un luogo, ma si avvalgono della tecnologia cloud permettendo quindi l’accesso da qualunque collegamento internet senza la necessita di predisporre investimenti hardware nelle agenzie.

«Questo software», ha spiegato Nicola Picaro (nella foto sotto, mentre presenta il prodotto), presidente del gruppo aziendale agenti Sai, «ci consentirà di migliorare ulteriormente la nostra attività professionale, anche perché possiede una caratteristica che ha tutti i crismi della modernità. Cioè quella di essere legata alla tecnologia cloud. Non è una banalità. Pensiamo per un attimo ai mandati che corrono, alle compagnie che arrivano e alle leggi che cambiano. Ebbene, con questo software noi salviamo i nostri dati in un luogo che non sta negli uffici dell’agenzia (il termine cloud computing, in italiano nuvola informatica, indica un insieme di tecnologie che permettono, generalmente sotto forma di un servizio offerto da un provider al cliente, di memorizzare, archiviare ed elaborare dati, grazie all’utilizzo di risorse hardware e/o software distribuite e virtualizzate in rete, ndr). In pratica», prosegue Picaro, «è come avere l’ufficio in tasca, perché attraverso un tablet, un Pc, un Iphone, un Ipad, possiamo avere a disposizione e utilizzare tutti i dati dei nostri clienti».

Come partner di riferimento in Italia, SugarCrm ha scelto OpenSymbol, società specializzata nell’implementazione di sistemi informativi di Crm e document management. «Abbiamo personalizzato SugarCrm, adattando le sue caratteristiche alle esigenze e alle aspettative dell’agente assicurativo», ha spiegato in fase di presentazione Enrico Maggi, presidente e direttore commerciale di Opensymbol. «Tra l’altro lavoriamo già nel settore assicurativo avendo siglato accordi con Zurich e il gruppo agenti Itas, dove abbiamo integrato il Crm di compagnia con tutte le agenzie».

Il software, che è strettamente integrato con i dati contabili della compagnia, si propone di agevolare la gestione operativa dell’agenzia. Organizza in modo dettagliato, attraverso specifiche lavagnette, il calendario degli appuntamenti, gli avvisi, le telefonate, le scadenze delle polizze e dei titoli; facilita, inoltre, le attività di marketing (attraverso l’invio di newsletter ed sms), di vendita (opportunità, budget, indicatori) e post-vendita (supporto front-office/back office). Oltre a implementare le strategie di marketing, il software consente anche di fare previsioni sull’andamento del business del punto vendita attraverso specifici grafici e di analizzarne la situazione in tempo reale.   L’applicazione è perfettamente compatibile sia con il sistema informatico attualmente in uso dalle agenzie Sai (Delta), sia con quello futuro (Sigma).

«Siamo soddisfatti perché per noi è la realizzazione di un sogno», ha detto Luigi Ragusa, segretario e tesoriere del Gaa Sai. «Da sempre avremmo voluto disporre di un applicativo gestionale efficiente e flessibile, e siamo orgogliosi di poterlo finalmente presentare». Alla presentazione di Padova (foto in alto) hanno partecipato circa 45 fra agenti e collaboratori di agenzia. Le prossime tappe sono Alessandria (1 febbraio), Roma (8 febbraio), Oristano (15 febbraio), Bari (22 febbraio) e Catania (7 marzo).

Dall’inviato  Fabio Sgroi – Direttore Intermedia Channel

Authors
Tags ,

Related posts

Top