Il GAA UnipolSai respinge al mittente il Patto 2.0

GAA UnipolSai - Assemblea straordinaria Bologna IMC

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Si inceppa il meccanismo di approvazione del Patto UnipolSai 2.0. Dopo lo Ius che lo ha sottoscritto con una maggioranza schiacciante (ritenuta prova di “senso di responsabilità” dal Sindacato Nazionale Agenti), la base del GAA UnipolSai lo respinge al mittente all’unanimità. La parola passa ora al GA SAI ed alla federazione GALF – MAGAP (GAAP)

Al termine di una intensa due giorni, il GAA UnipolSai del presidente Nicola Picaro rispedisce al mittente il Patto 2.0 ritenuto penalizzante e macchinoso nella sua architettura. Complicato nella sua strutturazione e con variabili non controllabili dalle singole agenzie, il Patto 2.0 prevede una retribuzione legata al rapporto sinistri/premi di agenzia e di compagnia con una forte incidenza della variabilità che rende impossibile la programmazione dell’attività e la gestione della rete di secondo livello.

Troppo penalizzante dunque per la base che, presente all’80%, respinge al 100% (in calce all’articolo, la mozione assembleare) l’impianto dopo appena qualche giorno rispetto allo IUS Associati (Intermediari UnipolSai Associati, gruppo agenti guidato da Fabrizio Chiodini) che con una maggioranza schiacciante dell’82% lo aveva invece approvato con plauso dello SNA per il “l’ennesima prova di responsabilità”, riaffermando il ruolo centrale dell’ agente.

La parola ora passa al GALF di Paola Minini, al MAGAP di Francesco Bovio (gruppi agenti costituenti del GAAP) ed al GA SAI di Jean François Mossino, mentre pare che alcune riunioni delle assemblee regionali dell’Associazione Agenti UnipolSai (AAU) siano state, nel frattempo, rimandate.

Intermedia Channel


GAA UnipolSai – Mozione assembleare III Assemblea Generale – Bologna, 16/17 ottobre


Nella foto in apertura, un momento dei lavori durante l’assemblea straordinaria GAA UnipolSai di Bologna

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